Attualità
Versamenti con maggiorazione
per i ritardatari di Unico
E' scaduto il 22 luglio il termine per versare le imposte a saldo e in acconto
E' scaduto il 22 luglio il termine per il pagamento, con la maggiorazione dello 0,40 per cento, delle imposte risultanti dal modello Unico.
La scadenza riguarda i versamenti delle imposte a saldo e in acconto che risultano dalla dichiarazione dei redditi, anche in forma unificata, e dell'Irap.
Le persone fisiche, le società di persone ed i soggetti Irpeg con esercizio che coincide con l'anno solare avrebbero dovuto versare le imposte entro il 20 giugno. Tuttavia questi contribuenti hanno potuto avvalersi della facoltà di versare le imposte entro il trentesimo giorno successivo alla scadenza del termine con la sola maggiorazione dello 0,40 per cento.

La maggiorazione non va indicata a parte ma sommata all'imposta e l'importo così determinato può essere versato in due modi:
- con modello di pagamento unificato F24 presso gli uffici postali, gli sportelli di qualsiasi concessionario per la riscossione delle imposte o presso le banche convenzionate
- con versamento telematico (F24 on line), qualora il contribuente abbia richiesto il PIN tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate e risulti titolare di un conto corrente aperto presso una delle banche convenzionate.

I contribuenti Iva che sono tenuti alla presentazione della dichiarazione unificata e che non hanno ancora eseguito il versamento del saldo Iva, hanno potuto effettuare l'intero pagamento dell'imposta entro il 22 luglio con la maggiorazione dell'1,6 per cento (0,40 per mese o frazione di mese per il periodo compreso tra il 18 marzo 2002 e il 20 giugno 2002). Al saldo così determinato hanno provveduto ad applicare gli interessi dello 0,40 per cento.
Anche chi ha effettuato il versamento entro il 22 luglio ha potuto scegliere di rateizzare le imposte dovute. Ciò è previsto per l'Irpef, l'Irpeg e l'Irap, dovute a titolo di saldo, acconto e per l'Iva.
La rateazione deve essere completata entro il mese di novembre e prevede il pagamento di rate mensili di pari importo.

A partire dalla seconda rata da versare, sono dovuti gli interessi nella misura del 6 per cento annuo, da calcolarsi in misura forfettaria secondo il metodo commerciale, tenendo conto del periodo che decorre dal giorno successivo a quello di scadenza della prima rata fino alla data di scadenza della seconda.
I contribuenti, titolari di partita Iva, dovranno versare le rate entro il 16 di ogni mese. Pertanto il piano di rateazione dovrà essere completato entro il 16 novembre.

La rateazione non deve necessariamente riguardare tutti gli importi che sono dovuti in base alla dichiarazione. E' possibile, ad esempio, rateizzare l'Irpef e versare in unica soluzione l'Irap e così via.
Nel caso in cui il contribuente intenda procedere sia alla compensazione che alla rateazione, può utilizzare due modelli F24. Il primo, con saldo finale uguale a zero, per utilizzare il credito da compensare e il secondo per evidenziare l'importo della prima rata del debito residuo.
In caso di rateazione gli interessi devono essere indicati separatamente dall'imposta con l'apposito codice tributo.

Tutti gli importi devono essere sempre proposti con le prime due cifre decimali anche nel caso in cui tali cifre siano pari a zero(es somma da versare pari a 52 euro andrà indicato 52,00). In presenza di più cifre decimali occorre procedere all'arrotondamento della seconda cifra decimale. Quindi se la terza cifra è uguale o superiore a 5, l'arrotondamento al centesimo va effettuato per eccesso; se la terza cifra è inferiore a cinque l'arrotondamento va effettuato per difetto.

Chi non ha rispettato il termine del 22 luglio potrà ancora regolarizzare la propria posizione nei confronti del fisco:
- entro il 23 agosto prossimo con il versamento contestuale dell'imposta e la sanzione pari al 3,75% oltre agli interessi legali del 3% calcolati con decorso giornaliero (ravvedimento breve)
- entro il termine per la presentazione della dichiarazione Unico 2003, relativa al periodo di imposta 2002, con il pagamento dell'imposta e la sanzione pari al 6 per cento oltre gli interessi legali del 3 per cento (ravvedimento lungo).

I contribuenti hanno pertanto ancora la possibilità di sanare le irregolarità nei versamenti di Unico 2001 per l' anno di imposta 2000. La regolarizzazione deve essere effettuata entro il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi.
I termini di presentazione della dichiarazione sono due:
- entro il 31 luglio se si presenta la dichiarazione tramite il sistema bancario o postale
- entro il 31 ottobre se si presenta per via telematica.

Si ricorda, infine, che mentre gli interessi legali per l'anno 2001 erano fissati al tasso del 3,5 per cento, dal 1° gennaio 2002 sono stati ridotti al 3 per cento. In caso di ravvedimento il tributo e gli interessi vanno pagati cumulativamente (usando il codice relativo al tributo) mentre le sanzioni si pagano separatamente con l'apposito codice.
Micaela Valenza
pubblicato Giovedì 1 Agosto 2002

I più letti

testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
testo alternativo per immagine
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
Allineato alle nuove norme fiscali per giovani e lavoratori in mobilità, il modello AA9/11 per l’esercizio di imprese arti o professioni è utilizzabile a partire da domani
testo alternativo per immagine
Sul sito dell’Agenzia un percorso guidato per installare gratuitamente il programma che aiuterà i contribuenti nella stesura della dichiarazione dei redditi
testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
testo alternativo per immagine
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
non change
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione