Avviso ai litiganti
Il ruolo senza invito al pagamento
non vanifica la validità degli atti
Si tratta di una mera irregolarità, il contribuente, ricevuta la cartella, può comunque pagare, per estinguere la pretesa fiscale, con riduzione della sanzione
Il ruolo senza invito al pagamento|non vanifica la validità degli atti
SINTESI: In tema di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie, l’omessa comunicazione dell’invito al pagamento prima dell’iscrizione a ruolo, con la riduzione e per gli effetti previsti dall’art. 2, comma 2, del D.Lgs. n. 472 del 1997, non determina la nullità di tale iscrizione e degli atti successivi, ma una mera irregolarità, inidonea ad incidere sull’efficacia dell’atto, sia perché non si tratta di condizione di validità, stante la mancata espressa sanzione della nullità, avendo il previo invito al pagamento l’unica funzione di dare al contribuente la possibilità di attenuare le conseguenze sanzionatorie dell’omissione di versamento, sia perché l’interessato può comunque pagare, per estinguere la pretesa fiscale, con riduzione della sanzione, una volta ricevuta la notifica della cartella.
 
Ordinanza n. 23679 dell’1 ottobre 2018 (udienza 10 luglio 2018)
Cassazione civile, sezione V – Pres. Campanile Pietro – Est. Giudicepietro Andreina
Sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie – Riduzione delle sanzioni ex art. 2, comma 2, del D.Lgs. n. 472 del 1997 – Omessa comunicazione dell’invito al pagamento prima dell’iscrizione a ruolo – Costituisce una mera irregolarità – Non determina la nullità dell’iscrizione e degli atti successivi
pubblicato Mercoledì 10 Ottobre 2018

I più letti

Tra le novità, i controlli dell’Enea su documenti, dichiarazioni e certificazioni prodotti dal contribuente o dall’amministratore di condominio. Previsti anche sopralluoghi sul posto
Rottamazione-ter, semplificazioni per l’emissione delle fatture, obbligo generalizzato di trasmissione e memorizzazione telematica dei corrispettivi, definizione agevolata
La ratio della disposizione risiede nel voler premiare, attraverso la concessione dell’agevolazione fiscale, chi sfrutta di anno in anno maggiori risorse per la promozione
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
Occorre definire un periodo congruo per confrontare e misurare l’effettivo miglioramento rispetto alla fase precedente, non basta verificare il raggiungimento degli obiettivi
Rottamazione-ter, semplificazioni per l’emissione delle fatture, obbligo generalizzato di trasmissione e memorizzazione telematica dei corrispettivi, definizione agevolata
Tra le novità, i controlli dell’Enea su documenti, dichiarazioni e certificazioni prodotti dal contribuente o dall’amministratore di condominio. Previsti anche sopralluoghi sul posto
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
L’eventuale differimento comporterebbe minori entrate per le casse dello Stato e introdurrebbe elementi di notevole complessità sia per gli operatori sia per l’Amministrazione
Alla scadenza sono interessati tutti coloro che, nel modello originario, hanno commesso errori a proprio sfavore, ad esempio dimenticando di indicare uno o più oneri detraibili
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
Rottamazione-ter, semplificazioni per l’emissione delle fatture, obbligo generalizzato di trasmissione e memorizzazione telematica dei corrispettivi, definizione agevolata
Sono numerose le ipotesi in cui la legge, con norme ad hoc, prevede e disciplina espressamente l’esclusione dalla tassazione, in deroga al criterio generale dell’imponibilità
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino