Martedì 22 Maggio 2012 - Aggiornato alle 18:02
Normativa e prassi
Subito tassato l'indennizzo "assicurato"
Le somme riconosciute alle imprese danneggiate da eventi calamitosi vanno imputate al periodo d'imposta in cui ne è certa l'esistenza e obiettivamente quantificabile l'importo
Gli indennizzi assicurativi spettanti a seguito di calamità naturali concorrono a formare il reddito imponibile allorquando il risarcimento è certo e determinabile nel suo ammontare, prescindendo quindi dal momento dell'effettiva percezione. I costi di manutenzione e riparazione sostenuti a causa della catastrofe devono confluire nel plafond di spese deducibili. Infine, il trattamento Irap della parte di indennizzo relativa al costo del personale impiegato per ripristinare l'attività produttiva dipende dalle modalità seguite per la sua contabilizzazione.
Questi, in sintesi, i chiarimenti forniti dalla risoluzione n. 251/E del 14 settembre, con cui l'agenzia delle Entrate risponde a una società che, avendo subito ingenti danni e perdite a causa di un'alluvione verificatasi nel settembre 2006, chiede di conoscere il corretto trattamento fiscale da applicare agli indennizzi assicurativi e alle spese di manutenzione e riparazione sostenute a causa dell'evento.
In particolare, la società fa presente che gli indennizzi assicurativi potranno essere determinati nella loro interezza soltanto nei primi mesi del 2007, mentre è già definito l'ammontare dei "danni minimi" sicuramente oggetto di risarcimento. Di tale ultimo importo, il 50% è stato erogato nel 2006; l'altra metà verrà corrisposta successivamente. A tal proposito, l'agenzia delle Entrate chiarisce che non rileva il momento dell'effettiva percezione dell'indennizzo, ma - come disposto dall'articolo 109 del Tuir - il verificarsi dei requisiti di certezza e obiettiva determinabilità dell'ammontare. Pertanto, il 100% dell'indennizzo riconosciuto per i "danni minimi" dovrà concorrere alla formazione del reddito d'impresa relativo all'esercizio 2006.
Relativamente alla deducibilità delle spese di manutenzione e riparazione sostenute a seguito dell'alluvione, la risoluzione precisa che la stessa è consentita nei limiti e alle condizioni stabilite dall'articolo 102, comma 6, del Tuir. Pertanto, tali costi rientrano nella determinazione del plafond di spese deducibili (5% del costo complessivo di tutti i beni materiali ammortizzabili quali risulta all'inizio dell'esercizio dal registro dei beni ammortizzabili).
Quanto al trattamento Irap della quota di indennizzo relativa al costo del personale impiegato negli interventi di recupero per il ripristino della normale attività produttiva, i tecnici dell'Amministrazione puntualizzano che esso dipende dalle modalità seguite per contabilizzare la somma. Se questa è stata riportata nella voce A5 - Altri ricavi e proventi del conto economico, concorrerà a formare la base imponibile Irap. Nel caso in cui l'indennizzo assicurativo sia stato invece indicato nella voce E20 - Proventi e oneri straordinari, andrà assoggettato a Irap soltanto se correlato "a componenti... negativi del valore della produzione di periodi d'imposta precedenti o successivi".
Questi, in sintesi, i chiarimenti forniti dalla risoluzione n. 251/E del 14 settembre, con cui l'agenzia delle Entrate risponde a una società che, avendo subito ingenti danni e perdite a causa di un'alluvione verificatasi nel settembre 2006, chiede di conoscere il corretto trattamento fiscale da applicare agli indennizzi assicurativi e alle spese di manutenzione e riparazione sostenute a causa dell'evento.
In particolare, la società fa presente che gli indennizzi assicurativi potranno essere determinati nella loro interezza soltanto nei primi mesi del 2007, mentre è già definito l'ammontare dei "danni minimi" sicuramente oggetto di risarcimento. Di tale ultimo importo, il 50% è stato erogato nel 2006; l'altra metà verrà corrisposta successivamente. A tal proposito, l'agenzia delle Entrate chiarisce che non rileva il momento dell'effettiva percezione dell'indennizzo, ma - come disposto dall'articolo 109 del Tuir - il verificarsi dei requisiti di certezza e obiettiva determinabilità dell'ammontare. Pertanto, il 100% dell'indennizzo riconosciuto per i "danni minimi" dovrà concorrere alla formazione del reddito d'impresa relativo all'esercizio 2006.
Relativamente alla deducibilità delle spese di manutenzione e riparazione sostenute a seguito dell'alluvione, la risoluzione precisa che la stessa è consentita nei limiti e alle condizioni stabilite dall'articolo 102, comma 6, del Tuir. Pertanto, tali costi rientrano nella determinazione del plafond di spese deducibili (5% del costo complessivo di tutti i beni materiali ammortizzabili quali risulta all'inizio dell'esercizio dal registro dei beni ammortizzabili).
Quanto al trattamento Irap della quota di indennizzo relativa al costo del personale impiegato negli interventi di recupero per il ripristino della normale attività produttiva, i tecnici dell'Amministrazione puntualizzano che esso dipende dalle modalità seguite per contabilizzare la somma. Se questa è stata riportata nella voce A5 - Altri ricavi e proventi del conto economico, concorrerà a formare la base imponibile Irap. Nel caso in cui l'indennizzo assicurativo sia stato invece indicato nella voce E20 - Proventi e oneri straordinari, andrà assoggettato a Irap soltanto se correlato "a componenti... negativi del valore della produzione di periodi d'imposta precedenti o successivi".
Chiara Ciranda
pubblicato Venerdì 14 Settembre 2007
I più letti
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Allineato alle nuove norme fiscali per giovani e lavoratori in mobilità, il modello AA9/11 per l’esercizio di imprese arti o professioni è utilizzabile a partire da domani
Sul sito dell’Agenzia un percorso guidato per installare gratuitamente il programma che aiuterà i contribuenti nella stesura della dichiarazione dei redditi
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Dello stesso autore
16/4/2012
Rinviato l’adempimento, già previsto per il prossimo 30 aprile, da parte degli operatori finanziari che hanno emesso la carta utilizzata per le operazioni over 3.600 euro
29/3/2012
I vertici delle Entrate hanno presentato alla stampa i risultati raggiunti lo scorso anno. Il direttore Befera: l’Agenzia è complessivamente cresciuta in tutti i settori
27/3/2012
Proroga della dilazione fino a 72 mesi, importi variabili e crescenti a seconda delle necessità, niente documenti per debiti fino a 20mila euro, decadenza più difficile
23/2/2012
Al centro della relazione, la qualità delle informazioni presenti nella banca dati e l’evoluzione della cooperazione informatica in Agenzia delle Entrate
Notizie correlate
- Leasing autoveicoli, possibili recuperi ai fini Iva
- 18/9/2007

- La natura delle spese di ricondizionamento e dei costi inerenti franchigie assicurative
- Irap: correlazione, principio "quattro stagioni"
- 18/10/2007

- Nella base imponibile anche componenti straordinari "legati" a proventi e oneri rilevanti nello stesso periodo d'imposta
- Trecento mln di euro: i primi aiuti per i danni dell'alluvione in Veneto
- 22/11/2010

- Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di sabato l'ordinanza 3906 del presidente del Consiglio dei ministri
- Niente Iva e libri contabili, niente Irap e studi di settore Solo imposta sostitutiva del 20 per cento sul reddito
- 8/1/2008
- La brochure informativa delle Entrate sul nuovo regime fiscale per piccoli imprenditori e professionisti















