Sisma in Abruzzo, Equitalia pronta con due linee telefoniche ad hoc
Rispondono allo 0863 413235 e allo 0864 212772 i due numeri messi a disposizione dei contribuenti
Rispondono allo 0863 413235 e allo 0864 212772 i due numeri di telefono messi a disposizione da Equitalia ai cittadini colpiti dal sisma in Abruzzo. Le due linee telefoniche sono state appositamente studiate per rispondere in modo efficace alle richieste di chi ha ricevuto cartelle di pagamento emesse prima del terremoto e per le quali non è stato possibile provvedere al blocco della spedizione. E questo dopo la decisione del governo di sospendere gli adempimenti fiscali e la riscossione delle somme iscritte a ruolo.
Il servizio, operativo dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 16,00, rientra nel novero di quelle disposizioni governative che Equitalia ha recepito per venire incontro alle necessità di tutti quei contribuenti che risiedono nei Comuni interessati dalla calamità. Per farlo sono state impartite precise istruzioni agli agenti della riscossione.
In particolare l'operatività della sospensione della riscossione di quelle somme iscritte a ruolo, nei confronti dei contribuenti che, al 6 aprile 2009, risultino residenti o con sede legale o operativa nei comuni abruzzesi colpiti dal sisma. Analoga sospensione è stata estesa alle attività esecutive, cautelari e di notifica delle cartelle di pagamento e di altri atti di riscossione compreso il pagamento delle rate dei provvedimenti di dilazione emanati dalle società del Gruppo Equitalia o dagli enti creditori.
Il mancato pagamento delle rate, con scadenza fissata al 6 aprile 2009, per effetto di queste disposizioni, non provocherà la decadenza dalla rateazione.
Il servizio, operativo dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 16,00, rientra nel novero di quelle disposizioni governative che Equitalia ha recepito per venire incontro alle necessità di tutti quei contribuenti che risiedono nei Comuni interessati dalla calamità. Per farlo sono state impartite precise istruzioni agli agenti della riscossione.
In particolare l'operatività della sospensione della riscossione di quelle somme iscritte a ruolo, nei confronti dei contribuenti che, al 6 aprile 2009, risultino residenti o con sede legale o operativa nei comuni abruzzesi colpiti dal sisma. Analoga sospensione è stata estesa alle attività esecutive, cautelari e di notifica delle cartelle di pagamento e di altri atti di riscossione compreso il pagamento delle rate dei provvedimenti di dilazione emanati dalle società del Gruppo Equitalia o dagli enti creditori.
Il mancato pagamento delle rate, con scadenza fissata al 6 aprile 2009, per effetto di queste disposizioni, non provocherà la decadenza dalla rateazione.
Gianluca Di Muro
pubblicato il 21/04/2009
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