Attualità
Le quotazioni Omi di fine 2015
sono online. Anche via smartphone
La ricerca dei dati può essere facilitata consultando, sul canale YouTube “Entrate in video”, l’apposito tutorial in cui un funzionario spiega passo dopo passo come muoversi
Le quotazioni Omi di fine 2015|sono online. Anche via smartphone
Si accendono i riflettori dell’Osservatorio del mercato immobiliare delle Entrate per far luce sulle quotazioni del mercato italiano del mattone. Da oggi, infatti, sul sito dell’Agenzia, sono disponibili le quotazioni aggiornate al secondo semestre 2015, che forniscono un’indicazione dei prezzi al metro quadro per diverse tipologie di immobili: residenziale, commerciale, terziario e produttivo.
 
Quotazioni a portata di click…
L’Agenzia delle Entrate, tramite l’Osservatorio, mette a disposizione gratuitamente le quotazioni immobiliari che individuano, per ogni ambito territoriale omogeneo (zona Omi) e per ciascuna tipologia immobiliare, un intervallo di valori di mercato, minimo e massimo, per unità di superficie, sia per gli affitti sia per le compravendite.
Le informazioni presenti in banca dati sono riferite a unità immobiliari in condizioni ordinarie, a esclusione, quindi, degli immobili di particolare pregio (o degrado) o che comunque presentano caratteristiche non ordinarie per la zona di appartenenza. I valori non sostituiscono, ovviamente, la stima vera e propria effettuata da un professionista nell’ambito di un processo estimativo, ma costituiscono un’indicazione di massima che tiene conto dell’ordinarietà dei fabbricati e dello stato conservativo prevalente nella zona omogenea considerata: solo la stima effettuata da un tecnico professionista può, infatti, rappresentare e descrivere in maniera esaustiva e con piena efficacia l’immobile, motivando anche il valore attribuitogli.
 
…anche tramite smartphone
È possibile consultare le quotazioni in base al semestre (fino agli ultimi sei pubblicati), alla provincia, al comune, alla zona Omi e alla destinazione d’uso. La ricerca può avvenire sia tramite testo sia attraverso ricerca su mappa, grazie al servizio di navigazione territoriale “Geopoi”, fruibile da tutti i browser che consentono una esposizione grafica full Svg (Scalable vector graphics) compliant.
Dal 2011, Geopoi è accessibile anche da smartphone e tablet, grazie all’applicazione Omi mobile, che sfrutta la tecnologia satellitare Gps per consentire la localizzazione dell’utente. Una volta lanciata l’applicazione, che non necessita di installazione e che viene avviata semplicemente digitando sul browser del proprio device l’indirizzo http://m.geopoi.it/php/mobileOMI/index.php, verrà mostrata la rappresentazione cartografica viaria della posizione rilevata, in sovrapposizione ai poligoni che individuano le zone Omi di riferimento. A questo punto, basta toccare lo schermo dello smartphone o del tablet per aprire una finestra pop-up che permetterà di selezionare e accedere alle schede delle quotazioni immobiliari relative alle varie tipologie di destinazione d’uso: residenziale, commerciale, terziario o produttivo. Le zone Omi possono essere individuate anche tramite la ricerca di un indirizzo, oppure mediante navigazione cartografica. In quest’ultimo caso, la zona Omi relativa a una posizione viene ottenuta tenendo premuto per qualche istante il dito su di un punto della cartografia presente a schermo.
 
Un video spiega come fare
Sul canale YouTube “Entrate in video” è disponibile un tutorial in cui un funzionario dell’Agenzia spiega passo dopo passo come consultare i dati, sia tramite ricerca testuale sia mediante navigazione su mappa. Il video, autoprodotto e realizzato in house dalle Entrate a costo zero, è accessibile a tutti i contribuenti, grazie all’utilizzo di sottotitoli in italiano e nelle principali lingue straniere.
Fabio Brocceri
pubblicato Martedì 15 Marzo 2016

I più letti

fiore tra le pietre
Basta una spesa minima di 250 euro, da versare mediante modello F24 (senza possibilità di compensazione), e la semplice disattenzione non sortisce fastidiosi effetti indesiderati
Il contribuente conserva le agevolazioni se realizza l’intento, dichiarato nell’atto di acquisto, di destinare l’immobile “non di lusso” a propria abitazione
immagine di una macchina fotografica
È consentito l'ingresso nell'accertamento fiscale, prima, e nel processo tributario, poi, di elementi comunque acquisiti, anche di prove atipiche, se trovano riscontro in dati oggettivi
immagine di cartello autostradale con i prezzi del carburante
L'aggiornamento, che riguarda le attività di trasporto merci su strada e servizi di trasloco, discende dalla significativa contrazione del costo del carburante avvenuta nel 2015
gemelle
Le decisioni riguardano questioni particolari di inammissibilità del ricorso. Da premettere che solo gravi vizi di sostanza possono ostacolare il naturale svolgersi del contenzioso
fiore tra le pietre
Basta una spesa minima di 250 euro, da versare mediante modello F24 (senza possibilità di compensazione), e la semplice disattenzione non sortisce fastidiosi effetti indesiderati
scontrino bancomat
La certificazione di invalidità totale o handicap grave da parte di una commissione medica pubblica è il presupposto per poter dedurre gli importi sostenuti per medicine e cure
Confermate, in pratica, per gli ulteriori soggetti tenuti all’adempimento, i criteri stabiliti per quelli già coinvolti. Le informazioni dovranno arrivare entro il 31 gennaio 2017
La porzione di immobile che il contribuente ha ceduto in affitto a terzi non è esente da imposizione e deve essere tassata secondo un criterio proporzionale riferito ai dati catastali
immagine di mani che allargano elastici
L'abrogazione dell'obbligo della separata indicazione in dichiarazione dei componenti negativi di reddito cancella anche la relativa sanzione, ma solo dal 2016, senza retroattività
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
compilazione modelli
I criteri da applicare per individuare correttamente il modello che deve essere utilizzato quando si svolgono più "mestieri" contraddistinti da diversi codici Ateco
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Prosegue l’impegno dell’Agenzia per migliorare il dialogo e la collaborazione con i cittadini: disponibile in Rete un’applicazione per quantificare correttamente sanzione e interessi
fiore tra le pietre
Basta una spesa minima di 250 euro, da versare mediante modello F24 (senza possibilità di compensazione), e la semplice disattenzione non sortisce fastidiosi effetti indesiderati
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino