Martedì 22 Maggio 2012 - Aggiornato alle 18:02
Attualità
Razionalizzare la spesa pubblica si può con la tecnologia
Presentato a Roma Sicoge, il rinnovato sistema informatico integrato a disposizione dell'apparato statale
Corretta programmazione della spesa e sua effettiva verifica. Sono queste le due principali caratteristiche di Sicoge, premessa e punto di approdo di un progetto nato nel 2002 in accordo tra Ragioneria generale dello Stato e Cnipa, il Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, ideato e gestito in collaborazione con Consip. Attualmente, il sistema supporta le amministrazioni centrali, periferiche e autonome nella gestione della propria contabilità finanziaria ordinaria attraverso tutte le fasi di definizione e variazione degli stanziamenti di bilancio e di predisposizione degli atti di spesa.
In linea con la recente struttura classificatoria del bilancio dello Stato, che punta a fornire una più chiara identificazione dei programmi svolti attraverso l'uso delle risorse pubbliche, il sistema consentirà anche l'analisi dei costi e delle spese per missione e per programma con conseguente verifica dell'impiego delle risorse finanziarie.
Un valore aggiunto rispetto alla sua originaria formulazione, con evidenti vantaggi organizzativi ed economici per le amministrazioni dello Stato.
Le finalità
Sicoge, acronimo di sistema per la gestione integrata della contabilità economica e finanziaria, è stato presentato oggi a Roma nell'ambito di un convegno organizzato nella sede della Ragioneria generale dello Stato di via Pastrengo. L'obiettivo è supportare le pubbliche amministrazioni nella gestione degli strumenti a disposizione, contemperando due differenti esigenze: l'analisi e la rappresentazione della programmazione economico-finanziaria. Il tutto senza trascurare la possibilità di tracciare un opportuno collegamento tra risorse umane, finanziarie e strumentali impiegate e risultati conseguiti grazie all'azione svolta dalle singole amministrazioni.
Funzionamento e caratteristiche
Come funziona Sicoge? Il punto di partenza è la rilevazione dell'evento. Segue la classificazione dei costi per natura (piano dei conti), responsabilità (centri di costo) e finalità (programmi) in coerenza con il bilancio dello Stato. La principale caratteristica di Sicoge è la sua flessibilità. Questo significa che il sistema è in grado di rispondere in modo adeguato alla automazione già sviluppata presso le singole Amministrazioni. Le due componenti, finanziaria ed economica, saranno integrate per fare in modo che ogni evento possa essere rilevato tanto dal punto di vista finanziario che economico. Inoltre, il nuovo sistema informatico, in modalità asp (application service provider) con software installato su un server esterno e disponibile via web, non soltanto libera le amministrazioni dall'onere dei tempi della progettazione e dei costi di acquisto e di installazione dei programmi, ma, attraverso l'utilizzo della firma digitale, consentirà la dematerializzazione degli atti di spesa.
L'attuazione pratica
L'introduzione a regime del nuovo sistema prevede un approccio graduale. Entro settembre, ha ricordato Maria Laura Prislei della Ragioneria generale dello Stato, saranno contattate le amministrazioni per definire il piano di attuazione, mentre tra novembre e dicembre è prevista la migrazione di un primo gruppo di amministrazioni e l'inizio della sperimentazione delle prime funzionalità di contabilità economico-patrimoniale analitica su amministrazioni pilota. Da gennaio 2008, inizierà il programma di formazione e con progressiva attuazione delle componenti del sistema, mentre la completa realizzazione delle funzionalità gestionali è prevista per luglio.
Un modo nuovo di gestire la spesa pubblica
Sulla capacità del sistema "di qualificare il profilo economico delle politiche pubbliche, dei servizi finali erogati e verificare le modalità di impiego delle risorse, classificate per natura e organizzazione" si è soffermato nell'ambito del convegno il Ragioniere generale dello Stato, Mario Canzio, che ha dato rilievo tra l'altro al protocollo d'intesa tra la Ragioneria generale dello Stato e il Cnipa per l'informatizzazione dei sistemi di gestione della contabilità finanziaria ed economico-patrimoniale della Pubblica amministrazione.
Canzio ha anche evidenziato che il sistema si presenta "più caratterizzante e innovativo supportando la definizione della priorità dell'azione politica e amministrativa".
Il sottosegretario del Mef, Paolo Cento, si è invece soffermato sull'importanza del nuovo sistema che "abbina alla gestione finanziaria anche quella economica fondamentale per l'analisi dei costi di gestione", ma anche sul valore dell'ambiente nelle decisioni che spettano alla politica sottolineando che "la gestione finanziaria deve essere efficacemente collegata alla contabilizzazione ambientale e ai suoi effetti". Il valore ambiente - ha ricordato Cento - "ha rilevanza nella gestione economico-finanziaria del bilancio dello Stato e in linea con le direttive del protocollo di Kyoto".
