Avviso ai litiganti
Studi di settore e invito respinto.
La combinazione vale la rettifica
L’accertamento può essere motivato sulla sola base dell’applicazione degli standard, dando conto del rifiuto al contraddittorio del contribuente
SINTESI: Alla luce del principio affermato dalle Sezioni Unite nella sentenza n. 26635 del 18 dicembre 2009, la procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è “ex lege” determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli “standards” in sé considerati ma nasce in esito al contraddicono con il contribuente, da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell’accertamento. L’esito del contraddittorio, tuttavia, non condiziona l’impugnabilità dell’accertamento, potendo il giudice tributario liberamente valutare tanto l’applicabilità degli “standards” al caso concreto, da dimostrarsi dall’ente impositore, quanto la controprova offerta dal contribuente che, al riguardo, non è vincolato alle eccezioni sollevate nella fase del procedimento amministrativo e dispone della più ampia facoltà, incluso il ricorso a presunzioni semplici, anche se non abbia risposto all’invito al contraddittorio in sede amministrativa, restando inerte. In tal caso, però, egli assume le conseguenze di questo suo comportamento, in quanto l’Ufficio può motivare l’accertamento sulla sola base dell’applicazione degli “standards”, dando conto dell’impossibilità di costituire il contraddittorio con il contribuente, nonostante il rituale invito, ed il giudice può valutare, nel quadro probatorio, la mancata risposta all’invito. Ne consegue che va cassata la sentenza con la quale i Giudici hanno erroneamente annullato l’accertamento del maggior reddito, non ritenendo sufficiente il richiamo ai “parametri” né necessaria alcuna prova contraria del contribuente debitamente invitato in via amministrativa a contraddire con l’ufficio tributario.
 
Ordinanza n. 15909 del 6 luglio 2010 (udienza del 26 maggio 2010)
Corte di cassazione, sezione tributaria – Pres. Merone, Rel. Iacobellis
Accertamento standardizzato – Studi di settore e parametri –Contraddittorio con il contribuente – Onere della prova
pubblicato Venerdì 16 Luglio 2010

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