Mercoledì 8 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 18:58
A portata di mouse
Unicoweb e UnicowebMini,
la dichiarazione a portata di mouse
la dichiarazione a portata di mouse
Passo dopo passo, breve guida all'utilizzo dei software per compilare e inviare online il modello 2009
Dimmi chi sei e ti dirò che modello devi usare. I software per la compilazione di Unico e Unico mini 2009 sono disponibili online, insieme a un test che aiuta il contribuente a capire se deve adoperare il modello "standard" o può optare per il formato ridotto. Si ampliano così le possibilità, per i contribuenti, di compilare e trasmettere la dichiarazione in autonomia, seduti al pc di casa. A differenza del più anziano Uniconline, infatti, i due nuovi software UnicowebMini e Unicoweb (quest'ultimo, in verità, già in pista l'anno scorso) non devono essere scaricati sul computer, ma "girano" direttamente sul web. Semplici e intuitivi anche per l'utente medio, non richiedono particolari competenze, ma solo di seguire le istruzioni e procedere passo passo alla compilazione dei quadri.
Ok il modello è giusto
Sarà un semplice test a rivelare al contribuente se è uno dei circa 4 milioni di contribuenti che possono optare per Unico mini e quindi accedere alla relativa applicazione online. E' questa, infatti, la platea potenziale degli italiani che, secondo i dati in possesso del Fisco, potranno utilizzare il modello supersemplificato lanciato quest'anno. È una vera e propria piccola grande rivoluzione: la versione "mignon" di Unico, infatti, conta appena 4 facciate (al posto delle 8 del modello ordinario) e 24 pagine di istruzioni (sono 124 nel solo fascicolo 1 di Unico PF). E' dedicata ai contribuenti residenti in Italia che non hanno variato il domicilio fiscale dal 1° novembre 2007 alla data di presentazione della dichiarazione; che intendono fruire delle detrazioni e deduzioni per gli oneri sostenuti e di quelle per carichi di famiglia e lavoro e che hanno percepito, nel 2008, uno o più dei seguenti redditi: di terreni e di fabbricati; di lavoro dipendente o assimilati e di pensione; derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente.
"Non va in Mini", invece, chi ha la partita Iva, chi deve presentare la dichiarazione per conto di altri (ad esempio, gli eredi), chi deve presentare una correttiva nei termini o una integrativa e chi vuole indicare un domicilio per la notifica degli atti diverso dalla residenza anagrafica. Ma non è necessario conoscere alla perfezione tutte le condizioni! Per sapere se si può presentare il Mini o si deve invece ripiegare sul modello ordinario, basta accedere al test online, che propone all'utente di spuntare o lasciare in bianco la casella corrispondente a ciascuna delle affermazioni contenute in una breve check-list (situazione anagrafica, reddituale e agevolazioni fiscali).

E' utile ricordare che, per poter utilizzare il test e accedere ai programmi di compilazione online, bisogna essere in possesso di un apposito codice pin, rilasciato dall'Agenzia. Per ottenerlo, basta collegarsi al sito internet agenziaentrate.gov.it e compilare la richiesta online; in alternativa, è possibile contattare il call center dell'Agenzia, al numero 848.800.444, o rivolgersi, con un documento di identità, presso un qualsiasi ufficio delle Entrate sul territorio. Per saperne di più è possibile consultare la pagina dedicata a "Fisconline" sul sito internet dell'Agenzia.
Unicoweb o UnicowebMini, chi fa da sé fa per due
Una volta ottenuto il pin e individuato il software da utilizzare, basta cliccare sul relativo link - "MINI UNICO WEB 2009" o "UNICO WEB 2009" - per iniziare a compilare la propria dichiarazione (il termine ultimo per l'invio di Unico 2009 da parte delle persone fisiche è fissato al 30 settembre). Non è necessario essere degli internauti d'eccezione: basta compilare e confermare passo passo i quadri, magari utilizzando la funzione di "help" se si ha bisogno di dare un'occhiata alle istruzioni, o scorrendo la guida operativa. Ma il vantaggio più grande è non dover fare i calcoli: è il programma, infatti, che liquida l'imposta, oltre a segnalare, mano mano, con icone o messaggi di alert, eventuali incongruenze nei dati inseriti. Una volta riempiti e confermati tutti i quadri il gioco è fatto: il software proporrà a questo punto di inviare direttamente la dichiarazione o, in alternativa, di stamparla (e provvedere quindi in un secondo momento alla trasmissione).

