Dal mondo
Assicurazioni, una direttiva ad hoc
semplifica accesso ed esercizio
Con il provvedimento eliminate le differenze più rilevanti tra le legislazioni degli Stati membri dell'Ue
stelle dell'ue

Lo scopo di questa nuova direttiva 2009/138/Ce del 25 novembre 2009, in materia di esercizio dell'attività di assicurazione diretta e riassicurazione, è facilitare l'accesso e l'esercizio delle attività. Il principale obiettivo del provvedimento è di eliminare le differenze più rilevanti tra le legislazioni degli Stati membri che riguardano il regime vigente per l'esercizio dell'attività di assicurazione diretta e di riassicurazione. Per farlo è necessario definire un quadro giuridico valido per tutto il mercato interno agevolando, per le imprese del settore, la copertura dei rischi e degli impegni assunti. Si ritiene che talune imprese, considerate le loro ridotte dimensioni, debbano essere esentate ai fini dell'applicazione della direttiva.

I principali obiettivi della direttiva
Molteplici sono gli aspetti contemplati nelle premesse della direttiva ma, ai fini di una sintetica e concisa trattazione, gli aspetti di maggior rilievo riguardano l'accesso all'attività, le condizioni e la procedura per il rilascio dell'autorizzazione, gli oneri a carico delle imprese di piccole  e medie dimensioni, l'attività di vigilanza. A titolo esemplificativo nella direttiva si ribadisce che l'accesso all'attività di assicurazione, diretta o di riassicurazione, sia subordinato al preventivo rilascio di un autorizzazione. A tal fine, pertanto, si rende necessario stabilire, da una parte, le condizioni e dall'altra, la procedura per il rilascio o meno dell'autorizzazione. Nella direttiva viene anche affrontata la questione relativa al principio di proporzionalità, in base al quale l'applicazione della direttiva dovrebbe essere tale da non risultare troppo onerosa per le imprese di piccole  e medie dimensioni. Si parla poi dell'attività di vigilanza che andrebbe svolta considerando le caratteristiche specifiche del tipo diservizio, o meglio del suo carattere globale e del fatto che gli stessi contraenti sono imprese di assicurazione diretta e di riassicurazione.

La direttiva: dalla struttura ai contenuti
Strutturalmente si osserva come il testo della direttiva sia articolato in titoli, capi, sezioni e, laddove necessario, sottosezioni. A completamento del medesimo testo troviamo le disposizioni transitorie e finali nonché gli allegati del caso. Per quanto riguarda i contenuti, oltre a definire il tipo di attività assicurativa e riassicurativa, le modalità di espletamento delle stesse nonché il sistema dei controlli.
Una particolare attenzione meritano le disposizioni relative al requisito patrimoniale di solvibilità. Proseguendo nella trattazione, si osserva come risulti più specifico il contenuto del titolo secondo in cui si trovano spazio le disposizioni sui contratti di assicurazione diretta e riassicurazione. Della vigilanza sull'attività svolta dalle imprese, singolarmente o aggregate in gruppi, del settore  in argomento, si occupa invece il titolo terzo. Le procedure di risanamento e liquidazione sono disciplinate nel titolo quarto.

 

Andrea De Angelis
pubblicato Lunedì 21 Dicembre 2009

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