Attualità
In Territorio Italia, le potenzialità
di approcci e strumenti innovativi
Nell’ultimo numero della rivista tecnico-scientifica dell’Agenzia delle Entrate, disponibile da oggi online, un focus sulla valorizzazione dei patrimoni architettonici e urbani
BIM strumento digitale di progettazione
È in rete Territorio Italia 2/2015, che mette a fuoco strumenti e approcci nuovi nell’ambito delle tematiche relative al territorio, con particolare riferimento al patrimonio immobiliare.
L’ambiente universitario è il “laboratorio” da cui scaturiscono i lavori proposti.
Emergono best practices, già sperimentate all’estero, tra privati e pubblica amministrazione per indirizzare, con competenze e ruoli differenti, azioni concrete sul territorio e innovativi modelli economici e produttivi, e per ottenere una migliore sinergia tra le due realtà.
 
Il primo tema affrontato, nelle diverse declinazioni, è il Building information modelling (Bim), uno strumento digitale di progettazione, che consente di contenere i costi e migliorare la qualità del lavoro nel settore delle costruzioni. Ne approfondiscono le applicazioni Ciribini, Mastrolembo Ventura e Bompagni, accademici lombardi, evidenziando il ruolo che i nuovi strumenti operativi possono avere nella gestione degli appalti pubblici.
 
A seguire, Lo Turco, da Torino, prosegue la descrizione delle potenzialità del Bim, questa volta in relazione agli interventi sul patrimonio esistente, con applicazione alle diverse fasi del processo edilizio. Inoltre, l’autore propone un caso studio, relativo al nuovo Centro linguistico di Ateneo del Politecnico di Torino, che rappresenta una delle prime sperimentazioni condotte dal gruppo di lavoro dello stesso Politecnico.
Entrambi gli studi considerano il valore aggiunto e l’attualità di questo strumento che permette ai progettisti di produrre dati interoperabili.
 
Un’altra tematica affrontata è la valutazione edilizia per mezzo del Market comparison approach a tabella dei dati ridotta. Dal Politecnico di Bari, d’Amato presenta quest’applicazione operativa per prevedere il valore futuro di unità immobiliari in fase di realizzazione. Questo approccio è di particolare utilità per i modelli di fattibilità economica e finanziaria di progetti.
 
Uno spazio è dedicato anche alla sostenibilità ambientale: gli autori Grosso e Chiesa (Politecnico di Torino) introducono ulteriori indicatori per la valutazione degli edifici, quelli relativi all’impatto ambientale e sociale, oltre che economico. In tale direzione, lo studio approfondisce l’impatto sociale che la forma, la localizzazione e l’orientamento degli edifici possono avere sulla salute e sul benessere degli utilizzatori dell’edificio e degli abitanti dell’ambiente in cui è inserito. Propone un approccio metodologico per la valutazione quantitativa degli indicatori di sostenibilità secondo l’accessibilità dell’immobile alle risorse climatiche e la conseguente potenzialità di riduzione dell’impatto negativo sull’ambiente, ma anche di miglioramento della vita degli utenti.
 
Infine, si prende in esame la valorizzazione del patrimonio edilizio, sia sotto il profilo paesaggistico storico urbano, che architettonico.
Angrisano, partendo dalla sua tesi di dottorato alla Federico II di Napoli, ha analizzato la rigenerazione dei waterfront delle città di mare, dove esistono vaste aree abbandonate che possono essere valorizzate secondo le buone pratiche di riferimento internazionale e gli strumenti forniti dall’Unesco e dall’Icomos.
Marinò, sulla base della sua tesi di laurea al Politecnico di Torino, pubblica uno studio dove valuta la possibilità di applicare il crowdfunding per sostenere la realizzazione del progetto di riuso di “Torino Esposizioni”, in considerazione del fatto che le risorse pubbliche destinate alla conservazione e riuso dei beni di valore storico sono attualmente insufficienti.
Rosa Colucci
pubblicato Martedì 19 Gennaio 2016

I più letti

Si applica il principio di onnicomprensività, secondo cui tutte le somme e i valori, a qualunque titolo percepiti durante il periodo d’imposta, costituiscono reddito imponibile
L’Agenzia delle Entrare, sollecitata da alcune associazioni interessate, fornisce utili precisazioni in merito al trattamento tributario ai fini dell’Iva e delle imposte dirette
portineria
La sua omissione non pregiudica il perfezionamento dell’operazione, risolvendosi in una mera irregolarità di carattere estrinseco che non integra alcuna ipotesi di nullità
E non solo: alcune deduzioni aumentano, altre estendono il loro raggio d’azione, costi che diventano integralmente deducibili e più tempo per l’invio dell’integrativa a favore
Tra gli “eliminati” eccellenti, quelli per il pagamento delle somme dovute a titolo di imposta sul reddito delle persone giuridiche, cioè l’Irpeg, che è stata rimpiazzata dall’Ires
Dalla nuova procedura di collaborazione rafforzata per le società non residenti all’introduzione degli indici di affidabilità fiscale: sono numerose le “new entry” in ambito tributario
Si applica il principio di onnicomprensività, secondo cui tutte le somme e i valori, a qualunque titolo percepiti durante il periodo d’imposta, costituiscono reddito imponibile
Proroga della maggiore detrazione Irpef per i lavori di recupero e anche per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, specificazioni sui beneficiari degli sconti e altro ancora
E non solo: alcune deduzioni aumentano, altre estendono il loro raggio d’azione, costi che diventano integralmente deducibili e più tempo per l’invio dell’integrativa a favore
immagine generica illustrativa
Le "vecchie" indicazioni fornite in via amministrativa continuano a essere applicabili, nonostante le novità in materia apportate dal collegato all'ultima legge di bilancio
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Istituiti sia quelli da usare alla presentazione della denuncia sia quelli per le somme dovute a seguito di liquidazione, acquiescenza, adesione, conciliazione e definizione delle sole sanzioni
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Il programma informatico reso disponibile gratuitamente sul sito delle Entrate permette di generare file conformi a quanto previsto da specifiche tecniche e regole di compilazione
Le risposte ai quesiti pervenuti nelle scorse settimane rese note su internet, raggruppate in un unico file, per consentire agli interessati di compilare correttamente la comunicazione
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino