Attualità
Rapporti finanziari, modalità di invio dei dati
La trasmissione può essere diretta o avvenire tramite un intermediario abilitato
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La trasmissione da parte degli operatori finanziari dei dati relativi ai rapporti continuativi da questi intrattenuti con i clienti (anche soggetti non residenti), ai sensi del Dpr 605/73, articolo 7, come modificato dal Dl 223/2006, articolo 37, commi 4 e 5, si colloca nell'ambito delle comunicazioni all'Anagrafe tributaria e si ricollega al sistema delle richieste per le indagini finanziarie effettuate tramite la Pec (posta elettronica certificata) agli operatori stessi, in quanto fornisce all'Amministrazione finanziaria alcuni dati utili a individuare in modo più "mirato" i destinatari delle richieste (vd. circolare 32/2006), attualmente indirizzate alla totalità degli operatori finanziari esistenti sul territorio nazionale. Infatti, i dati comunicati dagli operatori confluiranno in una apposita sezione dell'Anagrafe tributaria che verrà utilizzata principalmente nell'ambito delle indagini finanziarie.

La trasmissione può essere diretta o avvenire tramite un intermediario abilitato. La sicurezza dei dati oggetto della trasmissione (che comunque non comprendono mai importi o saldi) è garantita nell'invio telematico dalla firma/cifratura del file che avviene, come di consueto, con la funzione Prepara file o Autentica (rispettivamente per Fisconline o Entratel) mediante l'utilizzo di un sistema a chiavi asimmetriche: chiave privata nota solo all'utente per quanto riguarda la firma che garantisce autenticità e integrità del file, chiave pubblica dell'Agenzia delle entrate per la cifratura che ne garantisce la riservatezza. Inoltre, i dati viaggiano su canali SSL protetti che prevedono ulteriore cifratura e autenticazione dei server che dialogano e l'accesso ad alcune pagine del servizio telematico necessita di ulteriore autenticazione da parte dell'utente.

Il provvedimento del 19/1/2007 detta le modalità e termini di comunicazione dei dati all'Anagrafe tributaria da parte degli operatori finanziari di cui all'articolo 7, sesto comma, del Dpr n. 605/1973 e successive modificazioni (elencati nell'allegato 3 del provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate del 22 dicembre 2005 - ad eccezione del codice 7: attività esclusiva di cambiavalute), e riporta nell'allegato 1 il relativo tracciato record costituito da:

  • un record di testa (tipo 0)
  • uno o più record di dettaglio dello stesso tipo (in alternativa 1,2,3,4,5,6) dove:
    • i tipi 1 e 4 sono relativi all'apertura di un rapporto
    • i tipi 2 e 5 riguardano la cessazione
    • i tipi 3 e 6 contengono una rettifica o cancellazione di dati già trasmessi
  • un record di coda (tipo 9)

Nel caso particolare in cui un operatore finanziario debba comunicare assenza di rapporti aperti o chiusi nel periodo, trasmetterà un file contenente i soli record di testa e coda impostando nel campo TIPO RECORD il valore 7.

Le tipologie di rapporto da comunicare sono descritte e codificate come nella tabella contenuta nell'allegato 1 al provvedimento:



L'Agenzia delle entrate non fornisce il software di compilazione per questo tipo di comunicazioni, ma i moduli di controllo (CCB00100.exe ) da installare sul programma File Internet 1.8.3. o Entratel 4.2.2. o successive, a cui devono essere sottoposti obbligatoriamente i file prima dell'invio per verificarne la rispondenza alle specifiche tecniche.

Il download del modulo di controllo può essere effettuato dal sito dei Servizi Telematici:



Sono disponibili due accessi tra i quali l'utente dovrà scegliere in base alla connessione:



la connessione analogica è per gli utenti che utilizzano modem su linea telefonica o ISDN, l'altra è ovviamente riservata a connessioni ADSL.
E' consigliabile scegliere l'accesso corretto per un miglior funzionamento del sistema.
Il file che supera il controllo conterrà anche i dati segnalati come errori, che non verranno però caricati nell'Anagrafe dei rapporti. In caso di percentuale di errori superiori al 30 per cento, al contrario, il file per la trasmissione .ccf o .dcm non verrà prodotto.



Come abbiamo detto, i soggetti obbligati sono elencati nella Tabella degli operatori finanziari, nell'allegato 3 del provvedimento del 22/12/2005 che detta le disposizioni attuative dell'articolo 32, comma 3, del Dpr 600/73 e dell'articolo 51, comma 4, del Dpr 633/72, relative alle modalità di trasmissione telematica delle richieste e delle risposte e dei dati, notizie e documenti in esse contenuti mediante la Pec.

I dati che questi operatori dovranno trasmettere sono:

  • i dati identificativi, compreso il codice fiscale, del soggetto (persona fisica o non fisica) titolare del rapporto
  • nel caso di rapporti intestati a più soggetti, i dati identificativi, compreso il codice fiscale, di tutti i contitolari del rapporto
  • i dati relativi alla natura e tipologia del rapporto, la data di apertura, eventuale modifiche da comunicare successivamente o la chiusura

Il primo invio di dati, con scadenza il prossimo 30 aprile (1° impianto), riguarderà solo comunicazioni relative a rapporti (aperti anche in anni precedenti) in essere al 31 dicembre 2006 e ai rapporti cessati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2005 e il 31 dicembre 2006.
Nei campi del record di testa relativi al periodo di riferimento si indicherà come anno il 2006 e come mese il valore 00:



I record di dettaglio presenti nel file in questa prima fase potranno essere di tipo 1 o 4 (per titolari di rapporti il cui codice fiscale non è conosciuto o attribuito). Nel caso di segnalazione di un rapporto già cessato tra il 1/1/2005 e il 31/12/2006, oltre alla data di apertura (dato obbligatorio), si comunicherà la data di chiusura. Le date di apertura/chiusura presenti nel record di dettaglio devono essere coerenti con il periodo indicato nel record di testa.



