Martedì 22 Maggio 2012 - Aggiornato alle 18:02
Avviso ai litiganti
Indetraibile l'Iva sugli acquisti
se si fanno solo operazioni esenti
se si fanno solo operazioni esenti
L'inerenza dei beni o servizi non può essere presunta esclusivamente per la qualità di imprenditore, che da sola non legittima la richiesta di rimborso
SINTESI: La detrazione, di cui all'art. 19 del DPR n 633 del 1972, dell'imposta assolta, dovuta o addebitata a titolo di rivalsa in relazione all'acquisto di beni o servizi effettuata nell'esercizio d'impresa, richiede: a) che i relativi contratti siano stipulati dall'imprenditore in quanto tale; b) l'inerenza dei beni o servizi all'attività di impresa. Tale inerenza, in assenza di operazioni attive, non può essere, però, presunta solo per la qualità di imprenditore individuale o societario dell'acquirente del bene, trattandosi di elemento puramente indiziario, rispetto a una caratteristica che postula l'effettivo esercizio dell'impresa e il ricadere dall'acquisto medesimo in una fase preparatoria dell'impiego produttivo. Detto elemento, pertanto, deve trovare conforto in altre circostanze della vicenda concreta (con onere della prova a carico di chi invochi la detrazione), idonee a evidenziare l'effettiva connessione dell'acquisto con l'espletamento della progettata attività imprenditoriale (ex multis, Cass. 5599/03; Cass 1373/01; Cass. 2729/01).
Inoltre, in tema di IVA, dal combinato disposto dai commi primo e terzo dell'art. 19, secondo dell'art. 30 e secondo, n. 3, dell'art. 28, del DPR n. 633 del 1972, vigente ratione temporis, si ricava che, qualora il volume di affari della società contribuente sia interamente costituito da operazioni esenti, la detraibilità dell'IVA assolta sugli acquisti va ridotta del 100 per cento (rapporto tra ammontare dalle operazioni esenti e volume di affari); vale a dire che non è consentita alcuna detrazione e, quindi, non può emergere alcun credito d'imposta come conseguenza di detrazioni dell'IVA sugli acquisti (cfr. Cass. 7501/01; Cass. 18222/07; Cass. 14315/03). Quindi, i requisiti di imprenditorialità non possono, da soli, legittimare la richiesta di rimborso.
Sentenza n. 13197 del 9 giugno 2009 (udienza del 3 aprile 2009)
Corte do cassazione, Sez. V Civ. - Pres. Canevari, Rel. Marinucci
Rimborso Iva - società di capitali - operazioni esenti - D.P.R. n. 633 del 1972, art. 19
Inoltre, in tema di IVA, dal combinato disposto dai commi primo e terzo dell'art. 19, secondo dell'art. 30 e secondo, n. 3, dell'art. 28, del DPR n. 633 del 1972, vigente ratione temporis, si ricava che, qualora il volume di affari della società contribuente sia interamente costituito da operazioni esenti, la detraibilità dell'IVA assolta sugli acquisti va ridotta del 100 per cento (rapporto tra ammontare dalle operazioni esenti e volume di affari); vale a dire che non è consentita alcuna detrazione e, quindi, non può emergere alcun credito d'imposta come conseguenza di detrazioni dell'IVA sugli acquisti (cfr. Cass. 7501/01; Cass. 18222/07; Cass. 14315/03). Quindi, i requisiti di imprenditorialità non possono, da soli, legittimare la richiesta di rimborso.
Sentenza n. 13197 del 9 giugno 2009 (udienza del 3 aprile 2009)
Corte do cassazione, Sez. V Civ. - Pres. Canevari, Rel. Marinucci
Rimborso Iva - società di capitali - operazioni esenti - D.P.R. n. 633 del 1972, art. 19
pubblicato Lunedì 22 Giugno 2009
I più letti
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Allineato alle nuove norme fiscali per giovani e lavoratori in mobilità, il modello AA9/11 per l’esercizio di imprese arti o professioni è utilizzabile a partire da domani
Sul sito dell’Agenzia un percorso guidato per installare gratuitamente il programma che aiuterà i contribuenti nella stesura della dichiarazione dei redditi
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Notizie correlate
- Rimborso Iva, l'istanza di condono non "sana" la mancata inerenza
- 8/7/2011

- Il contribuente deve provare il nesso fra l'imposta pagata sui beni e le successive operazioni attive imponibili
- Attività economica e inerenza. All'incrocio c'è la detrazione Iva
- 3/3/2010

- Non basta che l'acquisto sia stato effettuato nell'esercizio d'impresa. Occorre anche la strumentalità del bene; provarla spetta al contribuente
- Inerenza Iva società commerciali. Doppia via per acquisti e cessioni
- 24/2/2010

- Per la legittimità della detrazione va provata la strumentalità del bene comprato rispetto all'attività esercitata
- Strumentalità dei beni acquistati, detrazione Iva solo con la prova
- 4/5/2009
- L'inerenza va ancor più dimostrata quando l'imprenditore cede in affitto a terzi quanto appena comprato
Archivio Avviso ai litiganti
Maggio, 2012
(7)
Aprile, 2012
(9)
Marzo, 2012
(7)
Febbraio, 2012
(11)
Gennaio, 2012
(7)
Dicembre, 2011
(9)
Novembre, 2011
(11)
Ottobre, 2011
(12)
Settembre, 2011
(12)
Agosto, 2011
(8)
Luglio, 2011
(13)
Giugno, 2011
(17)











