Avviso ai litiganti
Il codice penale assolve senza
però cancellare il reato fiscale
Sono sufficienti gli elementi indiziari provenienti dalla lista Falciani, perché il giudice tributario si basa sulle probabilità e non sulla “certezza” del crimine
Il codice penale assolve senza|però cancellare il reato fiscale
SINTESI: Va esente da censure la decisione del giudice tributario che ritenga provata la detenzione di conti bancari svizzeri sulla base di presunzioni tratte dalla lista Falciani, nonostante l’assunzione del contribuente in sede penale. Rilevano, in tal senso, sia l’alto tasso indiziario che la lista Falciani ripete dalla provenienza interna all’istituto bancario, sia l’autonomia che il giudizio tributario di probabilità mantiene nei confronti del giudizio penale di certezza.
 
Ordinanza n. 7353 del 23 marzo 2018 (udienza 24 gennaio 2018)
Cassazione civile, sezione VI - 5 - Pres. Iacobellis Marcello - Est. Carbone Enrico
La detenzione di conti bancari svizzeri accertata dal giudice tributario sulla base di presunzioni tratte dalla lista Falciani è esente da censure – Non rileva che il contribuente sia assolto in sede penale
 
pubblicato Venerdì 6 Aprile 2018

I più letti

immagine dell'Aula della Camera
In arrivo la cedolare secca sugli immobili commerciali, l’imposta sostitutiva su lezioni private e ripetizioni, la definizione agevolata per i contribuenti in difficoltà economica
Nei confronti di chi versa l’imposta, con riferimento all’anno in cui avviene la cessione del prodotto non si applica la ritenuta del 23% ordinariamente prevista sul 78% dei corrispettivi
Il trasferimento è efficace ai fini fiscali solo in presenza della successiva indicazione in dichiarazione, della conseguente richiesta di rimborso e della notifica dell’atto
Hanno valenza fiscale e previdenziale e possono essere applicate esclusivamente ai settori produttivi indicati nelle tabelle allegate al decreto ministeriale che le ha determinate
È esclusa l’emissione del documento in modalità analogica. In questi casi, le specifiche tecniche approvate con provvedimento 30 aprile 2018 prevedono un blocco informativo ad hoc
immagine dell'Aula della Camera
In arrivo la cedolare secca sugli immobili commerciali, l’imposta sostitutiva su lezioni private e ripetizioni, la definizione agevolata per i contribuenti in difficoltà economica
È esclusa l’emissione del documento in modalità analogica. In questi casi, le specifiche tecniche approvate con provvedimento 30 aprile 2018 prevedono un blocco informativo ad hoc
Il nuovo limite è valido per tutti i contribuenti interessati e sostituisce i precedenti valori, che erano differenziati sulla base del codice Ateco identificativo dell’attività esercitata
fatture elettroniche
Per quelle emesse in ciascun trimestre solare, l’imposta deve essere versata entro il giorno 20 del primo mese successivo; l’importo dovuto è reso noto dall’Agenzia delle entrate
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
immagine dell'Aula della Camera
In arrivo la cedolare secca sugli immobili commerciali, l’imposta sostitutiva su lezioni private e ripetizioni, la definizione agevolata per i contribuenti in difficoltà economica
Il nuovo limite è valido per tutti i contribuenti interessati e sostituisce i precedenti valori, che erano differenziati sulla base del codice Ateco identificativo dell’attività esercitata
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Le Entrate illustrano le recenti modifiche al regime agevolato e forniscono precisazioni rispetto ad alcune questioni emerse nel corso dei primi anni di applicazione della disciplina
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino