Attualità
Quando cooperazione fa rima con organizzazione (1)
Nel contesto della globalizzazione tra le cause di inefficienza dei sistemi fiscali figura la mancanza di un adeguato scambio di informazioni

Per questo motivo le Amministrazioni fiscali dei diversi Paesi hanno favorito e continuano a incentivare la nascita di organismi internazionali. L’obiettivo è promuovere la collaborazione bilaterale e multilaterale per far fronte alla crescente mobilità delle basi fiscali nazionali. Da questo numero Fisconelmondo.it ha deciso di dedicare un focus alle principali organizzazioni internazionali operative nel settore. In questa puntata l’attenzione si focalizza sul Ciat (Centro Interamericano Amministrazioni Tributarie).
Il CIAT (Centro Interamericano delle Amministrazioni Tributarie) è una organizzazione internazionale di diritto pubblico senza fini di lucro con sede a Panama e costituita nel 1967 per promuovere il perfezionamento delle Amministrazioni fiscali attraverso lo scambio di idee e di esperienze.
Gli Stati aderenti
Al Centro aderiscono attualmente 34 Paesi, ventinove del continente americano e cinque di quello europeo. In particolare, i ventinove Paesi del continente americano sono: le Antille Olandesi, Argentina, Aruba, Barbados, Bermuda, Bolivia, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Giamaica, Guatemala, Haiti, Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua, Stati Uniti d’America, Suriname, Trinidad e Tobago, Uruguay, Venezuela.I cinque Paesi dell’Unione europea sono invece: Italia, Francia, Paesi Bassi, Spagna e Portogallo. Infine, la Repubblica Ceca e il Sud Africa aderiscono come Paesi associati e come tali, solo dopo dieci anni, possono aspirare a diventare Paesi membri, a seguito dell’approvazione da parte dell’Assemblea generale.
I servizi offerti dal Ciat
Il CIAT rappresenta ad oggi una delle principali associazioni delle Amministrazioni fiscali a livello internazionale che consente ai Paesi che vi aderiscono di usufruire di numerosi servizi volti a migliorare le procedure tributarie e soprattutto a individuare le migliori soluzioni per favorire la tax compliance ovvero l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari da parte dei contribuenti. Inoltre, attraverso la conoscenza reciproca, il Centro Interamericano delle Amministrazioni Tributarie consente ai Paesi membri di stipulare accordi reciproci di cooperazione per migliorare i rapporti reciproci tra le Amministrazioni fiscali dei diversi Paesi, ovviamente nel pieno rispetto del diritto nazionale e internazionale.
La struttura organizzativa
La struttura organizzativa del CIAT è funzionalmente rappresentata da tre organi operativi:  
- l’Assemblea generale, composta dai rappresentanti dei Paesi aderenti all'organizzazione, con la funzione di adottare i programmi di attività, di approvare il bilancio annuale e di nominare i componenti del Consiglio direttivo;  
- il Consiglio direttivo, organo esecutivo, composto da otto membri, responsabile della programmazione e dello svolgimento delle attività del Centro;
- la Segreteria esecutiva, organo di supporto dell’Assemblea generale e del Consiglio direttivo, a cui sono demandate le funzioni di coordinamento tecnico e amministrativo, in conformità a quanto stabilito dai due organi.  
Per ogni Paese membro (l’Italia è membro del CIAT dal 1992) è nominato un "rappresentante" che svolge un ruolo ufficiale e conferisce visibilità all’Amministrazione, ed un "corrispondente" che svolge un ruolo significativo in quanto opera quale principale punto di contatto con l’organizzazione e con gli altri corrispondenti.  
Gli obiettivi
Gli obiettivi dell’organizzazione sono la promozione della mutua assistenza e della cooperazione tra gli Stati membri su questioni generali come l’organizzazione delle Amministrazioni fiscali, il reclutamento e la formazione del personale, nonché su questioni settoriali, come il coordinamento dei programmi di assistenza tecnica, la lotta contro l'evasione fiscale, e l’eliminazione delle doppie imposizioni internazionali. In particolare gli obiettivi che il Ciat persegue possono essere sintetizzati come segue:
- la promozione di un clima che incoraggi l’assistenza tra i Paesi membri e quelli associati;
- la promozione di una cooperazione tra gli Stati membri per contrastare l’evasione fiscale e favorire lo scambio di informazioni;
- lo sviluppo di programmi di assistenza tecnica specializzata per sopperire ai bisogni e agli interessi dei diversi Paesi, anche attraverso il temporaneo distacco di personale esperto in materia tributaria;
- la promozione dello sviluppo e dell’utilizzo delle tecnologie di informazione e comunicazione da parte delle Amministrazioni fiscali dei Paesi aderenti.
L’utilità dei forum e degli workshop
I mezzi attraverso cui si realizzano tali obiettivi sono i "forum" di discussione, talvolta organizzati in collaborazione con altri organismi internazionali, come le assemblee, le conferenze tecniche, i seminari, gli workshop. Durante tali eventi, di solito seguiti dalla pubblicazione e divulgazione dei documenti di lavoro, si realizza infatti lo scambio di esperienze e conoscenze e il dibattito su temi di interesse comune.
Rosanna Acierno
pubblicato Giovedì 1 Dicembre 2005

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