per le comunicazioni sul bonus
Attivo dal 23 novembre un canale dedicato, messo a disposizione dall'agenzia delle Entrate, per inviare le comunicazioni sul credito d'imposta per la ricostruzione delle unità immobiliari danneggiate dal terremoto che ha colpito l'Abruzzo lo scorso 6 aprile. In particolare, si tratta del bonus fiscale, erogato come finanziamento agevolato, per riparare o ricostruire la propria abitazione principale distrutta o dichiarata inagibile o per acquistare una nuova casa perché il proprio immobile è stato distrutto.
I modelli
I modelli vanno inviati secondo le specifiche tecniche approvate con il provvedimento dell'agenzia delle Entrate del 30 ottobre scorso. Il documento ha modificato e arricchito i provvedimenti precedenti del 10 luglio e del 3 agosto 2009, dettando, in via definitiva, le regole per la fruizione del bonus fiscale per la ricostruzione del patrimonio immobiliare abruzzese.
Il provvedimento, infatti, ha anche esteso il credito d'imposta alla ricostruzione di parti comuni di condomini e agli immobili usati come abitazione principale di soci di cooperative edilizie a proprietà indivisa.
Chi deve inviare la comunicazione
I Comuni dove è situato l'immobile per cui si richiede l'intervento devono inviare le informazioni sulle domande di contributo e sui provvedimenti di revoca totale o parziale del credito.
I finanziatori, invece, devono comunicare i dati su coloro che fruiscono del finanziamento e sulle caratteristiche del finanziamento stesso (ammontare, rata, durata ed eventuale variazione nel corso del tempo). Devono, inoltre, comunicare annualmente l'importo delle somme che, erogate sul conto vincolato dei soggetti finanziati, sono state poi effettivamente impiegate nella ricostruzione.
Prima di inviare la domanda, è opportuno verificare la correttezza formale del file, utilizzando l'apposito software disponibile nella sezione "Software - Pacchetti applicativi - Controllo altri documenti del sito Entratel dei Servizi Telematici".
Se l'invio della comunicazione risultasse incompleto o errato, è possibile effettuare una nuova trasmissione, seguendo le relative specifiche tecniche.
I più letti
Dello stesso autore
Notizie correlate
- Ricostruzioni in Abruzzo utilizzo del credito d'imposta
- 4/8/2009

- La disciplina dell'agevolazione fiscale per il pagamento delle rate nel caso di ricorso al finanziamento
- Abruzzo: due nuovi codici tributo per chi sostiene la ricostruzione
- 23/12/2009

- Uno per il recupero della rata di finanziamento riferita alla quota capitale, l’altro a quella interessi
- Abruzzo: i finanziamenti giacenti trovano la via per tornare a casa
- 18/2/2011

- Sono i contributi revocati in toto o in parte e quelli per cui si sono verificate cause di estinzione anticipata
- Riparazione immobili in Abruzzo. Modalità d'uso dei finanziamenti
- 13/7/2009

- Il beneficio concesso per le abitazioni principali ha durata ventennale e importo massimo di 80mila euro
















