Attualità
Unico società di persone. Cosa c'è di nuovo (3)
Inserite due nuove colonne nella sezione "Reddito dei fabbricati" del quadro RB: "Codice Comune" e "Ici dovuta per il 2006"
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Quadro RB - Redditi dei fabbricati
La novità di maggior rilievo del quadro RB è costituita dalla previsione di due nuove colonne nella sezione "Reddito dei fabbricati" e, cioè, della colonna 9 "Codice Comune" e della colonna 10 "ICI dovuta per il 2006".



L'articolo 36, comma 55, del decreto legge n. 223/2006, ha previsto, infatti, la possibilità di liquidare l'imposta comunale sugli immobili in sede di dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi.
A tal fine, nella colonna 9 va indicato il codice catastale del Comune ove è situata l'unità immobiliare; il codice è rilevabile dall'elenco "Codici catastali comunali e aliquote dell'addizionale comunale", disponibile all'indirizzo internet http://www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/addirpef/index.
Nella colonna 10 va indicato, invece, l'importo complessivo dell'imposta comunale sugli immobili dovuta in acconto e a saldo per l'anno 2006, riferita all'unità immobiliare indicata nel rigo.

Nel determinare il reddito dei fabbricati, si deve naturalmente tenere conto anche dell'agevolazione di cui al decreto legge n. 23/2006, in relazione agli immobili situati in comuni con più di un milione di abitanti e locati a soggetti che si trovano in particolari condizioni di disagio (soggetti che nel proprio nucleo familiare hanno ultrasessantacinquenni ovvero handicappati gravi), per i quali è stata prevista la sospensione della procedura esecutiva di sfratto per la durata di sei mesi, a decorrere dal 3 febbraio 2006; in tal caso, è necessario, infatti, compilare due distinti righi, barrando la casella "Continuazione" di colonna 7: in uno vanno esposti i dati del fabbricato relativi al periodo di sospensione (dal 3 febbraio al 3 agosto 2006), nell'altro vanno indicati i dati dello stesso fabbricato relativi alla restante parte dell'anno (dal 1° gennaio al 2 febbraio 2006 e dal 4 agosto al 31 dicembre 2006).
L'agevolazione prevede l'esclusione dal reddito imponibile del fabbricato della quota relativa al periodo per il quale ha operato la sospensione della procedura esecutiva di sfratto.

Nella colonna 6 "Casi particolari" è stato istituito, oltre al codice "6" per indicare la sussistenza delle condizioni appena descritte, anche il codice "5", per identificare un'unità immobiliare posseduta in comproprietà e data in locazione soltanto da uno o più comproprietari, ciascuno per la propria quota (ad esempio, immobile posseduto da tre comproprietari locato a uno di essi dagli altri due); in tal caso, nella colonna 5 "Canone di locazione" va indicata soltanto la quota del canone annuo di locazione spettante al dichiarante.

