Attualità
Transfer pricing, a lezione insieme
Mef, Agenzia e Guardia di finanza
L’obiettivo è fornire strumenti per mettere in campo strategie e metodologie uniformi nell’attività di controllo e di dialogo con le imprese coinvolte in operazioni internazionali
Transfer pricing, a lezione insieme|Mef, Agenzia e Guardia di finanza
Sulla scia dei recenti interventi normativi, che hanno modificato la disciplina del transfer pricing, è stata inaugurata oggi, a Ostia, presso la scuola di Polizia economico finanziaria della Gdf, la prima delle quattro edizioni del corso di formazione, organizzato dal gruppo di lavoro congiunto composto dal Dipartimento delle finanze, dall'Agenzia delle entrate e dalla Guardia di finanza.

Ad aprire i lavori, gli interventi del Comandante della Scuola, Stefano Screpanti, del vicedirettore dell’Agenzia delle entrate, Paolo Valerio Barbantini, del Capo del III Reparto operazioni del Comando generale della Gdf, Giuseppe Arbore, e del coordinatore del progetto per il ministero dell’Economia e delle Finanze, Raffaele Russo.
 
La materia, ricordiamo, è stata rivisitata dall’articolo 59 del Dl 50/2017 che, a cascata, ha prodotto provvedimenti di adeguamento. In particolare, in base alla nuova disciplina, il concetto di libera concorrenza prende il posto, nell’articolo 110, comma 7, del Tuir, del criterio del valore normale; inoltre, all’interno del Dpr 600/1973 è stato introdotto l’articolo 31-quater, con il quale sono stati ampliati gli strumenti a disposizione del contribuente per ottenere il riconoscimento fiscale delle rettifiche in diminuzione del reddito. Direttamente collegati alle modifiche, il decreto 14 maggio 2018, che detta le modalità applicative del nuovo articolo 110 (vedi “Prezzi di trasferimento: firmato il decreto Mef”), e il provvedimento 30 maggio 2018 del direttore dell’Agenzia delle entrate, che stabilisce come applicare il neonato articolo 31-quater (vedi “Transfer pricing: la procedura per la rettifica in diminuzione”).
 
Tornando all’evento odierno, obiettivo del corso appena inaugurato è quello di mettere in campo strategie uniformi per l’applicazione della nuova normativa. La formazione è diretta, infatti, al personale delle strutture territoriali sia dell’Agenzia delle entrate sia della Guardia di finanza, impegnato in attività di controllo nei confronti di imprese coinvolte in operazioni internazionali.
 
In particolare, come si legge in un comunicato dell’Agenzia e Gdf che dà notizia della manifestazione “l’iniziativa formativa, di livello altamente specialistico, si pone l’obiettivo di approfondire le recenti innovazioni introdotte nelle linee guida Ocse sui prezzi di trasferimento, alla luce dei nuovi standard fiscali internazionali elaborati nell’ambito del progetto ‘Base Erosion and Profit Shifting’ (BEPS) e delle recenti modifiche alla disciplina interna, che hanno formato anche oggetto di consultazione pubblica con gli operatori e le associazioni di categoria interessate”.
 
Anche in questo caso, infatti, ricordiamo, l’Amministrazione finanziaria ha voluto ascoltare i suggerimenti dei diretti interessati e dei professionisti prima di dare il via definitivo alle regole applicative del transfer pricing rinnovato, attraverso una pagina dedicata sul sito del Mef e incontri ad hoc (vedi “Disciplina del transfer pricing: on line i commenti degli operatori” e “Disciplina del transfer pricing: al Mef incontro con gli operatori”).
 
r.fo.
pubblicato Lunedì 11 Giugno 2018

I più letti

Tra le novità, i controlli dell’Enea su documenti, dichiarazioni e certificazioni prodotti dal contribuente o dall’amministratore di condominio. Previsti anche sopralluoghi sul posto
Rottamazione-ter, semplificazioni per l’emissione delle fatture, obbligo generalizzato di trasmissione e memorizzazione telematica dei corrispettivi, definizione agevolata
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
La ratio della disposizione risiede nel voler premiare, attraverso la concessione dell’agevolazione fiscale, chi sfrutta di anno in anno maggiori risorse per la promozione
Per scalare l’imposta assolta a monte, non basta che l’operazione attenga all’oggetto dell’impresa e sia fatturata, ma occorre anche che sia assoggettata al tributo nella misura dovuta
Rottamazione-ter, semplificazioni per l’emissione delle fatture, obbligo generalizzato di trasmissione e memorizzazione telematica dei corrispettivi, definizione agevolata
Tra le novità, i controlli dell’Enea su documenti, dichiarazioni e certificazioni prodotti dal contribuente o dall’amministratore di condominio. Previsti anche sopralluoghi sul posto
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
L’eventuale differimento comporterebbe minori entrate per le casse dello Stato e introdurrebbe elementi di notevole complessità sia per gli operatori sia per l’Amministrazione
Alla scadenza sono interessati tutti coloro che, nel modello originario, hanno commesso errori a proprio sfavore, ad esempio dimenticando di indicare uno o più oneri detraibili
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
Rottamazione-ter, semplificazioni per l’emissione delle fatture, obbligo generalizzato di trasmissione e memorizzazione telematica dei corrispettivi, definizione agevolata
Sono numerose le ipotesi in cui la legge, con norme ad hoc, prevede e disciplina espressamente l’esclusione dalla tassazione, in deroga al criterio generale dell’imponibilità
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino