Avviso ai litiganti
Indetraibile l'Iva sugli acquisti
se si fanno solo operazioni esenti
L'inerenza dei beni o servizi non può essere presunta esclusivamente per la qualità di imprenditore, che da sola non legittima la richiesta di rimborso
SINTESI: La detrazione, di cui all'art. 19 del DPR n 633 del 1972, dell'imposta assolta, dovuta o addebitata a titolo di rivalsa in relazione all'acquisto di beni o servizi effettuata nell'esercizio d'impresa, richiede: a) che i relativi contratti siano stipulati dall'imprenditore in quanto tale; b) l'inerenza dei beni o servizi all'attività di impresa. Tale inerenza, in assenza di operazioni attive, non può essere, però, presunta solo per la qualità di imprenditore individuale o societario dell'acquirente del bene, trattandosi di elemento puramente indiziario, rispetto a una caratteristica che postula l'effettivo esercizio dell'impresa e il ricadere dall'acquisto medesimo in una fase preparatoria dell'impiego produttivo. Detto elemento, pertanto, deve trovare conforto in altre circostanze della vicenda concreta (con onere della prova a carico di chi invochi la detrazione), idonee a evidenziare l'effettiva connessione dell'acquisto con l'espletamento della progettata attività imprenditoriale (ex multis, Cass. 5599/03; Cass 1373/01; Cass. 2729/01).
Inoltre, in tema di IVA, dal combinato disposto dai commi primo e terzo dell'art. 19, secondo dell'art. 30 e secondo, n. 3, dell'art. 28, del DPR n. 633 del 1972, vigente ratione temporis, si ricava che, qualora il volume di affari della società contribuente sia interamente costituito da operazioni esenti, la detraibilità dell'IVA assolta sugli acquisti va ridotta del 100 per cento (rapporto tra ammontare dalle operazioni esenti e volume di affari); vale a dire che non è consentita alcuna detrazione e, quindi, non può emergere alcun credito d'imposta come conseguenza di detrazioni dell'IVA sugli acquisti (cfr. Cass. 7501/01; Cass. 18222/07; Cass. 14315/03). Quindi, i requisiti di imprenditorialità non possono, da soli, legittimare la richiesta di rimborso.

Sentenza n. 13197 del 9 giugno 2009 (udienza del 3 aprile 2009)
Corte do cassazione, Sez. V Civ. - Pres. Canevari, Rel. Marinucci
Rimborso Iva - società di capitali - operazioni esenti - D.P.R. n. 633 del 1972, art. 19
pubblicato Lunedì 22 Giugno 2009

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