Quadro RH - Redditi di partecipazione in società di persone ed equiparate
Il quadro RH è stato rivisitato per tener conto della mutata modalità di gestione delle perdite, conseguente alla nuova formulazione dell'articolo 8 del Tuir L'articolo 36, comma 27, del decreto legge n. 223/2006, infatti, ha eliminato la possibilità per i soggetti che producono reddito di lavoro autonomo e per le imprese minori, di cui all'articolo 66 del Tuir, di portare in deduzione le perdite d'esercizio dal proprio reddito complessivo. Fino allo scorso anno tale compensazione poteva avvenire unicamente nel periodo d'imposta in cui le perdite si erano prodotte, escludendo, quindi, la possibilità di riportarle in esercizi successivi, come avveniva, ad esempio, per le società di capitali.
La nuova disciplina prevede anche per tali contribuenti, come già avviene per i soggetti in contabilità ordinaria, la possibilità di dedurre le perdite unicamente dai redditi della stessa categoria di quella che le ha generate. Le stesse perdite possono essere scomputate, pertanto, sempre dai redditi della stessa specie, nei successivi periodi d'imposta ma non oltre il quinto.
Per effetto di quanto appena detto, è venuta meno la necessità di tenere distinte le perdite da partecipazione in società esercenti attività d'impresa in contabilità ordinaria da quelle in società in contabilità semplificata, come avveniva, ad esempio, nel modello "Unico 2006 SP". Nel quadro RH del modello 2007, per determinare il reddito (o la perdita) da partecipazione in società esercenti attività d'impresa, si parte dalla somma algebrica delle quote di reddito (o perdita) riportate nella colonna 4 dei righi da RH1 a RH6, qualora in colonna 2 siano stati indicati il codice 1 (contabilità ordinaria) o 3 (contabilità semplificata). Tale somma costituisce l'importo del rigo RH7. Da quest'ultimo, se positivo, si sottrae l'ammontare delle perdite di esercizi precedenti che, nel caso in esame, può essere costituito solo da quelle formatesi in capo alla società di capitali prima della trasformazione in società di persone (rigo RH8). Il risultato così ottenuto rappresenta il reddito (o la perdita) da partecipazione d'impresa, che va riportato, al netto di eventuali compensazioni di perdite effettuate nel quadro RD, nel quadro RN, al rigo RN8, colonna 1. Il reddito (o la perdita) da partecipazione in associazioni fra artisti e professionisti e in società semplici si ottiene, rispettivamente, riportando nei righi RH10 e RH11 le quote di reddito (o di perdita) indicate nella colonna 4 dei righi da RH1 a RH6, qualora in colonna 2 siano stati indicati i codici 2 o 4. Tali redditi vanno riportati nelle colonne 1bis e 1ter del rigo RN8.



Quadro RD - Reddito di allevamento di animali e reddito derivante da produzione di vegetali e da altre attività agricole
Il quadro RD non ha subito, quest'anno, sostanziali modifiche. Vale la pena segnalare l'inserimento di un nuovo rigo (RD1) per l'indicazione del codice di attività svolta in via prevalente. A tal fine, il contribuente deve utilizzare la tabella di classificazione delle attività economiche Atecofin 2004 (approvata con provvedimento dell'Agenzia delle entrate, 23 dicembre 2003, in Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2003).

Per quanto concerne il rigo RD14, si può notare come, rispetto allo scorso anno, non si faccia più riferimento alle sole perdite d'impresa in contabilità ordinaria, ma a quelle d'impresa in generale (anche in contabilità semplificata) per via delle modifiche apportate, come già detto in precedenza, all'articolo 8 del Tuir dal decreto legge n. 223/2006. Rientrano nel rigo in oggetto anche le perdite eventualmente formatesi in capo alla società di capitali prima della trasformazione in società di persone non compensate nel quadro RH.

Si segnala, infine, che lo schema di calcolo per la determinazione del numero di animali normalizzato alla specie base è stato aggiornato per tenere conto di una nuova categoria animale, quella dei cani, introdotta dal decreto interministeriale 20 aprile 2006.

Quadro RP - Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio
Il quadro RP, pur mantenendo in sostanza la stessa fisionomia dell'anno scorso, è stato diviso in due parti per tenere conto della diversa percentuale di detraibilità delle spese di ristrutturazione applicabile a seconda del periodo di sostenimento (e fatturazione) delle stesse.
In particolare, la prima parte consente l'indicazione delle spese sostenute dal 1° gennaio al 30 settembre 2006, per le quali spetta la detrazione d'imposta nella misura del 41 per cento e fino a un massimo di 48mila euro.
Nella seconda parte vanno, invece, indicate le spese sostenute dal 1° ottobre al 31 dicembre 2006, per le quali spetta la detrazione d'imposta nella misura del 36 per cento e fino a un massimo di 48mila euro per abitazione.
La modifica in corso d'anno è stata introdotta dall'articolo 35, comma 35-quater, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223.

3 - continua. La quarta puntata su FISCOoggi di venerdì 6; le prime due sono state pubblicate lunedì 2 e mercoledì 4

Giuseppe Cusmai
pubblicato Giovedì 5 Aprile 2007

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