Dal mondo
Aiuti di Stato: l’Ue approva
la tonnage tax in Portogallo
La Commissione europea ha dato il via libera alle nuove misure fiscali introdotte nel Paese
tonnage
In base al nuovo regime di tonnage tax, in Portogallo le società di trasporto marittimo pagheranno le tasse sulla base del tonnellaggio netto, ossia della dimensione della flotta marittima, piuttosto che sulla base dei loro profitti imponibili.  In particolare, la tassazione del tonnellaggio per le compagnie di navigazione sarà applicata sulle entrate principali da attività di trasporto marittimo, come il trasporto di merci e di passeggeri, su alcune entrate accessorie strettamente connesse alle attività marittime (che hanno un tetto massimo del 50% delle entrate operative di una nave) e sui ricavi da rimorchio e dragaggio.  Inoltre, per alcune navi più eco-friendly, le imprese possono ottenere un’ulteriore riduzione dal 10% al 20% della base imponibile nell’ambito del regime di imposta sul tonnellaggio.

Cosa prevede il regime della tonnage tax
Per beneficiare del regime di tassazione sul tonnellaggio, una compagnia di navigazione deve far sì che una parte significativa della sua flotta operi sotto la bandiera  di uno stato dello Spazio economico europeo (SEE). Ciò incoraggerà le compagnie di navigazione a registrare le loro navi nel SEE e impedirà qualsiasi discriminazione tra compagnie di navigazione e registri di diversi Stati dello Spazio, preservando così le regole del mercato interno in materia di libertà di stabilimento. 
Inoltre, il regime degli operatori marittimi portoghesi di recente introduzione esenta i lavoratori impiegati sulle navi dal pagamento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Inoltre, consente loro di pagare aliquote ridotte di contributo per l’assicurazione sociale.

La valutazione della Commissione
La Commissione Europea ha valutato le nuove misure introdotte dal Portogallo in base alle norme Ue in materia di aiuti di Stato, in particolare le sue linee guida sugli aiuti di Stato relativi ai trasporti marittimi. Dalla valutazione è emerso come il regime portoghese sia in linea con le norme dell’Ue in materia di aiuti di Stato poiché fornirà incentivi per mantenere l’industria marittima e i posti di lavoro all’interno dell'Unione Europea, preservando al tempo stesso la concorrenza all’interno del mercato unico. Sia il regime di tonnage tax che quello degli operatori marittimi resteranno in vigore per dieci anni.
 
Gli orientamenti della Commissione
La Commissione Europea, con le linee guida stabilite negli “Orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato ai trasporti marittimi “ (Gazzetta Ufficiale del 05/07/1997), ha consentito agli Stati membri di adottare una serie di misure per incentivare il trasporto marittimo in modo da favorirne la competitività: queste misure hanno permesso una riduzione a zero delle imposte sul reddito e dei contributi di sicurezza sociale degli operatori marittimi comunitari imbarcati su navi registrate in uno Stato membro e dell’imposta sulle società per le attività di trasporto marittimo nonché un alleggerimento delle misure fiscali applicabili al trasporto marittimo.
Queste linee guida sono state ribadite dalla Commissione Europea nella Comunicazione del 2004 “Orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato ai trasporti marittimi”, che ha definito i regimi di aiuti di Stato che possono essere introdotti per sostenere gli interessi del settore comunitario del trasporto marittimo.
Gli orientamenti del 2004, inoltre, consentono agli Stati membri di adottare misure che migliorano il clima fiscale delle compagnie di navigazione.  La più importante di queste misure è l’imposta sul tonnellaggio, in base alla quale le compagnie di navigazione possono chiedere di essere tassate sulla base di un profitto teorico o del tonnellaggio in cui operano, invece di essere tassate secondo il normale sistema di tassazione delle società.
 
Claudia Scardino
pubblicato Mercoledì 16 Maggio 2018

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