Attualità
Precompilata: dal 16 aprile
modelli consultabili online
Nel primo step, 730 e Redditi solo in visione, così come i dati inseriti e non inseriti dal Fisco. Dal 2 maggio, per entrambi, le modifiche. Gli invii, rispettivamente, dal 2 e 10 maggio
Precompilata: dal 16 aprile|modelli consultabili online
Mancano ormai pochi giorni alla data in cui i cittadini potranno iniziare a “sfogliare”, via web, la propria dichiarazione dei redditi 2018 “preconfezionata” dall’Amministrazione finanziaria e a controllare le informazioni che l’Agenzia delle entrate ha utilizzato per mettere a punto un modello in gran parte già pronto per la presentazione.
Lo start è fissato per lunedì 16 aprile, mentre è dal 2 maggio che i contribuenti potranno accettare, modificare e inviare il 730 oppure intervenire sul modello Redditi che, invece, potrà essere trasmesso dal 10 maggio.
Di anno in anno diventa sempre più cospicuo ed esauriente il flusso dei dati a disposizione del Fisco ai fini della precompilata. Tra le ultime novità, le spese per le rette degli asili nido, che mamme e papà troveranno già al loro posto nel modello.
 
Il meccanismo si perfeziona
A parlare, in ogni caso, sono i numeri: in tutto, più di 925 milioni le informazioni comunicate via web all’Agenzia per il periodo d’imposta 2017, con un incremento del 3,5% rispetto ai dati inviati nello scorso anno, grazie al contributo del partner tecnologico Sogei.
Vediamone alcuni nel dettaglio:
  • a svettare i rimborsi delle spese universitarie, che aumentano del 67,9%; oltre 55mila i dati trasmessi
  • sono 720 milioni i dati relativi alle spese sanitarie sostenute dai cittadini presso farmacie, studi medici, cliniche e ospedali (+4,3%)
  • 16 milioni le comunicazioni relative ai bonifici per le ristrutturazioni edilizie (+1,5%)
  • 95 milioni i dati sui premi assicurativi (+1,6%)
  • superano i 3,8 milioni le comunicazioni riguardanti i rimborsi per le spese sanitarie (+20,3%)
  • sfiorano i 3,5 milioni gli invii per le spese universitarie (+1,2%)
  • tra le nuove arrivate del 2018, sono quasi mezzo milione le comunicazioni per le rette degli asili nido
  • oltre 10mila i dati sulle erogazioni liberali, anch’essi new entry nel modello precompilato e previsti, da quest’anno e per i due successivi, in via sperimentale e facoltativa. 
Controcorrente i numeri relativi alle Certificazioni uniche di lavoratori dipendenti e autonomi che scendono del 3,7%, attestandosi a quota 59 milioni. Il dato è determinato dallo slittamento, previsto dalla legge di bilancio 2018, al 31 ottobre del termine di presentazione delle Cu nel caso in cui non contengano dati utili all’elaborazione della dichiarazione precompilata. 

Dopo una pausa di “riflessione”, motori accesi
Dal prossimo 16 aprile, quindi, le persone fisiche o i loro delegati potranno visionare online il 730 o il modello Redditi Pf, relativi al 2017, precompilati, e l’elenco delle informazioni disponibili (ticket, rette, rimborsi, eccetera), con l’indicazione dei dati inseriti e non inseriti e delle relative fonti informative.
Un paio di settimane di tempo per controllare che sia tutto a posto e poi, dal al 2 maggio e fino al 23 luglio, canali aperti per modificare e inviare il 730/2018.
Anche il modello Redditi può essere “perfezionato” dal 2 maggio, ma in questo caso il periodo buono per la trasmissione va dal 10 maggio al 31 ottobre.
 
Non resta che scegliere la via d’accesso
Ogni contribuente può accedere direttamente alla propria precompilata:
  • tramite il Sistema pubblico per l’identità digitale (Spid)
  • con le credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate
  • utilizzando il Pin rilasciato dall’Inps
  • con le credenziali di tipo dispositivo rilasciate dal Sistema informativo di gestione e amministrazione del personale della pubblica amministrazione (NoiPA)
  • utilizzando la Carta nazionale dei servizi (Cns). 
Il cittadino che non ha confidenza con pc e web, invece, può rivolgersi a un Caf o delegare un professionista. 

Con l’Agenzia delle entrate sempre a fianco
Per facilitare chi vuole approfittare di questa opportunità, l’Agenzia delle entrate ha predisposto un sito all’indirizzo https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it, contenente tutte le indicazioni utili, le date e le scadenze da ricordare, le novità di quest’anno, le risposte alle domande più frequenti, e, naturalmente, le istruzioni dettagliate che spiegano al contribuente come modificare e inviare il modello.
Anche quest’anno, inoltre, assistenza telefonica garantita ai numeri: 848.800.444 da rete fissa, 06 966.689.07 da cellulare, e +39 06.966.689.33 per chi chiama dall’estero, operativi dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13. 

Infine, va ricordato che è di ieri il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate che detta le modalità di accesso al 730/2018 precompilato da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati (vedi “Precompilata: un provvedimento dell’Agenzia con le regole d’accesso”).
r.fo.
pubblicato Martedì 10 Aprile 2018

I più letti

Aula di Montecitorio
Rispetto alla versione originaria, viene eliminata la disciplina della dichiarazione integrativa speciale, sostituita dalla sanatoria delle irregolarità e infrazioni formali
Via libera ai diversi meccanismi di “definizione agevolata”, compresa un’altra edizione della rottamazione delle cartelle, nonché allo stralcio dei debiti tributari fino a mille euro
Nel processo tributario spetta al contribuente provare il fatto costitutivo che consente di scalare i costi e l’esclusiva strumentalità del bene all’attività propria della società
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
L’Agenzia fornisce chiarimenti sul regime fiscale applicabile in caso di trasformazione ovvero di conferimento, nonché sul trattamento del reddito prodotto dalla neo-costituita
Aula di Montecitorio
Rispetto alla versione originaria, viene eliminata la disciplina della dichiarazione integrativa speciale, sostituita dalla sanatoria delle irregolarità e infrazioni formali
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Via libera ai diversi meccanismi di “definizione agevolata”, compresa un’altra edizione della rottamazione delle cartelle, nonché allo stralcio dei debiti tributari fino a mille euro
La nuova funzionalità realizzata dall’Agenzia permette agli intermediari di inserire con un’unica operazione i recapiti da abbinare alle singole partite Iva dei clienti deleganti
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
cuccioli
Rimpiazza la disciplina dei "nuovi minimi" che, però, potrà essere ancora sfruttata fino al compimento del primo quinquennio di attività o, se successivi, fino ai 35 anni di età
Via libera ai diversi meccanismi di “definizione agevolata”, compresa un’altra edizione della rottamazione delle cartelle, nonché allo stralcio dei debiti tributari fino a mille euro
Al ricorrere di determinate condizioni, l’Iva dovuta può essere determinata sulla differenza positiva tra il prezzo praticato per la cessione e quello sostenuto per l’acquisto
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino