Attualità
Sostitutiva Tfr: è tempo di saldo.
Attenzione, scade il 17 febbraio
La data va annotata nell’agenda dei datori di lavoro che già a metà dicembre si sono trovati a “tu per tu” con l’acconto dell’imposta e ora devono chiudere il conto
testo alternativo per immagine
Un F24, il codice tributo 1713 e un semplice calcolo. Sono gli elementi di base che i datori di lavoro devono avere sotto mano per mettere il punto sulla tassazione delle somme relative alla rivalutazione dei trattamenti di fine rapporto, maturate al 31 dicembre 2013.
Dopo l’appuntamento con l’acconto di metà dicembre, è arrivata dunque l’ora del saldo dell’imposta sostitutiva dell’11% sulla rivalutazione del Tfr.
 
Prima di entrare nello specifico dell’adempimento, ricordiamo che il fondo Tfr “messo da parte” al 31 dicembre di ogni anno (escluse le quote maturate nell’anno stesso) deve essere, per legge, incrementato applicando un certo coefficiente costituito da un tasso fisso dell’1,5% e da uno variabile pari al 75% dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo, per le famiglie di operai e impiegati, accertato dall’Istat, rispetto al mese di dicembre dell’anno precedente (articolo 2120 del codice civile).
È su questa quota di incremento che è, appunto, dovuta un’imposta sostitutiva pari all’11%, da versare in due tranche: acconto del 90% entro il 16 dicembre e saldo del restante 10% entro il 16 febbraio, termine che quest’anno, cadendo di domenica, è spostato al giorno successivo, cioè lunedì 17.
 
Quanto e come
Aritmeticamente parlando, il calcolo della seconda parte è molto facile, infatti, basta applicare l’aliquota della sostitutiva (l’11%) sulla rivalutazione 2013 e sottrarre, dall’importo ottenuto, quanto già versato a titolo d’acconto.
 
L’imposta sostitutiva si paga con il modello F24, che permette anche di compensare il debito fiscale con eventuali crediti, pure contributivi.
È anche possibile usufruire del credito che deriva dal prelievo anticipato sui trattamenti di fine rapporto (articolo 3 della legge n. 662/1996). Questo credito può essere utilizzato fino a compensazione dell’imposta sostitutiva dovuta e l’importo compensato non rileva per la determinazione del limite annuo massimo di compensazione.
Nella delega di pagamento, il saldo della sostitutiva si traduce nel codice tributo 1713, da riportare nella sezione “Erario”.
Paola Pullella Lucano
pubblicato Giovedì 13 Febbraio 2014

I più letti

testo alternativo per immagine
I contribuenti possono continuare a effettuare la trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate, relativa agli scambi commerciali, sulla base delle previgenti cadenze
disegno ape che guarda con lente un pagina con su libro scritto Isee
Mancano ormai pochi giorni all’entrata in vigore della normativa che, archiviando le precedenti regole, dà spazio alla diversificazione delle situazioni e delle prestazioni
testo alternativo per immagine
Entro le 14,50 del prossimo 31 dicembre le banche, gli uffici postali e gli agenti della riscossione devono procedere al trasferimento nelle casse statali delle somme riscosse
testo alternativo per immagine
Il contribuente, per superare la presunzione legale relativa, deve adeguatamente dimostrare che le somme movimentate sono state impiegate per operazioni non imponibili
testo alternativo per immagine
Tra le novità, l’introduzione della procedura di collaborazione volontaria nazionale per tutti i residenti. Sono sanabili le violazioni commesse fino al 30 settembre 2014
disegno ape che guarda con lente un pagina con su libro scritto Isee
Mancano ormai pochi giorni all’entrata in vigore della normativa che, archiviando le precedenti regole, dà spazio alla diversificazione delle situazioni e delle prestazioni
mezza mela
La modifica non è automatica, ma è conseguente all’andamento del rendimento medio dei titoli di Stato e del tasso di inflazione annuo e va sancita con decreto ministeriale
testo alternativo per immagine
I contribuenti possono continuare a effettuare la trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate, relativa agli scambi commerciali, sulla base delle previgenti cadenze
testo alternativo per immagine
In Gazzetta il provvedimento che rinvia il pagamento del tributo al 26 gennaio prossimo, decisione preannunciata qualche giorno fa con comunicato stampa di Palazzo Chigi
immagine
Le dichiarazioni possono essere presentate direttamente dagli operatori interessati , se abilitati ai servizi telematici Entratel o Fisconline, oppure tramite intermediari incaricati
testo alternativo per immagine
In evidenza: meno informazioni negli elenchi riepilogativi Intrastat, operazioni black list da comunicare una sola volta all’anno, immediata l’iscrizione alla banca dati Vies
ciak
Tra le altre: niente dichiarazione di successione per eredità fino a 100mila euro, via la comunicazione per lavori energetici “pluriennali”, rimborsi Iva con meno vincoli
IMU
I proprietari delle aree non più esonerate dal pagamento dovranno versare l’imposta municipale propria, per il 2014, in un’unica soluzione, entro martedì 16 dicembre
immagine
Le dichiarazioni possono essere presentate direttamente dagli operatori interessati , se abilitati ai servizi telematici Entratel o Fisconline, oppure tramite intermediari incaricati
testo alternativo per immagine
A seconda della scelta effettuata dal contribuente (accettazione o modifica, in modo autonomo o delegando altri soggetti), è previsto un diverso iter dei controlli documentali