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Avviso ai litiganti
Aiuti “de minimis”: dentro o fuori.
Tollerati solo se rientrano nel tetto
Tollerati solo se rientrano nel tetto
Quando il limite viene superato, il divieto riguarda l’intero ammontare, non esclusivamente la parte della somma eccedente la soglia di tolleranza
SINTESI: Il regime “de minimis” in materia di aiuti di Stato comporta che entro una certa soglia si ritiene che l’agevolazione non sia lesiva dell’equilibrio della concorrenza, trattandosi di soglia entro la quale si presume che non si possa verificare alcuna alterazione della concorrenza per la pochezza della somma in questione. In altri termini, gli aiuti “de minimis”, proprio perché tali, sono inidonei a incidere sul piano della concorrenza e perciò vengono tollerati. Ma proprio per questa stessa ragione, quando la soglia viene superata, riacquista vigore in pieno la disciplina del divieto che involge l’intera somma e non soltanto la parte che eccede la soglia di tolleranza. Lo Stato membro non dispone di discrezionalità nel recupero degli aiuti di Stato dichiarati illegittimi dalla Commissione europea; di conseguenza, quando la Commissione ordina il recupero di importi indebitamente versati, l’autorità nazionale non può legittimamente fare ulteriori accertamenti; considerata la mancanza di potere discrezionale dell’autorità nazionale, il beneficiario dell’aiuto illegittimamente attribuito cessa di trovarsi nell’incertezza non appena la Commissione adotta una decisione che dichiari l’incompatibilità dell’aiuto e ne ordini il recupero. Il principio della certezza del diritto non può quindi precludere la restituzione dell’aiuto per il fatto che le autorità nazionali si sono conformate con ritardo alla decisione che impone tale restituzione. In caso contrario, il recupero delle somme indebitamente versate diverrebbe praticamente impossibile e le disposizioni comunitarie relative agli aiuti di Stato sarebbero private di ogni effetto utile (Corte di Giustizia, sent. 20 marzo 1997 in causa C-24/95 Alcan, punti 34-37).
Sentenza n. 11228 del 20 maggio 2011 (udienza del 20 gennaio 2011)
Sentenza n. 11228 del 20 maggio 2011 (udienza del 20 gennaio 2011)
Corte di cassazione, sezione tributaria – Pres. Plenteda, Rel. Merone
Regime de minimis – Aiuti di Stato dichiarati illegittimi – Ordine di recupero – Mancanza di discrezionalità degli Stati – Decisione della Commissione europea
pubblicato Lunedì 6 Giugno 2011
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