Avviso ai litiganti
Tributi armonizzati, l’atto è nullo
se il confronto cambiava l’esito
Il contribuente che non è stato chiamato a spiegare le sue motivazioni deve dimostrare che l’invito avrebbe chiarito il rilievo dell'ufficio
Tributi armonizzati, l’atto è nullo|se il confronto cambiava l’esito
SINTESI: L’obbligo generale di contraddittorio, la cui violazione comporti la nullità dell’atto, sussiste unicamente riguardo ai tributi armonizzati e purché il contribuente enunci in concreto le ragioni che avrebbe inteso far valere al fine di valutare la natura non meramente pretestuosa dell’opposizione (Cfr. Cass., SS.UU., n. 24823/2015, e successiva giurisprudenza conforme, ex multis, 3012/2017 e 10030/2017).
 
Ordinanza n. 20799 del 5 settembre 2017 (udienza 4 maggio 2017)
Cassazione civile, sezione VI – 5 – Pres. Cirillo Ettore – Est. Napolitano Lucio
Obbligo generale di contraddittorio – esiste unicamente riguardo ai tributi armonizzati – il contribuente deve fornire le ragioni che avrebbe fatto valere in contraddittorio per valutare la natura non meramente pretestuosa dell’opposizione
pubblicato Mercoledì 13 Settembre 2017

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