Dal mondo
Canada, per i call center del Fisco
arriva un codice identificativo ad hoc
La novità in vigore da quest’anno è stata introdotta per rispondere meglio alle richieste avanzate dalle imprese
call center fiscali delle Entrate
In Canada, il ministro delle Entrate, Gail Shea, ha annunciato nei giorni scorsi la prossima introduzione di un numero identificativo da associare all’operatore del fisco impegnato nei servizi di call center dedicati alle imprese. Questo codice fornirà una migliore “usabilità” del servizio telefonico di call center dedicato all’utenza business. Infatti il numero, che sarà attribuito all’operatore telefonico, servirà a rendere più user-friendly la richiesta e anche evidenziare meglio, in termini di gradimento, il servizio fornito dall’Agenzia canadese delle Entrate.
 
Il confronto tra governo e imprese
L’introduzione del codice è una iniziativa assunta al termine del processo di consultazione avviato dal Governo con le imprese nell’ambito del piano per la riduzione della burocrazia e la semplificazione amministrativa. Le imprese, durante queste consultazioni, hanno chiesto un potenziamento dei servizi telefonici per le rispettive esigenze.
 
Come funziona il servizio
Il numero identificativo richiede che, all’inizio di ogni telefonata, gli operatori forniscano i dati identificativi, un numero e un suffisso regionale. Questo numero diventa un fattore chiave perché le imprese canadesi possano fare affidamento sul consiglio o sull’aiuto fornito dal call center dell’Agenzia delle Entrate. La maggiore credibilità del servizio legata a questa nuova misura è un passo in avanti per il miglioramento della qualità dei servizi offerti ai contribuenti. Le Entrate canadesi stanno rispondendo alle richieste delle imprese per venire loro incontro e per apportare i necessari cambiamenti utili ad abbattere i costi della burocrazia.
 
Taglio alla burocrazia
Molte delle misure evidenziate nel piano per la riduzione della burocrazia sono già state attuate. Ad esempio il lancio del servizio di richieste on line dove le imprese possono formulare direttamente quesiti fiscali confidenziali, la creazione di un’unica pagina web dedicata alle imprese dove gli imprenditori possono facilmente avere accesso alle informazioni tributarie e ai servizi online delle Entrate canadesi. Il servizio telefonico di richieste business gestisce più di 3 milioni di chiamate ogni anno. In aggiunta all’introduzione del numero identificativo, sono state annunciate due riforme come parte del piano antiburocrazia.
 
Il piano di riforme
La prima, presentata dal ministro del Tesoro, Tony Clement, contiene proposte di modifica dei regolamenti alla Food and Drug che avranno lo scopo di ridurre gli oneri amministrativi per le farmacie canadesi facendo loro risparmiare una cifra stimata in 8,7 milioni di dollari l’anno in spese amministrative.
La seconda riforma, invece, presentata da Maxime Bernier, ministro per il Turismo e le piccole imprese assieme ad Andrea Saxton, sottosegretario di stato al ministero del Tesoro, fa riferimento alla riduzione degli oneri a carico delle imprese con un fatturato tra i 10 e i 200 milioni di dollari.
Le riforme procureranno risparmi annuali alle imprese canadesi pari a dieci miliardi di dollari. Il governo Harper si è impegnato a tagliare i costi della burocrazia per le imprese. Il piano d’azione, lanciato lo scorso ottobre, introduce riforme strutturali del sistema normativo federale per limitare le situazioni di confusione e incertezza relative ad alcune regole e renderle così più trasparenti.
Claudia Scardino
pubblicato Mercoledì 30 Gennaio 2013

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