Normativa e prassi
Promozione commerciale con sconto in fattura
La deducibilità ai fini Ires e Irap scatta solo quando il cliente beneficia della riduzione di prezzo
chiavi automobile
Gli oneri rappresentati da sconti concessi ai clienti in virtù di una promozione commerciale rilevano ai fini Ires e Irap se e nella misura in cui sono effettivamente sostenuti. Ai fini Iva, devono essere evidenziati direttamente in fattura, e in particolare sul documento relativo alla vendita (o prestazione di servizi) per la quale il cliente usufruisce della riduzione di prezzo. Questa, in sintesi, la risposta fornita dall'Agenzia, con la risoluzione n. 204/E del 19 maggio, a una concessionaria di automobili che - ad ogni acquisto o richiesta di assistenza - riconosce ai clienti dei punti, da utilizzare successivamente sotto forma di sconti.

Premettendo che la promozione è esclusa dalla disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, la società spiega che essa è stata ideata dalla casa madre per migliorare il rapporto di fidelizzazione con i clienti, cui è riconosciuto un euro di sconto per ogni punto accumulato su una card. Inoltre, la concessionaria illustra le modalità con cui, contestualmente alla rilevazione del ricavo, viene contabilmente accantonato - in un apposito fondo che serve per coprire i costi che si prevede di sostenere nel momento in cui i clienti chiederanno di usufruire dei punti accumulati - l'importo pari all'ammontare di sconto man mano maturato: l'accantonamento è operato alla voce B13 del conto economico, stornato in occasione dell'utilizzo dei punti nonché adeguato, in sede di chiusura dei singoli esercizi, all'incremento di valore previsto per i punti non utilizzati da due o tre anni. Posto ciò, la concessionaria chiede di conoscere il trattamento fiscale degli accantonamenti al fondo ai fini Ires e Irap, nonché le modalità di fatturazione ai fini Iva.

I tecnici dell'Agenzia non entrano nel merito della natura dell'operazione descritta, dando dunque per buono quanto affermato dalla concessionaria, e cioè che l'iniziativa promozionale in questione è esclusa dalla disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio: qualificare questo genere di iniziative, infatti, non è compito delle Entrate ma del ministero delle Attività produttive.
Ciò posto, la risoluzione spiega che, ai fini delle imposte dirette, gli accantonamenti in questione non sono deducibili perché non rientrano tra quelli espressamente previsti dalle disposizioni sulla determinazione del reddito d'impresa. Di conseguenza, dato che la società opera in bilancio accantonamenti diversi da quelli indicati nel Tuir (articolo 107), dovrà riprenderli a tassazione (parallelamente allo stanziamento a conto economico), effettuando una variazione in aumento del risultato d'esercizio d'importo pari agli accantonamenti che, al termine dei singoli esercizi, risultano ancora inutilizzati. L'utilizzo dello sconto rileverà invece fiscalmente, attraverso una variazione in diminuzione, qualora il periodo d'imposta in cui viene concesso lo sconto al cliente dovesse essere diverso da quello di accantonamento al fondo.

Quanto alla disciplina Irap, i tecnici dell'Agenzia chiariscono che gli accantonamenti per rischi e oneri indicati alle voci B12 e B13 del conto economico sono indeducibili in quanto somme "di natura estimativa, che non devono assumere rilevanza ai fini della determinazione della base imponibile". Ai fini Irap, dunque, i costi corrispondenti risulteranno deducibili dalla base imponibile solo al momento in cui sono effettivamente sostenuti, "e sempre che siano riconducibili a voci dell'aggregato B rilevanti nella determinazione della base imponibile Irap", come nel caso in questione.

Ai fini Iva, infine, la base imponibile sarà determinata al netto degli sconti dovuti e applicati direttamente in fattura al cliente.
Chiara Ciranda
pubblicato Lunedì 19 Maggio 2008

I più letti

disegno registratore di cassa
Online da oggi gli orientamenti iniziali sulla memorizzazione elettronica e la trasmissione degli incassi giornalieri all’Agenzia delle Entrate dei contribuenti con partita Iva
Nel documento di prassi, i casi di esonero dalla prestazione di garanzia, anche se in presenza di avvisi di accertamento o di rettifica, qualora manchino situazioni di rischio
Per accedere all’area riservata, accettare o modificare e trasmettere la dichiarazione già predisposta, bastano le credenziali di Fisconline o dell’Inps, o utilizzare la Cns o il sistema Spid
cartina
Realizzato dall’Istat e dalle Entrate si basa sui dati delle mappe e degli indirizzari rilevati a livello comunale nel corso del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni
foto di gruppo
Il vice ministro dell’Economia e delle Finanze Luigi Casero ha consegnato le targhe assegnate ai team che maggiormente si sono distinti per l’innovazione delle loro iniziative
disegno registratore di cassa
Online da oggi gli orientamenti iniziali sulla memorizzazione elettronica e la trasmissione degli incassi giornalieri all’Agenzia delle Entrate dei contribuenti con partita Iva
foto di gruppo
Il vice ministro dell’Economia e delle Finanze Luigi Casero ha consegnato le targhe assegnate ai team che maggiormente si sono distinti per l’innovazione delle loro iniziative
Sul sito delle Entrate 19 nuove domande e risposte dedicate alla fase di addebito nella fattura di fornitura elettrica residenziale, che è entrata nel vivo a partire dal 1° luglio
L’Agenzia fa il punto sulla disciplina che ha previsto l’imposta in misura ridotta per le prestazioni sociali, sanitarie e educative erogate nei confronti delle categorie più deboli
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
logo dell'applicazione
Da oggi è possibile generare, trasmettere e conservare documenti fiscali dematerializzati in modo semplice e gratuito. Il servizio è utilizzabile anche per le operazioni tra privati
compilazione modelli
I criteri da applicare per individuare correttamente il modello che deve essere utilizzato quando si svolgono più "mestieri" contraddistinti da diversi codici Ateco
bandiera giappone
Dal 2011 sono state introdotte alcune novità di rilievo nel sistema tributario a seguito di un processo di riforma