Mercoledì 23 Maggio 2012 - Aggiornato alle 16:07
Dal mondo
Sul transfer pricing
la Cina è più vicina… agli Apa
la Cina è più vicina… agli Apa
Conclusi a distanza di pochi mesi l'uno dall'altro due advance price arrangement che definiscono i criteri di determinazione
La Cina ha concluso, a distanza di pochi mesi, due apa bilaterali. Si tratta di accordi siglati con l'Amministrazione finanziaria, per la definizione dei criteri di determinazione dei prezzi di trasferimento. La firma di questi accordi evidenzia anche l'attenzione dell'Amministrazione finanziaria cinese verso le attività di distribuzione svolte sul territorio nazionale.
I due Apa firmati di recente
Il primo Apa bilaterale è stato sottoscritto dallo Shanghai State Taxation Bureau lo scorso 23 agosto e riguardava la definizione dei margini di un produttore di elettrodomestici. Un secondo Apa bilaterale è stato sottoscritto di recente dallo Shanghai State Taxation Bureau e coinvolge una foreign invested commercial enterprise (Fice) che svolge attività di distribuzione di beni ad elevato contenuto tecnologico in territorio cinese. La particolarità di questo secondo accordo sta nella circostanza che la Fice era localizzata nella free trade zone di Waigaoqiao che, dal 1996, consente la costituzione di società di trading da parte di investitori stranieri. Le Fice possono essere costituite sia come società miste (joint venture) che come società a intero capitale straniero (Wholly foreign-owned enterprise - Wfoe).
Le attività di distribuzione e i dazi
La firma di questo secondo apa evidenzia anche l'attenzione dell'Amministrazione finanziaria verso le attività di distribuzione svolte all'interno del territorio cinese nonché verso la tematica dei dazi di importazione che rivestono notevole importanza per le distribution entities. Le disposizioni normative di riferimento sono contenute nelle Regulations on Shanghai Waigaoqiao Free Trade Zone, promulgate nel 1996 e successivamente modificate da circolari e documenti governativi di varia natura. Nell'area di Waigaoquiao sono presenti più di 10.000 società, tra cui 111 incluse nella classifica stilata da "Fortune", in rappresentanza di 94 Paesi.
Lo stato dell'arte: la firma degli Apa
Il Sat, l'Amministrazione finanziaria cinese, ha reso noto che a giugno di quest'anno la Cina aveva concluso 32 Apa bilaterali mentre nel 2009 erano stati siglati 7 Apa bilaterali e concluse due procedure Map che hanno coinvolto il Giappone, la Corea, gli Stati Uniti, la Danimarca e Singapore. Soltanto pochi gruppi multinazionali hanno dichiarato pubblicamente di aver concluso Apa bilaterali con la Cina. In particolare, Wal-Mart Stores Inc., Toshiba Corp. e Samsung Electronics Co..
L'ingresso nel Wto e le novità sul fronte fiscale
La Cina, a seguito dell'ingresso nel Wto (World Trade Organization), ha emanato nel 2004 le Administrative Regulations for the Foreign Investment in the Commercial Sector, che hanno consentito l'apertura del commercio interno cinese agli investimenti stranieri attraverso l'esercizio di attività di commercio all'ingrosso e al dettaglio e di distribuzione attraverso contratti di agenzia e franchising.
Le attività consentite secondo le disposizioni del 1996
Le società di trading costituite nell'area di Waigaoqiao possono svolgere le seguenti attività:
I due Apa firmati di recente
Il primo Apa bilaterale è stato sottoscritto dallo Shanghai State Taxation Bureau lo scorso 23 agosto e riguardava la definizione dei margini di un produttore di elettrodomestici. Un secondo Apa bilaterale è stato sottoscritto di recente dallo Shanghai State Taxation Bureau e coinvolge una foreign invested commercial enterprise (Fice) che svolge attività di distribuzione di beni ad elevato contenuto tecnologico in territorio cinese. La particolarità di questo secondo accordo sta nella circostanza che la Fice era localizzata nella free trade zone di Waigaoqiao che, dal 1996, consente la costituzione di società di trading da parte di investitori stranieri. Le Fice possono essere costituite sia come società miste (joint venture) che come società a intero capitale straniero (Wholly foreign-owned enterprise - Wfoe).
Le attività di distribuzione e i dazi
La firma di questo secondo apa evidenzia anche l'attenzione dell'Amministrazione finanziaria verso le attività di distribuzione svolte all'interno del territorio cinese nonché verso la tematica dei dazi di importazione che rivestono notevole importanza per le distribution entities. Le disposizioni normative di riferimento sono contenute nelle Regulations on Shanghai Waigaoqiao Free Trade Zone, promulgate nel 1996 e successivamente modificate da circolari e documenti governativi di varia natura. Nell'area di Waigaoquiao sono presenti più di 10.000 società, tra cui 111 incluse nella classifica stilata da "Fortune", in rappresentanza di 94 Paesi.
