Attualità
Processo tributario telematico:
ultimo atto in scena dal 15 luglio
Senza eccezioni, la procedura informatica potrà essere utilizzata in ogni regione o provincia, con evidenti vantaggi in termini di semplificazione, trasparenza e durata dei giudizi
Processo tributario telematico:|ultimo atto in scena dal 15 luglio
Contenzioso telematico attivo, dal prossimo 15 luglio, in tutto il territorio nazionale. Da domani infatti, il sistema diventa operativo (ma non obbligatorio) anche per i giudizi delle Ct di Marche e Val d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano, ultimi tasselli di un processo che è avvenuto in modo graduale ma costante, per consentire i necessari adeguamenti organizzativi e tecnici degli uffici e degli studi professionali.
Le adesioni e i risultati registrati, afferma il Mef, rispondono alle aspettative: in circa diciotto mesi di attivazione, al 30 giugno 2017, sono stati depositati telematicamente, nei due gradi di giudizio, oltre 65mila atti e documenti processuali.
 
Questo, nel dettaglio, il calendario delle attivazioni del Ptt su e giù per lo Stivale:
  • 1° dicembre 2015, Toscana e in Umbria
  • 15 ottobre 2016, Abruzzo e Molise
  • 15 novembre 2016, Liguria e Piemonte
  • 15 dicembre 2016, Emilia-Romagna e Veneto
  • 15 febbraio 2017, Basilicata, Campania e Puglia
  • 15 aprile 2017, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Lombardia
  • 15 giugno 2017, Calabria, Sardegna e Sicilia. 
A questo punto, senza più eccezioni territoriali, la via telematica può essere adottata per depositare gli atti e i documenti processuali già notificati via Pec alla controparte, presso tutte le Commissioni tributarie provinciali e regionali. Per usufruirne basta connettersi al portale che consente l’accesso alla piattaforma informativa della Giustizia tributaria (Sigit).
Una volta registrati al sito, inoltre, giudici tributari, contribuenti, professionisti ed enti impositori, potranno consultare, dal proprio pc, il fascicolo processuale contenente tutti gli atti e i documenti del contenzioso di loro interesse.
r.fo.
pubblicato Venerdì 14 Luglio 2017

I più letti

L'innovazione attua quanto previsto dalla direttiva europea Inspire sulla politica ambientale che garantisce conoscenza, disponibilità e interscambio delle informazioni territoriali
Corte di Giustizia Ue
I giudici europei chiariscono quali sono i limiti che la normativa nazionale può imporre alla rettifica da parte del contribuente della base imponibile Iva in caso di mancato incasso
Il dipartimento delle Finanze precisa che con riguardo alle pertinenze dell’abitazione va computata una sola volta in relazione alla superficie totale dell’utenza domestica
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Il sistema di navigazione dinamico mostra i risultati registrati anno per anno. Nuove informazioni a disposizione del contribuente, per un dialogo all’insegna della trasparenza
Il dipartimento delle Finanze precisa che con riguardo alle pertinenze dell’abitazione va computata una sola volta in relazione alla superficie totale dell’utenza domestica
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
L'innovazione attua quanto previsto dalla direttiva europea Inspire sulla politica ambientale che garantisce conoscenza, disponibilità e interscambio delle informazioni territoriali
Il meccanismo della scissione dei pagamenti risulta ora applicabile anche ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di acconto o d’imposta sul reddito
Per la loro corretta esecuzione risulta fondamentale individuare il momento in cui l’imposta relativa all’operazione assoggettata alla scissione dei pagamenti diviene esigibile
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Arrivano le indicazioni da seguire per la corretta compilazione del file, nel tracciato xml, e per la comunicazione da trasmettere online all’amministrazione finanziaria
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
immagine di un orologio
A partire dall'anno d'imposta 2016, le eventuali maggiori imposte pagate potranno essere recuperate entro il quinto anno successivo a quello di presentazione del modello originario
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino