Martedì 22 Maggio 2012 - Aggiornato alle 18:02
Avviso ai litiganti
Fattura per operazioni inesistenti:
l’obbligo di versare l’Iva rimane
l’obbligo di versare l’Iva rimane
Il documento non può essere annullato da una successiva nota di credito, salvo che non si dimostri di averlo ritirato prima dell’utilizzo da parte del destinatario
SINTESI: In materia di Iva l’emissione di fattura per operazioni mai poste in essere (c.d. operazioni inesistenti) obbliga al pagamento dell’Iva indicata in fattura ex art. 21, comma 7, del Dpr n. 633 del 1972. Al riguardo, la ratio sottostante alla disposizione del Dpr n. 633 del 1972, art. 21, comma 7, va ravvisata nella esigenza di ricondurre a coerenza il sistema impositivo dell’Iva, fondato sui principi della rivalsa e della detrazione artt. 18 e 19, secondo cui, siccome l’emissione della fattura legittima il suo destinatario ad un credito di imposta nei confronti dell’Amministrazione finanziaria, è necessario che il soggetto che la emette sia debitore, nei confronti della stessa, della corrispondente imposta (cfr Cass. 7289/01). In proposito, l’emissione di note di credito a seguito della riduzione del prezzo di una determinata operazione in precedenza fatturata se afferisce ad operazione inesistente comporta la perdita del diritto alla detrazione dell’imposta assolta. Rimane, ai sensi dell’art. 21, comma 7, del Dpr n. 633 del 1972, l’obbligo di versare l’imposta indicata in fattura. Il contribuente si sottrae a tale obbligo, secondo un orientamento della Corte di Giustizia, allorché colui che ha emesso la fattura ha, in tempo utile, eliminato completamente il rischio di perdite di entrate fiscali riuscendo a farsi restituire e a distruggere le fatture prima del loro uso da parte del destinatario.
Sentenza n. 21110 del 13 ottobre 2011 (udienza del 4 luglio 2011)
Corte di cassazione, sezione tributaria – Pres. Adamo, Rel. Bernardi
IVA – Operazioni inesistenti – Fatturazione – Obbligo di versare l’Iva indicata in fattura – Perdita del diritto alla detrazione
Sentenza n. 21110 del 13 ottobre 2011 (udienza del 4 luglio 2011)
Corte di cassazione, sezione tributaria – Pres. Adamo, Rel. Bernardi
IVA – Operazioni inesistenti – Fatturazione – Obbligo di versare l’Iva indicata in fattura – Perdita del diritto alla detrazione
pubblicato Giovedì 27 Ottobre 2011
I più letti
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Allineato alle nuove norme fiscali per giovani e lavoratori in mobilità, il modello AA9/11 per l’esercizio di imprese arti o professioni è utilizzabile a partire da domani
Sul sito dell’Agenzia un percorso guidato per installare gratuitamente il programma che aiuterà i contribuenti nella stesura della dichiarazione dei redditi
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Notizie correlate
- Fattura fittizia: l’Iva indicata va comunque versata all’erario
- 25/10/2011

- Anche la successiva emissione di una nota di credito non ha l’effetto di cancellare automaticamente l’obbligazione tributaria sorta con il documento originario
- Se le fatture sono false è esclusa la rettifica Iva
- 24/11/2011

- I documenti contabili emessi a fronte di operazioni inesistenti non si possono regolarizzare con una nota di variazione, a meno che il contribuente non dimostri la buona fede
- Via libera alla detrazione dell’Iva solo per fatture emesse dal cedente
- 7/4/2010

- Nei conteggi non vanno presi in considerazione i documenti rilasciati da chi non è stato controparte nel rapporto
- Rimborso Iva, va provato il mancato danno erariale
- 22/3/2012

- Non si può procedere in assenza di documenti che dimostrino che il destinatario della fattura non ha recuperato l’imposta attraverso l’esercizio del diritto alla detrazione
Archivio Avviso ai litiganti
Maggio, 2012
(7)
Aprile, 2012
(9)
Marzo, 2012
(7)
Febbraio, 2012
(11)
Gennaio, 2012
(7)
Dicembre, 2011
(9)
Novembre, 2011
(11)
Ottobre, 2011
(12)
Settembre, 2011
(12)
Agosto, 2011
(8)
Luglio, 2011
(13)
Giugno, 2011
(17)











