Attualità
Sport bonus: al via le domande
per usufruire del credito d'imposta
La richiesta va inviata tramite pec, utilizzando il modulo reperibile sul sito dell'ufficio per lo Sport, nel quale devono essere indicati importo e beneficiario dell'erogazione liberale
immagine della partenza di una gara di corsa
Le imprese che erogano somme destinate a finanziare la ristrutturazione degli impianti sportivi pubblici, anche se dati in concessione e intendono sfruttare lo sconto fiscale loro concesso dall'ultima legge di bilancio hanno trenta giorni di tempo, dal 21 giugno, per presentare l'istanza in relazione alla "prima finestra". L'annuncio è sul sito della presidenza del Consiglio dei ministri - Ufficio per lo sport.

La richiesta va inviata a ufficiosport@pec.governo.it tramite posta elettronica certificata, utilizzando l'apposito modulo, reperibile sul sito dell'ufficio per lo Sport, nel quale devono indicare l'importo e il beneficiario dell'erogazione liberale.

Con l'occasione, ricordiamo che la "seconda finestra" si aprirà il prossimo 20 agosto, come previsto dal Dpcm 23 aprile 2018, attuativo dell'agevolazione fiscale (vedi "Disciplina dello sport bonus: arrivano le norme attuative").
r.fo.
pubblicato Venerdì 22 Giugno 2018

I più letti

La legge di bilancio non ha chiarito, ma modificato, le regole e, mancando una espressa previsione di retroattività, gli atti antecedenti al 2018 seguono la precedente normativa
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
La nuova funzionalità realizzata dall’Agenzia permette agli intermediari di inserire con un’unica operazione i recapiti da abbinare alle singole partite Iva dei clienti deleganti
L’Agenzia precisa che il tax credit è applicabile anche nel caso in cui le spese agevolabili siano sostenute da una società residente su incarico del socio unico statunitense
immagine generica illustrativa
Vale per le imposte sui redditi; ai fini Iva, invece, l’ufficio deve provare la macroscopica non convenienza rilevante quale indizio dell’assenza di connessione tra costo e attività d’impresa
La nuova funzionalità realizzata dall’Agenzia permette agli intermediari di inserire con un’unica operazione i recapiti da abbinare alle singole partite Iva dei clienti deleganti
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
cuccioli
Rimpiazza la disciplina dei "nuovi minimi" che, però, potrà essere ancora sfruttata fino al compimento del primo quinquennio di attività o, se successivi, fino ai 35 anni di età
Le Entrate illustrano le recenti modifiche al regime agevolato e forniscono precisazioni rispetto ad alcune questioni emerse nel corso dei primi anni di applicazione della disciplina
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
cuccioli
Rimpiazza la disciplina dei "nuovi minimi" che, però, potrà essere ancora sfruttata fino al compimento del primo quinquennio di attività o, se successivi, fino ai 35 anni di età
Al ricorrere di determinate condizioni, l’Iva dovuta può essere determinata sulla differenza positiva tra il prezzo praticato per la cessione e quello sostenuto per l’acquisto
Le Entrate illustrano le recenti modifiche al regime agevolato e forniscono precisazioni rispetto ad alcune questioni emerse nel corso dei primi anni di applicazione della disciplina
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino