Avviso ai litiganti
L’accertamento sul conto corrente
fa invertire l’onere della prova
È il contribuente che deve dimostrare – analiticamente e non genericamente – che le movimentazioni bancarie non si riferiscono a operazioni imponibili
L’accertamento sul conto corrente|fa invertire l’onere della prova
SINTESI: In tema di accertamento delle imposte sui redditi, qualora l’accertamento effettuato dall’ufficio finanziario si fondi su verifiche di conti correnti bancari, l’onere probatorio dell’Amministrazione è soddisfatto, secondo l’art. 32 del DPR n. 600 del 1973, attraverso i dati e gli elementi risultanti dai conti predetti, determinandosi un’inversione dell’onere della prova a carico del contribuente, il quale deve dimostrare, con una prova non generica ma analitica per ogni versamento bancario, che gli elementi desumibili dalla movimentazione bancaria non sono riferibili ad operazioni imponibili.

 
Ordinanza n. 11109 del 5 maggio 2017 (udienza 8 marzo 2017)
Cassazione civile, sezione VI - 5 - Pres. Iacobellis Marcello - Est. Crucitti Roberta
Accertamento delle imposte sui redditi – Verifiche di conti correnti bancari – articolo 32, Dpr 600/1973 – L’onere probatorio dell’Amministrazione è soddisfatto attraverso i dati e gli elementi risultanti dai conti correnti – Il contribuente è tenuto a fornire la prova contraria
pubblicato Venerdì 19 Maggio 2017

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