Attualità
In scadenza "Intrastat" mensile:
entro il 25 l'invio degli elenchi
Va trasmesso il riepilogo di cessioni e/o acquisti di beni e le prestazioni di servizi rese o ricevute a luglio
In scadenza "Intrastat" mensile:| entro il 25 l'invio degli elenchi
Ancora due giorni di tempo per gli operatori intracomunitari che devono assolvere l'obbligo di invio degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti di beni e dei servizi resi e ricevuti nel mese di luglio.
È il 25 agosto la data da ricordare per tutti coloro, imprese e professionisti, che abbiano avuto scambi commerciali con altri Paesi europei. Questo volta l'inoltro telematico all'Agenzia delle Dogane degli elenchi Intrastat riguarda gli operatori con obbligo mensile.

È, però, utile ricordare che l'obbligo di invio del modello mensile "scatta" anche per coloro che, finora si sono avvalsi dell'inoltro trimestrale e che, nel corso del mese di luglio 2010, hanno superato per la prima volta la soglia di 50mila euro. In questo caso, occorre indicare sul frontespizio di Intrastat il cambio di periodicità barrando la casella "primo mese del trimestre". Da questo momento il contribuente continuerà a presentare Intrastat mensile per almeno quattro trimestri consecutivi. Potrà tornare alla cadenza trimestrale solo se in quel periodo non supererà mai il limite prestabilito.

Chi deve presentare Intrastat
Per quanto riguarda le prestazioni di servizi, fa fede il principio dello stabilimento: non devono essere riportate negli elenchi le prestazioni di servizi rese o ricevute da soggetti passivi italiani che siano effettuate nei confronti di un soggetto stabilito in un Pese extracomunitario che non ha nel territorio Ue né la sede principale né una stabile organizzazione.

Per le cessioni e gli acquisti di beni è, invece, rilevante l'aspetto oggettivo dell'operazione: vanno, quindi, incluse negli elenchi tutte le operazioni che si effettuano all'interno della Unione europea, a prescindere dal fatto che uno dei contraenti sia un soggetto di un Paese terzo, purché sia identificato, ai fini Iva, nella Comunità.

Anche gli enti, le associazioni e altre organizzazioni che svolgono attività commerciali solo in via secondaria sono obbligati alla presentazione degli elenchi relativi agli acquisti di beni e di servizi. Nessuna dichiarazione, invece, per il soggetto passivo che non ha effettuato alcuna operazione nel periodo di riferimento.

Anche per acquisti e vendite effettuate in Internet vale l'obbligo degli Intrastat. Si tratta sia di software scaricati on line, che di acquisti e vendite di beni tramite e-bay.

La data della fattura fa "entrare" in Intrastat
Per stabilire se una fattura vada riportata nell'elenco di questo mese, fa fede la data in cui viene emessa. La normativa prevede, infatti, che negli elenchi Intrastat "sono riepilogati i dati delle operazioni registrate o soggette a registrazione", prescindendo quindi dal momento della registrazione delle fatture. Se, per esempio, un operatore ha emesso fattura il 31 luglio, al momento del pagamento, e ha provveduto alla sua registrazione il 10 agosto, la fattura va riportata nell'elenco di luglio.

Nessuna deroga per gli autotrasportatori
Proprio in virtù di quanto esposto finora anche il settore dell'autotrasporto viene assoggettato alla regola della data di emissione della fattura. Questo settore gode di una normativa "di vantaggio" che consente la registrazione delle fatture emesse entro il trimestre successivo e si è posto il problema di come agire in questo specifico settore dal momento che una fattura emessa, ad esempio, il 31 luglio può essere registrata nel quarto trimestre di quest'anno. I tecnici dell'Agenzia delle Entrate hanno ribadito, con la circolare 43/E del 6 agosto, che anche in questo caso gli adempimenti riguardanti i modelli riepilogativi sono legati al momento dell'emissione della fattura e non a quello della sua registrazione. Anche l'autotrasportatore dovrà, perciò, inserire la fattura nell'elenco da presentare entro il 25 agosto.

Lilia Chini
pubblicato Lunedì 23 Agosto 2010

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