Una collaborazione all'insegna di programmazione, gestione e verifica
Livio Zoffoli, presidente Cnipa, si è invece soffermato sul valore della collaborazione tra le due amministrazioni che hanno utilizzato i rispettivi know how "permettendo non soltanto di avere contezza di quanto spende ogni Amministrazione, ma anche di verificare quanto costa effettivamente realizzare le varie attività".
Infine, Rosanna Alterisio, responsabile area progetti applicazioni e servizi del Cnipa, ha invece evidenziato che l'obiettivo a regime del sistema è offrire alle Amministrazioni un servizio efficace, di elevata qualità e agevole utilizzo patrimonializzando al meglio le complementari esperienze e competenze delle due amministrazioni coinvolte.
In linea con la recente struttura classificatoria del bilancio dello Stato, che punta a fornire una più chiara identificazione dei programmi svolti attraverso l'uso delle risorse pubbliche, il sistema consentirà anche l'analisi dei costi e delle spese per missione e per programma con conseguente verifica dell'impiego delle risorse finanziarie.
Un valore aggiunto rispetto alla sua originaria formulazione, con evidenti vantaggi organizzativi ed economici per le amministrazioni dello Stato.
Le finalità
Sicoge, acronimo di sistema per la gestione integrata della contabilità economica e finanziaria, è stato presentato oggi a Roma nell'ambito di un convegno organizzato nella sede della Ragioneria generale dello Stato di via Pastrengo. L'obiettivo è supportare le pubbliche amministrazioni nella gestione degli strumenti a disposizione, contemperando due differenti esigenze: l'analisi e la rappresentazione della programmazione economico-finanziaria. Il tutto senza trascurare la possibilità di tracciare un opportuno collegamento tra risorse umane, finanziarie e strumentali impiegate e risultati conseguiti grazie all'azione svolta dalle singole amministrazioni.
Funzionamento e caratteristiche
Come funziona Sicoge? Il punto di partenza è la rilevazione dell'evento. Segue la classificazione dei costi per natura (piano dei conti), responsabilità (centri di costo) e finalità (programmi) in coerenza con il bilancio dello Stato. La principale caratteristica di Sicoge è la sua flessibilità. Questo significa che il sistema è in grado di rispondere in modo adeguato alla automazione già sviluppata presso le singole Amministrazioni. Le due componenti, finanziaria ed economica, saranno integrate per fare in modo che ogni evento possa essere rilevato tanto dal punto di vista finanziario che economico. Inoltre, il nuovo sistema informatico, in modalità asp (application service provider) con software installato su un server esterno e disponibile via web, non soltanto libera le amministrazioni dall'onere dei tempi della progettazione e dei costi di acquisto e di installazione dei programmi, ma, attraverso l'utilizzo della firma digitale, consentirà la dematerializzazione degli atti di spesa.
L'attuazione pratica
L'introduzione a regime del nuovo sistema prevede un approccio graduale. Entro settembre, ha ricordato Maria Laura Prislei della Ragioneria generale dello Stato, saranno contattate le amministrazioni per definire il piano di attuazione, mentre tra novembre e dicembre è prevista la migrazione di un primo gruppo di amministrazioni e l'inizio della sperimentazione delle prime funzionalità di contabilità economico-patrimoniale analitica su amministrazioni pilota. Da gennaio 2008, inizierà il programma di formazione e con progressiva attuazione delle componenti del sistema, mentre la completa realizzazione delle funzionalità gestionali è prevista per luglio.
Un modo nuovo di gestire la spesa pubblica
Sulla capacità del sistema "di qualificare il profilo economico delle politiche pubbliche, dei servizi finali erogati e verificare le modalità di impiego delle risorse, classificate per natura e organizzazione" si è soffermato nell'ambito del convegno il Ragioniere generale dello Stato, Mario Canzio, che ha dato rilievo tra l'altro al protocollo d'intesa tra la Ragioneria generale dello Stato e il Cnipa per l'informatizzazione dei sistemi di gestione della contabilità finanziaria ed economico-patrimoniale della Pubblica amministrazione.
Canzio ha anche evidenziato che il sistema si presenta "più caratterizzante e innovativo supportando la definizione della priorità dell'azione politica e amministrativa".
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Gianluca Di Muro
pubblicato Mercoledì 18 Luglio 2007
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