E per inviare la dichiarazione basta un click
Inviata la dichiarazione, la ricevuta sarà immediatamente disponibile alla voce "Ricerca ricevute" (secondo menù a sinistra: "Ricevute"), mentre, cliccando su "F24 web", sarà possibile pagare contestualmente le relative imposte tramite l'applicazione "F24 da Unico web 2009 PF".

Fisco & mouse, un binomio che piace sempre più
Sono più di 37 milioni di dichiarazioni dei redditi presentate telematicamente nel 2008, 30 milioni di versamenti F24 effettuati online e oltre 175mila contratti di locazione registrati in via telematica. I numeri mostrano che il Fisco a portata di mouse è in crescita anno dopo anno e consacrano il successo dei canali web dell'Amministrazione fiscale, Entratel e Fisconline, che facilitano gli adempimenti tributari e offrono informazioni e servizi in tempo reale a circa 1 milione e mezzo di utenti. Il primo è riservato agli intermediari, e nel 2008 ha visto oltre 10mila nuove registrazioni. Il secondo è a disposizione dei singoli contribuenti, e lo scorso anno sono stati circa 340mila i nuovi iscritti. Una considerazione a parte merita il cassetto fiscale, il servizio che offre la possibilità agli utenti Entratel e Fisconline di consultare, direttamente da casa e in sicurezza, i dati fiscali in possesso dell'Agenzia. Il 2008, infatti, è stato un anno da record con 7 milioni di accessi, il 75% in più rispetto al 2007, in cui le consultazioni erano poco meno di 4 milioni. Ai risultati raggiunti nello scorso anno si affiancano le nuove iniziative per il 2009. Tra queste, certamente, Unico mini e la relativa applicazione online, ma anche "Locazioni web", il nuovo servizio che permette di registrare i contratti di locazione e pagare le relative imposte direttamente online con pochi click.
Sul sito internet dell'Agenzia è disponibile una pagina dedicata ai prodotti di compilazione del modello Unico PF 2009.
Ok il modello è giusto
Sarà un semplice test a rivelare al contribuente se è uno dei circa 4 milioni di contribuenti che possono optare per Unico mini e quindi accedere alla relativa applicazione online. E' questa, infatti, la platea potenziale degli italiani che, secondo i dati in possesso del Fisco, potranno utilizzare il modello supersemplificato lanciato quest'anno. È una vera e propria piccola grande rivoluzione: la versione "mignon" di Unico, infatti, conta appena 4 facciate (al posto delle 8 del modello ordinario) e 24 pagine di istruzioni (sono 124 nel solo fascicolo 1 di Unico PF). E' dedicata ai contribuenti residenti in Italia che non hanno variato il domicilio fiscale dal 1° novembre 2007 alla data di presentazione della dichiarazione; che intendono fruire delle detrazioni e deduzioni per gli oneri sostenuti e di quelle per carichi di famiglia e lavoro e che hanno percepito, nel 2008, uno o più dei seguenti redditi: di terreni e di fabbricati; di lavoro dipendente o assimilati e di pensione; derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente.
"Non va in Mini", invece, chi ha la partita Iva, chi deve presentare la dichiarazione per conto di altri (ad esempio, gli eredi), chi deve presentare una correttiva nei termini o una integrativa e chi vuole indicare un domicilio per la notifica degli atti diverso dalla residenza anagrafica. Ma non è necessario conoscere alla perfezione tutte le condizioni! Per sapere se si può presentare il Mini o si deve invece ripiegare sul modello ordinario, basta accedere al test online, che propone all'utente di spuntare o lasciare in bianco la casella corrispondente a ciascuna delle affermazioni contenute in una breve check-list (situazione anagrafica, reddituale e agevolazioni fiscali).

