Attualità
Registrare il contratto di locazione: facile e conveniente
Una nuova pubblicazione dell’Agenzia ci spiega come
Registrare il contratto di locazione: facile e conveniente
L'ultimo numero del periodico bimestrale "l'Agenzia informa", distribuito gratuitamente in questi giorni ai contribuenti tramite gli uffici delle Entrate e disponibile in formato pdf nella biblioteca di FISCOoggi, è una pratica guida dedicata alle modalità di registrazione dei contratti di locazione. L’interesse per l’argomento è quanto mai diffuso, considerato che il mercato degli affitti è un fenomeno in crescita. Lo stesso disegno di legge finanziaria per il 2008 tiene conto di questa realtà, introducendo ulteriori benefici fiscali per chi ha redditi bassi e per i giovani inquilini.

L’importanza di registrare i contratti di locazione è evidente: significa tutelarsi in termini di sicurezza rispetto a eventuali inadempienze. Ma significa anche convenienza perchè sono previste una serie di agevolazioni fiscali (imposta di registro, Irpef, Ici) sia per il proprietario che per l’inquilino.

La guida spiega come, grazie all’utilizzo delle tecnologie informatiche, oggi registrare un contratto di locazione sia conveniente e vantaggioso, senza inutili attese presso gli uffici postali o bancari e quelli dell’Amministrazione finanziaria. Uno specifico software messo a disposizione dall’Agenzia permette, infatti, di registrare un qualsiasi contratto di locazione con il semplice utilizzo della procedura telematica, comodamente da casa o incaricando un intermediario abilitato alla trasmissione telematica degli atti.

Dopo avere illustrato passo dopo passo come effettuare la procedura della registrazione in via telematica (in alternativa al sistema tradizionale che prevede invece prima il pagamento delle imposte in banca o alle poste e poi la presentazione all’ufficio dell’Agenzia con la richiesta di registrazione), la pubblicazione offre una panoramica di informazioni che guiderà il contribuente tra i benefici fiscali previsti per i proprietari e gli inquilini che registrano contratti di locazione a canone concordato, tra le modalità di pagamento delle imposte per la registrazione e quelle per rimediare a errori e dimenticanze.

E’ bene ricordare che a favore dei proprietari che stipulano contratti di locazione a canone concordato di immobili situati in comuni ad alta densità abitativa, oltre alla riduzione del 30% della base imponibile sulla quale calcolare l'imposta di registro, il reddito da assoggettare all'Irpef, cioè il canone, determinato con le stesse modalità previste per i fabbricati affittati a uso abitativo in libero mercato, può essere ulteriormente ridotto (oltre che del 15% ovvero del 25% per i fabbricati situati nella città di Venezia e in alcune isole della Laguna) del 30 per cento.

Le agevolazioni Irpef per gli inquilini, invece, sono:

 

  • se l'immobile affittato a canone concordato costituisce abitazione principale, l'inquilino ha diritto a una detrazione d'imposta di 495,80 euro se il suo reddito complessivo non supera 15.493,71 euro, ovvero di 247,90 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 ma non a 30.987,41 euro
  • il lavoratore dipendente che stipula un qualsiasi contratto di locazione di abitazione principale, a seguito di trasferimento della propria residenza nel Comune di lavoro (o in uno di quelli limitrofi), può usufruire, per i primi tre anni, di una detrazione Irpef di 991,60 euro se il suo reddito complessivo non supera 15.493,71 euro, ovvero di 495,80 euro se il suo reddito complessivo è superiore a 15.493,71 ma non a 30.987,41 euro
  • lo studente (o il familiare cui risulta a carico) può detrarre il 19% dall’Irpef da calcolare su un importo massimo di 2.633 euro del canone pagato per la locazione di un’abitazione situata nel comune in cui si trova l’università o anche in Comuni limitrofi.

L’opuscolo, inoltre, ricorda le disposizioni introdotte dal legislatore negli ultimi anni per contrastare il fenomeno delle locazioni “in nero”.
In caso di mancata registrazione del contratto di locazione di immobili, oltre alle sanzioni per l’omissione, si presume, salvo documentata prova contraria, l’esistenza del rapporto di locazione anche per i quattro periodi d’imposta antecedenti quello nel corso del quale è accertato il rapporto stesso. Quale importo del canone su cui pagare l’imposta, si presume, ai fini della determinazione del reddito, il 10% del valore catastale dell’immobile (determinato applicando alla rendita i moltiplicatori previsti ai fini dell’imposta di registro, rivalutati del 20%).
Per sollecitare poi la registrazione dei contratti per l’importo realmente pattuito, è previsto che gli uffici non possono procedere ad accertamenti nei confronti di contribuenti che, sia ai fini Irpef che dell’imposta di registro, dichiarano un canone almeno pari al 10% del valore catastale dell’immobile.

Camilla Ariete
pubblicato Sabato 13 Ottobre 2007

I più letti

timbro export
Le modifiche non comportano alcun cambiamento alla possibilità di usufruire di un regime fiscale agevolato, ma consentono un più puntuale monitoraggio delle operazioni
L’ufficio finanziario non è tenuto a ricercare il contribuente fuori dal suo ultimo domicilio, mentre è onere di quest’ultimo segnalare all’amministrazione eventuali trasferimenti
Per consentire il passaggio dal vecchio al nuovo formato, il Sistema di interscambio non sarà fruibile dal 1° all’8 gennaio 2017. In questo frangente vigerà la precedente modalità
È on line il modello per la dichiarazione sostitutiva che i contribuenti devono trasmettere per evitare l’addebito nella bolletta della luce. In alternativa, invio in plico raccomandato
mappa
Concluso l’iter di conversione del provvedimento collegato alla legge di bilancio per il 2017: numerose e significative le modifiche apportate nel corso del dibattito parlamentare
mappa
Concluso l’iter di conversione del provvedimento collegato alla legge di bilancio per il 2017: numerose e significative le modifiche apportate nel corso del dibattito parlamentare
Gli introiti derivanti dalla partecipazione a lotterie, concorsi e giochi, conseguiti da persone fisiche, costituiscono reddito per l’intero ammontare percepito nel periodo d’imposta
Succede nei rapporti giuridici del de cuius, sia attivi che passivi, assumendone la stessa posizione di debitore, pur usufruendo del vantaggio della responsabilità limitata
31 marzo
Per le prime, introdotta anche l’opportunità di modificare i flussi informativi entro quindici giorni dalla scadenza prevista per l’invio telematico dei dati relativi a ogni trimestre
timbro export
Le modifiche non comportano alcun cambiamento alla possibilità di usufruire di un regime fiscale agevolato, ma consentono un più puntuale monitoraggio delle operazioni
mappa
Concluso l’iter di conversione del provvedimento collegato alla legge di bilancio per il 2017: numerose e significative le modifiche apportate nel corso del dibattito parlamentare
Con il provvedimento collegato alla manovra di bilancio, introdotte disposizioni urgenti che apportano importanti modifiche in materia di riscossione e di contrasto all’evasione
Approda in Parlamento la manovra per il prossimo anno. Il testo si presenta articolato e ricco di novità. Di seguito, una sintesi dei più importanti interventi tributari
Due le procedure generalmente previste: tramite contrassegno telematico oppure, virtualmente, con F24, in seguito all’autorizzazione dell’ufficio delle Entrate competente
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino