Attualità
Destinatari del 5 per mille.
Online gli elenchi definitivi
E’ la versione aggiornata delle liste dei beneficiari, pubblicata, prima delle correzioni, il 13 maggio
Destinatari del 5 per mille.| Online gli elenchi definitivi
Eliminate le duplicazioni, corretti gli errori anagrafici e inseriti gli enti riammessi a seguito della verifica di errori di iscrizione, gli elenchi definitivi dei beneficiari del 5 per mille 2011 sono da oggi online. Come da calendario, è stata infatti pubblicata sul sito internet dell'Agenzia, l’ultima versione, aggiornata e corretta alla luce delle segnalazioni fatte alla Direzione regionale dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente, delle liste degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche. Una prima versione provvisoria dei potenziali beneficiari era stata pubblicata lo scorso 13 maggio, con la possibilità, per le strutture interessate, di rimediare ad eventuali errori entro il 20 maggio. L’elenco degli enti della ricerca scientifica e dell’università e quello degli enti della ricerca sanitaria non hanno invece subito modifiche, rispetto al dato provvisorio.
 
Ancora un ultimo passo per volontariato e associazioni sportive
I legali rappresentanti degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche presenti in lista, dovranno compiere ancora un ultimo adempimento, secondo il calendario del 5 per mille 2011. I primi, dovranno infatti presentare alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate, entro il prossimo 30 giugno, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesti i requisiti di ammissione all’elenco. A tale scopo, va utilizzato l’apposito modello, con allegata copia del documenti di riconoscimento del legale rappresentante che sottoscrive. Le associazioni sportive dovranno fare lo stesso, ma con la sola differenza che il tutto va presentato non all’Agenzia, ma alla struttura del Coni territorialmente competente.
 
Ricordiamo che nel 2009 i contribuenti hanno devoluto ai beneficiari ben 412 milioni di euro, 15 in più rispetto al 2008.
Alessandro Lentini
pubblicato Mercoledì 25 Maggio 2011

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