E' utile ricordare che, per poter utilizzare il test e accedere ai programmi di compilazione online, bisogna essere in possesso di un apposito codice pin, rilasciato dall'Agenzia. Per ottenerlo, basta collegarsi al sito internet agenziaentrate.gov.it e compilare la richiesta online; in alternativa, è possibile contattare il call center dell'Agenzia, al numero 848.800.444, o rivolgersi, con un documento di identità, presso un qualsiasi ufficio delle Entrate sul territorio. Per saperne di più è possibile consultare la pagina dedicata a "Fisconline" sul sito internet dell'Agenzia.
Unicoweb o UnicowebMini, chi fa da sé fa per due
Una volta ottenuto il pin e individuato il software da utilizzare, basta cliccare sul relativo link - "MINI UNICO WEB 2009" o "UNICO WEB 2009" - per iniziare a compilare la propria dichiarazione (il termine ultimo per l'invio di Unico 2009 da parte delle persone fisiche è fissato al 30 settembre). Non è necessario essere degli internauti d'eccezione: basta compilare e confermare passo passo i quadri, magari utilizzando la funzione di "help" se si ha bisogno di dare un'occhiata alle istruzioni, o scorrendo la guida operativa. Ma il vantaggio più grande è non dover fare i calcoli: è il programma, infatti, che liquida l'imposta, oltre a segnalare, mano mano, con icone o messaggi di alert, eventuali incongruenze nei dati inseriti. Una volta riempiti e confermati tutti i quadri il gioco è fatto: il software proporrà a questo punto di inviare direttamente la dichiarazione o, in alternativa, di stamparla (e provvedere quindi in un secondo momento alla trasmissione).

E per inviare la dichiarazione basta un click
Inviata la dichiarazione, la ricevuta sarà immediatamente disponibile alla voce "Ricerca ricevute" (secondo menù a sinistra: "Ricevute"), mentre, cliccando su "F24 web", sarà possibile pagare contestualmente le relative imposte tramite l'applicazione "F24 da Unico web 2009 PF".

Fisco & mouse, un binomio che piace sempre più
Sono più di 37 milioni di dichiarazioni dei redditi presentate telematicamente nel 2008, 30 milioni di versamenti F24 effettuati online e oltre 175mila contratti di locazione registrati in via telematica. I numeri mostrano che il Fisco a portata di mouse è in crescita anno dopo anno e consacrano il successo dei canali web dell'Amministrazione fiscale, Entratel e Fisconline, che facilitano gli adempimenti tributari e offrono informazioni e servizi in tempo reale a circa 1 milione e mezzo di utenti. Il primo è riservato agli intermediari, e nel 2008 ha visto oltre 10mila nuove registrazioni. Il secondo è a disposizione dei singoli contribuenti, e lo scorso anno sono stati circa 340mila i nuovi iscritti. Una considerazione a parte merita il cassetto fiscale, il servizio che offre la possibilità agli utenti Entratel e Fisconline di consultare, direttamente da casa e in sicurezza, i dati fiscali in possesso dell'Agenzia. Il 2008, infatti, è stato un anno da record con 7 milioni di accessi, il 75% in più rispetto al 2007, in cui le consultazioni erano poco meno di 4 milioni. Ai risultati raggiunti nello scorso anno si affiancano le nuove iniziative per il 2009. Tra queste, certamente, Unico mini e la relativa applicazione online, ma anche "Locazioni web", il nuovo servizio che permette di registrare i contratti di locazione e pagare le relative imposte direttamente online con pochi click.
Sul sito internet dell'Agenzia è disponibile una pagina dedicata ai prodotti di compilazione del modello Unico PF 2009.
Chiara Ciranda
pubblicato Lunedì 1 Giugno 2009
I più letti
A decidere sull’applicabilità dell’inversione contabile è la possibile utilizzazione del meccanismo all’interno dei pc e non la loro effettiva destinazione finale
Completano la vetrina on line delle dichiarazioni 2012, nelle quali sono recepite le modifiche ispirate dalle tante novità normative intervenute sulla disciplina lo scorso anno
L’Agenzia delle Entrate torna sulla questione già affrontata con la risoluzione n. 26/E del 7 marzo scorso, approfondendone i contenuti e ribadendo il principio di fondo
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
Al pari del ricorrente, è tenuto a riproporre al giudice di merito le questioni non accolte in primo grado dalla Ctp, altrimenti è come se rinunciasse al loro riesame
Approfondimento sulla nuova disposizione normativa: i paletti posti per scoraggiare gli escamotage studiati per dribblarla, come i pagamenti “opportunamente” frazionati
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
Riconosciuta la non tassabilità solo per il periodo successivo allo sfratto per morosità. Fino a tale data devono essere dichiarati anche se non sono stati incassati
Tutti gli interventi del legislatore sulla soglia di tracciabilità dei pagamenti fino al Dl 201/2011 che, a partire dallo scorso 6 dicembre, ha abbassato il limite a mille euro
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Altri chiarimenti sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. L’Agenzia risponde a venticinque nuove domande
Ancora precisazioni su “contratti collegati” e leasing, ma anche indicazioni per gli autotrasportatori e i contribuenti che esercitano attività in contabilità separata
Già in vigore il provvedimento varato domenica scorsa dal Governo contenente le “disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”
Coppia di provvedimenti per le regole dei nuovi regimi - di vantaggio per “under 35” e lavoratori in mobilità, e di semplificazione contabile - pronti a partire dal 2012
Dello stesso autore
21/12/2011
Gli utenti Fisconline hanno una marcia in più e viaggiano spediti nel mondo dei servizi telematici messi a disposizione dall'Amministrazione finanziaria sul proprio sito
16/12/2011
E' il documento che soddisfa le esigenze informative sulla corretta gestione degli enti. Le "scritture", invece, vanno redatte solo in presenza di attività d'impresa
2/12/2011
Partono dai Comuni, a campione, le verifiche “in sede” sul rispetto delle norme sulla privacy chieste all’Agenzia dal Garante per la Protezione dei dati personali
23/11/2011
La fine del mese chiama all’appello i locatori che hanno scelto la nuova “tassa piatta” sostitutiva di Irpef, registro e bollo. Alla cassa il 68% dell’imposta per il 2011
Notizie correlate
- Dichiarazioni 2011: otto software fanno ingresso sul web dell’Agenzia
- 12/5/2011

- In Rete i prodotti per compilare i modelli Unico Pf e Irap e le schede per la scelta del 5 e dell’8 per mille
- La dichiarazione PF sul web, da oggi i software di compilazione
- 7/5/2009

- Una modalità pratica e veloce per predisporre e inviare direttamente on line Unico 2009, ordinario e Mini
- Dichiarazioni 2009, stop ai 730. Il testimone passa a Unico mini
- 3/6/2009
- Debutta il modello semplificato dedicato alle persone fisiche che presentano situazioni meno complesse
- Fisco lancia il Sito che ti guida. Operativo e con profili su misura
- 26/10/2010
- Debutta il nuovo portale dell’Agenzia delle Entrate, sempre più improntato al dialogo con i contribuenti
Archivio A portata di mouse
Luglio, 2011
(1)
Giugno, 2010
(5)
Maggio, 2010
(9)
Aprile, 2010
(4)
Marzo, 2010
(9)
Febbraio, 2010
(11)
Gennaio, 2010
(10)
Dicembre, 2009
(10)
Novembre, 2009
(4)
Ottobre, 2009
(6)
Settembre, 2009
(7)
Agosto, 2009
(2)

















