Bilancio e contabilità
Principi contabili nazionali:
gli interventi di rinnovamento – 19
Focus sulla nuova versione dell’Oic 28 dedicata agli elementi che compongono il patrimonio netto, voce che esprime la capacità della società di soddisfare creditori e obbligazioni
testo alternativo per immagine
Oggi ci occupiamo del principio contabile Oic 28 che disciplina i criteri per la rilevazione e la classificazione degli elementi che compongono il patrimonio netto, nonché le informazioni da presentare nella nota integrativa.
È noto come il patrimonio netto esprima la capacità della società di soddisfare i creditori e le obbligazioni “in via residuale” attraverso le attività.
Tralasciando in questa sede termini e definizioni, si ritiene importante esporre di seguito le principali modifiche intervenute al principio contabile in trattazione.
 
Con il rinnovamento dell’Oic 28 è stato riorganizzato il tema delle “altre riserve” che, nella precedente versione del principio, era trattato nel capitolo “Il patrimonio netto: definizione e composizione - D) Contenuto delle singole voci - VII - altre riserve”.
Nella nuova versione del principio viene precisato che nella voce di AVII “Altre riserve” si classificano tutte le altre riserve che non sono già state iscritte nelle precedenti voci del patrimonio netto.
 
Inoltre, vengono ordinatamente riportati richiami ed esempi alle principali casistiche riscontrabili (paragrafo 16).
Tra gli esempi, si segnala quello in cui viene trattato il tema dei “Versamenti in conto futuro aumento di capitale”. In un’ipotesi del genere, non tanto rara, i versamenti effettuati dai soci in anticipo, in vista di un futuro aumento di capitale, possono essere iscritti nel patrimonio netto solo a condizione che non siano restituibili.
 
Per quanto riguarda la rilevazione iniziale delle riserve, viene puntualizzato che la loro iscrizione in bilancio può avvenire in momenti diversi e con diverse modalità.
Viene inoltre effettuata una distinzione tra riserve di capitale, altre riserve e riserve di utili (paragrafi da 41 a 44).
 
Degno di nota è l’intervento che riguarda l’utilizzo delle riserve (paragrafi da 45 a 48) e il tema della rinuncia del credito da parte del socio (paragrafo 49).
Per quanto attiene l’utilizzo delle riserve, viene ribadito il concetto dell’utilizzabilità a seconda della natura e dei vincoli a esse attribuiti, mentre la rinuncia del credito da parte del socio è trattata contabilmente alla stregua di un apporto di patrimonio, quindi il debito della società si trasforma in una posta di patrimonio netto avente natura di riserva di capitale.
 
Infine, si segnala che l’appendice C - “esempio di informativa sulla composizione del patrimonio netto e relativo regime di disponibilità” - fornisce un valido supporto ai fini della redazione della nota integrativa.
Nicola Semeraro
Elisabetta Stifani
pubblicato Martedì 3 Marzo 2015

I più letti

Potranno beneficiare dell’agevolazione anche i contribuenti che usufruiscono del regime dei minimi o quello di vantaggio. Esclusione, invece, per chi applica il forfetario
L’opzione per l’estromissione da parte della ditta individuale va esercitata entro il 31 maggio 2016, con effetto, però, dal periodo d’imposta in corso alla data del 1° gennaio 2016
La chance riguarda i contribuenti decaduti dal beneficio nei tre anni antecedenti al 15 ottobre 2015 in relazione alle somme dovute a seguito di ricorso agli istituti deflativi
bandiera giappone
Dal 2011 sono state introdotte alcune novità di rilievo nel sistema tributario a seguito di un processo di riforma
Il meccanismo dell’inversione contabile trova applicazione esclusivamente per le operazioni effettuate nella fase distributiva che precede il commercio al dettaglio
Potranno beneficiare dell’agevolazione anche i contribuenti che usufruiscono del regime dei minimi o quello di vantaggio. Esclusione, invece, per chi applica il forfetario
Il meccanismo dell’inversione contabile trova applicazione esclusivamente per le operazioni effettuate nella fase distributiva che precede il commercio al dettaglio
Il documento di prassi spazia dall’Irpef all’Ires, dall’Iva all’Irap, dalle agevolazioni (come school bonus e art bonus) alle sanzioni per i Caf in caso di visto di conformità infedele
Il regime di favore previsto in caso di assegnazione/cessione ai soci si applica anche all’ipotesi di trasformazione in società semplice, da realizzarsi entro il prossimo 30 settembre
La delega al professionista non esonera da responsabilità penale per il delitto di omessa dichiarazione, finalizzata a un’evasione d’imposta superiore alle soglie di rilevanza penale
punti interrogativi
Risolti alcuni dei più frequenti dubbi interpretativi riguardanti casi particolari di oneri detraibili. Spiegato anche come fruire direttamente in dichiarazione del bonus Irpef
Il documento di prassi spazia dall’Irpef all’Ires, dall’Iva all’Irap, dalle agevolazioni (come school bonus e art bonus) alle sanzioni per i Caf in caso di visto di conformità infedele
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
Le soglie sono state definite in base all’area disciplinare della facoltà (medica, sanitaria, scientifico-tecnologica, umanistico-sociale) e alla regione in cui ha sede il corso di studi
Più tempo per autocertificare la non detenzione di apparecchi televisivi e scadenza unica indipendentemente dalla modalità di trasmissione adottata, on line o cartacea