In ogni record possono essere compresi fino a cinque rapporti, identificati da un progressivo numerico a scelta dell'utente purché univoco e divisi dal carattere asterisco. In caso di presenza di più record di dettaglio nel file, solo l'ultimo potrà contenere meno di cinque rapporti.

Per il secondo invio, con scadenza 31 maggio 2007, sono previste le stesse regole; nel periodo di riferimento, l'anno sarà 2007 ma si potrà scegliere se indicare nel mese di riferimento 00 (in tal caso il file conterrà dati del quadrimestre gennaio - aprile 2007) o inserire un valore compreso tra 01 e 04 e trasmettere i soli dati relativi al mese indicato.

Come nella prima fase di trasmissione, la presenza di entrambe le date di apertura e chiusura presuppone un rapporto aperto e chiuso nel periodo di riferimento indicato, invece per comunicare le chiusure di rapporti le cui date di apertura sono state già inserite in un file precedente si utilizzerà tipo record di dettaglio 2 o 5 (apertura comunicata rispettivamente con i codici 1 o 4).

E' importante sapere che i campi CODICE FISCALE DEL SOGGETTO OBBLIGATO insieme all'IDENTIFICATIVO UNIVOCO DEL FILE ASSEGNATO DALL'ENTE (valore libero, un numero a scelta dell'operatore purché univoco) indicati nel record di testa e al PROGRESSIVO RECORD univoco (che individua il singolo rapporto all'interno di ogni file) presente nel record di dettaglio costituiranno nella base informativa la chiave univoca mediante la quale il singolo rapporto verrà identificato. Perciò, per comunicazioni successive di chiusura o rettifica riguardanti lo stesso rapporto, occorrerà fare riferimento a questi valori.
In particolare, in caso di trasformazioni (fusioni, incorporazioni, eccetera) a seguito delle quali un operatore si trovi a trasmettere dati relativi a un conto già inserito in Anagrafe dei rapporti su segnalazione di un altro soggetto ora cessato o incorporato, si dovrà indicare il codice fiscale dell'operatore che ha trasmesso il primo file per consentire l'identificazione del rapporto cui ci si riferisce.

A regime, la trasmissione dei dati avverrà con cadenza mensile; il periodo da indicare sarà perciò il mese precedente se le trasmissioni sono tempestive.
Con il tipo di record di dettaglio 2 o 5 sarà possibile segnalare le cessazioni di rapporti già comunicati con altri file, il tipo 5 riguarderà i rapporti nei quali non è noto il codice fiscale del titolare.

Il file compresso e firmato, creato dalla funzione Preparazione di File Internet o Autentica di Entratel, non dovrà superare in dimensione i tre megabyte, corrispondenti a 16mila record - 80mila rapporti per Entratel e 1.500 record - 7.500 rapporti per Fisconline.

Si può verificare che a fronte di un invio andato a buon fine vengano rilevate alcune anomalie che non permettono l'inserimento di alcuni dati nell'Anagrafe dei rapporti. In tal caso, la ricevuta prodotta è di accettazione ma contiene la segnalazione delle suddette anomalie e l'operatore dovrà ritrasmettere i dati con un nuovo file in cui sarà diverso l'IDENTIFICATIVO UNIVOCO DEL FILE. Per quanto riguarda il progressivo che individua il rapporto, invece, potrà essere riproposto quello della prima trasmissione dal momento che l'identificativo del file sarà in ogni caso diverso.

Dopo l'invio vengono effettuati ulteriori controlli non praticabili in locale, perché necessitano dell'accesso all'Anagrafe tributaria, come l'attribuzione del codice fiscale e/o l'unicità della chiave nel caso di invio di tipo 1 o 4, la esistenza della suddetta chiave in caso di record di tipo 2,3,5,6.
Per integrare una fornitura già trasmessa, è necessario inviare un nuovo file con i dati mancanti, dandogli un diverso identificativo.
Con il tipo record 3 o 6 si potranno correggere dati già trasmessi in precedenza.
Con il tipo record 6, in particolare, sarà possibile comunicare il codice fiscale del titolare di un rapporto già trasmesso con un record di tipo 4.

Per queste trasmissioni non è prevista una funzione di annullamento del file trasmesso, perciò la stessa verrà effettuata con un nuovo invio di file con record di dettaglio 3 o 6 indicando il valore 1 nel campo TIPO OPERAZIONE.



La circolare 18/E del 4 aprile 2007 fornisce chiarimenti e approfondimenti relativamente alle procedure e ai casi particolari, ai soggetti non residenti intestatari dei rapporti, alle cessazioni o trasformazioni degli operatori - soggetti obbligati.
Essa riporta, in allegato 1, la tabella dei rapporti integrata da specifiche indicazioni al riguardo e, nell'allegato 2, le note esplicative inserite nel tracciato del record di dettaglio di tipo 1.

Lucia Rinaldi
pubblicato Venerdì 6 Aprile 2007

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