Attualità
Squadra che vince non si cambia.
Intesa rinnovata tra Entrate e Figc
L’accordo, che resterà valido fino al 28 febbraio 2017, prevede uno scambio di informazioni fiscali per verificare la regolarità delle società sportive professionistiche
Squadra che vince non si cambia.|Intesa rinnovata tra Entrate e Figc
Le verifiche fiscali scendono in campo. Anche quest’anno la Federazione italiana giuoco calcio ha rinnovato l’intesa con l’Agenzia delle Entrate per permettere lo svolgimento del prossimo campionato all’insegna della regolarità e della trasparenza.
L’accordo è stato siglato dal direttore dell’Agenzia, Rossella Orlandi, e dal presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio e permetterà ai due enti lo scambio di informazioni necessario a garantire la regolarità e l’equilibrio finanziario delle società sportive professionistiche che parteciperanno alla prossima stagione calcistica 2016/2017.
 
Tutti i dettagli dell’accordo
In continuità con gli anni passati, la Figc ha chiesto all’Agenzia di avere a disposizione le informazioni relative agli adempimenti tributari delle società professionistiche di calcio, in modo da poter effettuare gli adeguati controlli in vista della stagione sportiva 2016/2017. Per questo, la Federazione invierà l’elenco nominativo delle società sportive professionistiche, completo di denominazione sociale e codice fiscale/partita Iva, alle Entrate che si attiveranno per fornire le informazioni richieste.
 
In particolare, l’Agenzia fornirà un riscontro:
  • sul pagamento dell’Iva relativa all’anno d’imposta 2015, risultante dalle dichiarazioni presentate entro il 31 marzo 2016
  • sulla presentazione delle dichiarazioni relative al periodo d’imposta chiuso al 31 dicembre 2014
  • sui pagamenti dell’Ires, dell’Irap, dell’Iva e delle ritenute Irpef sui redditi di lavoro dipendente che risultano dalle dichiarazioni con periodo d’imposta chiuso al 31 dicembre 2014
  • sul pagamento rateale delle somme dovute a seguito della liquidazione delle imposte e delle ritenute relative a dichiarazioni con periodi d’imposta chiusi al 31 dicembre degli anni dal 2009 al 2014
  • sul pagamento, anche rateale, delle imposte e delle ritenute relative ad atti divenuti definitivi, con cartelle notificate entro il 30 aprile 2016.
 
Check-up a prova di privacy
Una volta effettuati i controlli, i dati saranno comunicati dall’Agenzia entro il mese di giugno. Le informazioni viaggeranno in sicurezza, protetti da password e nel rispetto della normativa vigente. Per garantire la certezza del trasferimento dei dati, la registrazione dell’evento avverrà su un apposito documento cartaceo, in doppia copia, con la data di avvenuta consegna e siglato dai responsabili della trasmissione e della ricezione, precedentemente individuati dai due enti. Inoltre, Entrate e Federcalcio si impegnano a rispettare i canoni della pertinenza e della non eccedenza del trattamento dei dati.
L’accordo resterà in vigore fino al 28 febbraio 2017 e potrà essere rinnovato per le stagioni sportive successive.
 
Fabio Brocceri
pubblicato Martedì 9 Febbraio 2016

I più letti

immagine di grande animale che protegge un animale piccolo
Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, iscritte in un apposito elenco tenuto dalle Entrate, rientrano tra i soggetti cui si può destinare il 5 per mille della propria Irpef
In tali circostanze, la notifica, ai fini della decorrenza del termine per ricorrere, si ritiene eseguita nell’ottavo giorno successivo a quello della pubblica esposizione
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
In materia di Imposta sul valore aggiunto, non operano le esclusioni e le esenzioni previste per le imposte sui redditi, ma sono previste agevolazioni per le singole operazioni effettuate
Il vincolo affettivo e solidaristico che lega destinatario e consegnatario fa scattare la presunzione relativa che la persona di famiglia avrà cura di consegnare l’atto all’interessato
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
Possibilità di detenere partecipazioni societarie, tassazione degli utili percepiti, sfruttamento dei segni distintivi, esonero dall'obbligo di presentazione del modello Eas
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
In materia di Imposta sul valore aggiunto, non operano le esclusioni e le esenzioni previste per le imposte sui redditi, ma sono previste agevolazioni per le singole operazioni effettuate
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
Possibilità di detenere partecipazioni societarie, tassazione degli utili percepiti, sfruttamento dei segni distintivi, esonero dall'obbligo di presentazione del modello Eas
Non sarà più considerato documento originale quello stampato e sottoscritto né quello generato in modalità automatica, con la dicitura “firma autografa sostituita a mezzo stampa”
immagine di grande animale che protegge un animale piccolo
Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, iscritte in un apposito elenco tenuto dalle Entrate, rientrano tra i soggetti cui si può destinare il 5 per mille della propria Irpef
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
Non producendo reddito d'impresa, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale sono assoggettate all'Ires relativamente ai soli redditi fondiari, redditi di capitale e redditi diversi
Non sarà più considerato documento originale quello stampato e sottoscritto né quello generato in modalità automatica, con la dicitura “firma autografa sostituita a mezzo stampa”
bilancia di sassi
Sono conseguenti al nuovo metodo di restituzione delle maggiori imposte versate e degli importi a credito risultanti dai prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
La qualifica è acquisibile da associazioni con o senza personalità giuridica, comitati, fondazioni, società cooperative e altri enti privati purché perseguano finalità meritevoli di tutela
immagine di grande animale che protegge un piccolo cane
I settori in cui possono svolgere la propria attività sono tassativamente indicati dalla legge: ad accomunarle è il fine, che deve essere solo di solidarietà sociale
compilazione modelli
I criteri da applicare per individuare correttamente il modello che deve essere utilizzato quando si svolgono più "mestieri" contraddistinti da diversi codici Ateco