Attualità
Rivalutazione Tfr: entro martedì 16
c'è da saldare l'imposta sostitutiva
Il versamento va effettuato, al netto di quanto anticipato a dicembre in acconto, con il codice tributo 1713
Rivalutazione Tfr: entro martedì 16| c'è da saldare l'imposta sostitutiva
Scadenza in vista per i sostituti d'imposta. Martedì 16 febbraio è l'ultimo giorno per versare, senza sanzioni, l'imposta sostitutiva dell'11% dovuta sulle rivalutazioni 2009 dei trattamenti di fine rapporto accantonati a tutto il 31 dicembre 2008. Dall'importo complessivo va scalato l'acconto pagato lo scorso mese di dicembre. Il versamento dell'imposta, infatti, deve avvenire in due momenti: il 16 dicembre in acconto e il 16 febbraio dell'anno successivo a titolo di saldo.

E' l'articolo 2120 del codice civile a disciplinare il trattamento di fine rapporto: il fondo Tfr accantonato al 31 dicembre di ogni anno (escluso le quote maturate nell'anno stesso) deve essere rivalutato sulla base di un coefficiente composto da un tasso fisso dell'1,50% e da uno variabile pari al 75% dell'aumento dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), accertato dall'Istat, rispetto al mese di dicembre dell'anno precedente.
La rivalutazione si effettua alla fine di ciascuno anno o al momento della cessazione del rapporto di
lavoro; in quest'ultimo caso, l'indice Istat è quello risultante nel mese in cui è avvenuta la cessazione del rapporto di lavoro.

La disciplina tributaria del trattamento di fine rapporto è invece dettata dall'articolo 11 del decreto legislativo 47/2000 che fissa, tra l'altro, le modalità per determinare e versare l'acconto di dicembre e il saldo di febbraio.
In particolare, l'acconto - che deve essere versato, con il codice tributo 1712, entro il 16 dicembre di ogni anno - può essere calcolato o con il metodo storico o con quello previsionale.
Nel primo caso, si applica la percentuale del 90% alle rivalutazioni maturate nell'anno solare precedente, tenendo conto anche di quelle relative ai Tfr erogati nel corso dello stesso anno.
Con il metodo previsionale, invece, l'acconto viene calcolato, presuntivamente, nella misura pari al 90% delle rivalutazioni che maturano nello stesso anno per il quale l'acconto è dovuto.
Il saldo viene calcolato applicando l'aliquota dell'11% sulle rivalutazioni del Tfr determinatesi nell'anno e deve essere versato, con codice tributo 1713, entro il 16 febbraio dell'anno successivo, al netto di quanto già versato a titolo di acconto.

Per il versamento dell'imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del Tfr è ammesso l'istituto della compensazione, nel modello F24, con eventuali crediti maturati.
Se esistente, è possibile utilizzare anche il credito derivante dall'anticipo d'imposta sui trattamenti di fine rapporto (articolo 3, comma 213, legge 662/1996), per il quale va indicato il codice tributo 1250.
r.fo.
pubblicato Lunedì 15 Febbraio 2010

I più letti

testo alternativo per immagine
L’omissione del “resoconto” realizza, al più, un vizio sanabile, che non può essere fatto valere dal destinatario: si tratta di un adempimento che esula dal suo interesse
investimenti in crescita
L'agevolazione si "traduce" in una detrazione d'imposta, se a effettuare l'investimento è una persona fisica, in una deduzione dal reddito se è una persona giuridica
investimenti in crescita
A due anni dal varo del decreto istitutivo, i benefici fiscali sono pronti al check-in del prospetto dichiarativo. Per l’utilizzo, attenzione ai limiti di importo e tempo
testo alternativo per immagine
L’incarico di trasmettere la dichiarazione, se assunto prima della scadenza del termine di presentazione, rende il professionista punibile quando vi provvede fuori tempo
testo alternativo per immagine
Nelle prime manca il principio della mutualità: non possono fruire delle agevolazioni concesse alle seconde per il contributo che danno all’economia e, in generale, alla società
testo alternativo per immagine
La disciplina normativa delinea modalità e tempi da rispettare con attenzione per evitare che venga dichiarata l’inammissibilità della costituzione nel giudizio tributario
Loghi delle due guide
Sul sito delle Entrate, nella sezione dedicata, i vademecum per aiutare i contribuenti nella gestione delle cartelle di pagamento e delle richieste di restituzione
testo alternativo per immagine
L’incarico di trasmettere la dichiarazione, se assunto prima della scadenza del termine di presentazione, rende il professionista punibile quando vi provvede fuori tempo
macchine industriali
Per i soggetti costituiti dal 25 giugno scorso, l'incentivo si applica con riguardo al valore complessivo delle spese sostenute in ciascun periodo d'imposta agevolabile
testo alternativo per immagine
La nuova iniziativa della società di riscossione, annunciata con un comunicato, ha effetti, non soltanto sulla celerità dell’informazione, ma pure in tema di risparmio carta
compilazione modelli
I criteri da applicare per individuare correttamente il modello che deve essere utilizzato quando si svolgono più "mestieri" contraddistinti da diversi codici Ateco
modellino casa con contratto e chiavi
La riduzione del corrispettivo non comporta riliquidazione dell'imposta né risoluzione del contratto
testo alternativo per immagine
Un vademecum destinato a proprietari e inquilini che definisce passo passo ciascuna regola da seguire per non incorrere in errori nella registrazione degli accordi stipulati
testo alternativo per immagine
Novità in arrivo per dividendi, obbligazioni, interessi maturati sui conti correnti bancari e postali e pronti contro termine. L’Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti
 immagine
Indicazioni chiare e dettagliate, approfondimenti, esempi pratici: queste le caratteristiche principali dell’opuscolo che indica i percorsi da seguire per una compravendita sicura