Normativa e prassi
Soggiorno libero ma non dal bollo
Scontano l'imposta gli attestati richiesti dai cittadini comunitari per la permanenza in Italia
immagine bollo
L'attestato di iscrizione anagrafica, rilasciato ai cittadini dell'Unione europea che intendono soggiornare per più di tre mesi in territorio italiano, e l'attestato di soggiorno permanente, rilasciato dopo cinque anni di soggiorno regolare e continuativo al cittadino comunitario, scontano l'imposta di bollo fin dall'origine in quanto atti rilasciati dalla pubblica amministrazione dietro richiesta dell'interessato. L'imposta si applica, fin dall'origine e nella misura di 14,62 euro, anche alle relative istanze, perché dirette agli uffici della pubblica amministrazione allo scopo di ottenere il rilascio dell'attestazione.

Questi, in sintesi, i chiarimenti forniti dalla risoluzione n. 279/E del 4 ottobre, con cui l'agenzia delle Entrate ha risposto a un'istanza di interpello presentata dal ministero dell'Interno. In particolare, il Viminale chiedeva di sapere se gli attestati di iscrizione anagrafica e di soggiorno permanente, rilasciati dal Comune ai cittadini comunitari, e le relative istanze sono soggetti all'imposta di bollo. Due le ipotesi prospettate dal Ministero:

 

  1. gli attestati in questione hanno natura meramente dichiarativa e non danno origine a un diritto, sarebbero dunque esenti dall'imposta di bollo; inoltre, il cittadino comunitario non è obbligato a dotarsi dell'attestato di soggiorno permanente
  2. essi devono essere considerati alla stessa stregua dei certificati rilasciati dalla pubblica amministrazione e non piuttosto assimilati alle carte di soggiorno che vengono rilasciate, a titolo gratuito, ai familiari dei cittadini dell'Unione (come previsto dagli articoli 10 e 17 del Dlgs 30/2007); da qui l'assoggettamento all'imposta.

Secondo i tecnici dell'Agenzia, l'attestato di iscrizione anagrafica e l'attestato di soggiorno permanente possono essere annoverati, per la loro natura, "tra gli atti e provvedimenti rilasciati dalla pubblica amministrazione dietro richiesta dell'interessato" e, di conseguenza, vanno assoggettati all'imposta di bollo, fin dall'origine e nella misura di 14,62 euro, come espressamente stabilito dal decreto che disciplina il tributo (Dpr 642/1972). Pertanto, prosegue la risoluzione, anche le relative istanze sono soggette all'imposta di bollo fin dall'origine, in quanto "dirette agli uffici e agli organi dell'amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni, (…) tendenti ad ottenere l'emanazione di un provvedimento amministrativo o il rilascio di certificati, estratti, copie e simili".

Il fatto poi che il legislatore abbia previsto il rilascio gratuito della carta di soggiorno ai familiari non comunitari del cittadino europeo, non va letto come un'espressa previsione agevolativa in materia fiscale: il generico concetto di gratuità affermato nella norma è infatti finalizzato solo a non gravare il cittadino del costo del servizio che l'amministrazione sopporta per il rilascio dei documenti richiesti, e non vale a riconoscere l'esenzione ai fini dell'imposta di bollo. "Del resto - conclude la risoluzione - quando il legislatore ha voluto esentare atti o documenti da qualsiasi tributo lo ha espressamente previsto".

Chiara Ciranda
pubblicato Giovedì 4 Ottobre 2007

I più letti

L’imposta sostitutiva, pari all’8% del valore risultante dalla necessaria perizia giurata, può essere versata, tramite modello F24, in un’unica soluzione oppure in tre rate annuali
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale che detta le disposizioni attuative per questa nuova forma di interlocuzione tra amministrazione finanziaria e imprese
Quelli versati dai partecipanti al momento della costituzione, per l’ente non hanno rilevanza reddituale, cioè non concorrono alla determinazione del suo reddito imponibile
Raggiunto l'accordo per gli investitori italiani colpiti dal default dello Stato sudamericano nel 2001: sarà loro restituito il capitale versato, con una ulteriore maggiorazione
foto di mani alzate colorate
Gli elenchi degli iscritti per l'anno finanziario 2016 sono disponibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Per chi perde l'appuntamento, chance con sanzione fino al 30 settembre
postino e posta elettronica certificata
Altra tornata di comunicazioni dell'amministrazione finanziaria per evidenziare possibili errori nei redditi dichiarati e consentire ai cittadini di rimediare o dialogare prima dell’accertamento
In GU, la legge in materia di assistenza in favore delle persone con gravi disabilità e prive del sostegno familiare. Agevolazioni dal 2017, quelle in tema di deducibilità già nel 2016
Nella circolare, fra l’altro, le tabelle esplicative che indicano quanto si paga nelle diverse ipotesi e le risposte a casi particolari riguardanti il primo anno di addebito
immagine di postino con busta in mano
La regolamentazione positiva delle due modalità di invio previste presenta punti di contatto, ma anche alcune differenze, che generano anche vivaci dibattiti interpretativi
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale che detta le disposizioni attuative per questa nuova forma di interlocuzione tra amministrazione finanziaria e imprese
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
Nella circolare, fra l’altro, le tabelle esplicative che indicano quanto si paga nelle diverse ipotesi e le risposte a casi particolari riguardanti il primo anno di addebito
bandiera giappone
Dal 2011 sono state introdotte alcune novità di rilievo nel sistema tributario a seguito di un processo di riforma
Firmato il decreto del presidente del Consiglio dei ministri che posticipa il termine per versare le imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi, anche unificata, e da quella Irap