Lo stato dell'arte: la firma degli Apa
Il Sat, l'Amministrazione finanziaria cinese, ha reso noto che a giugno di quest'anno la Cina aveva concluso 32 Apa bilaterali mentre nel 2009 erano stati siglati 7 Apa bilaterali e concluse due procedure Map che hanno coinvolto il Giappone, la Corea, gli Stati Uniti, la Danimarca e Singapore. Soltanto pochi gruppi multinazionali hanno dichiarato pubblicamente di aver concluso Apa bilaterali con la Cina. In particolare, Wal-Mart Stores Inc., Toshiba Corp. e Samsung Electronics Co..
L'ingresso nel Wto e le novità sul fronte fiscale
La Cina, a seguito dell'ingresso nel Wto (World Trade Organization), ha emanato nel 2004 le Administrative Regulations for the Foreign Investment in the Commercial Sector, che hanno consentito l'apertura del commercio interno cinese agli investimenti stranieri attraverso l'esercizio di attività di commercio all'ingrosso e al dettaglio e di distribuzione attraverso contratti di agenzia e franchising.
Le attività consentite secondo le disposizioni del 1996
Le società di trading costituite nell'area di Waigaoqiao possono svolgere le seguenti attività:
- commercio internazionale: attività di esportazione di beni acquistati sul territorio cinese ed importazione di beni acquistati all'estero
- commercio interno: acquisto/vendita di beni da/a società situate sul territorio della Repubblica popolare cinese
- commercio di transito (come, ad esempio, l'enterport trade)
- magazzinaggio di prodotti: stoccaggio, senza limiti di tempo, sia di beni nazionalizzati sia di beni non nazionalizzati
- attività di lavorazione
- produzione
- servizi di consulenza commerciale
- servizi post-vendita
- organizzazione di fiere.
Diletta Fuxa
pubblicato Lunedì 3 Gennaio 2011
I più letti
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
La mancanza dei presupposti per beneficiare di un’agevolazione fiscale non può essere considerata una nuova eccezione che cambia, in appello, l’originaria impostazione del ricorso
Sul sito dell’Agenzia un percorso guidato per installare gratuitamente il programma che aiuterà i contribuenti nella stesura della dichiarazione dei redditi
Sono rettificabili soltanto le “sviste” formali e di calcolo, niente da fare per le scelte di natura opzionale che, invece, una volta fatte, non sono revocabili
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Schede Paese
Click sul continente di interesse per accedere alle relative schede paese
Dello stesso autore
2/4/2012
La disciplina normativa è stata oggetto di una serie di interventi per allineare l'ordinamento agli standard Ocse
8/2/2012
Le transazioni che animano la controversia sono di natura finanziaria e disciplinate da accordi di factoring
15/9/2011
La Corte d’appello federale respinge la metodologia utilizzata per quantificare l’entità del danno subito
5/9/2011
Una circolare del Fisco chiarisce da quale momento tutta la documentazione deve essere resa disponibile
Notizie correlate
- Cina e Giappone siglano il primo Apa bilaterale
- 4/10/2005
- Nel maggio di quest'anno i due Stati hanno raggiunto l’accordo con il contribuente con tempistiche ridotte rispetto
- Cina: sul transfer pricing tutti i risultati nero su bianco
- 9/2/2011

- Pubblicato il primo rapporto aggiornato con i dati statistici sugli accordi preventivi stipulati tra il 2005 e il 2009
- Cina, sugli Apa prevalgono gli asset non finanziari
- 29/4/2011

- A evidenziarlo è il Rapporto presentato dal Fisco alla fine dell'anno sugli accordi sottoscritti dal 2009 al 2010
- La Cina approva la nuova disciplina delle società
- 30/4/2007
- Esecutivo il nuovo decreto che modifica e innova la disciplina delle società, attraverso l’unificazione di due
Archivio Dal mondo
Maggio, 2012
(22)
Aprile, 2012
(32)
Marzo, 2012
(37)
Febbraio, 2012
(29)
Gennaio, 2012
(30)
Dicembre, 2011
(22)
Novembre, 2011
(25)
Ottobre, 2011
(24)
Settembre, 2011
(24)
Agosto, 2011
(25)
Luglio, 2011
(26)
Giugno, 2011
(25)
















