Dal mondo
Entrate Ue: Spagna prima
con Irlanda al top per l’Iva
In rete l'aggiornamento del Rapporto del Df sul gettito tributario relativo ai primi quattro mesi dell'anno
entrate internazionali

Bisogna ritornare al 2014 per rivedere una alternanza al vertice delle entrate tributarie internazionali e dell’Iva con Irlanda e Spagna protagoniste. A tre anni di distanza da quell’evento oggi il gettito della Spagna si conferma in ripresa e le permette di conquistare il primo posto di merito della speciale classifica. È il primo dato di rilievo che emerge dall’ultima istantanea scattata dal Rapporto quadrimestrale sulle entrate tributarie internazionali, pubblicato sul sito del Df. Il secondo è invece rappresentato dall’Irlanda che ottiene il primo posto di merito sul versante dell'Iva.


 

La Spagna torna in testa alla classifica  

La migliore performance, nel periodo di riferimento, l’ha ottenuta la Spagna con una variazione positiva, rispetto allo stesso periodo del 2016, del 9,6% che riflette l’aumento delle imposte dirette (+14,9%) e delle imposte indirette (+7%). A garantire il risultato sono stati, secondo quanto indicato nel documento, l’andamento positivo dell’imposta sulle persone fisiche (4,7%), sulle società e dell’Iva (7,8%).

 

Germania e Regno Unito al secondo e terzo posto

La Germania registra una crescita tendenziale delle entrate del 6,5% superando il tasso medio di crescita del 2016. Tra le cause del risultato positivo figurano il rinnovo dei contratti collettivi e il generale andamento dell’occupazione. Il Regno Unito con un +4,9% si porta al secondo posto della speciale classifica con una crescita del gettito tributario che si è rivelata più lenta rispetto a quella media osservata nel corso del 2016.

 

La Francia e l’Irlanda completano profilo

I transalpini mostrano per la prima volta una inversione dell’andamento negativo del gettito osservato agli inizi dell’anno e con un +3% completano insieme all’Irlanda il profilo degli inseguitori. La ex tigre celtica, a sua volta, nonostante il risultato positivo di aprile (0,5%) mostra una forte riduzione del tasso di crescita che è fortemente al di sotto della media degli ultimi tre anni (+8,8%).

 

Fanalino di coda è il Portogallo

Il gettito del Portogallo mostra una flessione (-2,8%) che è la risultante della flessione delle imposte dirette (-9,2%) e dell’incremento di quelle indirette (+1,5%). Nel solo mese di aprile poi il Portogallo ha registrato una flessione tendenziale delle entrate tributarie (-11%) che risulta in controtendenza rispetto al dato dell’ultimo mese.

 

L’andamento del gettito Iva

La forbice di variazione che divide il Paese con la crescita più elevata, l’Irlanda, da quello con la minore crescita, il Portogallo, si attesta a 12 punti percentuali. A fare ancora una volta l’andatura è l’ex tigre celtica che fa registrare il risultato più elevato (+14,5%) seguita dalla Spagna (+8,2%), Francia (6,3%) e Germania (+5,5%). A chiudere il gruppo ci pensano il Regno Unito (+3,4%) e il Portogallo (+2,5%).

Gianluca Di Muro
pubblicato Giovedì 15 Giugno 2017

I più letti

Pubblicati dopo un breve periodo di prova, entrano a pieno titolo nella sezione del sito dell'Agenzia a essi dedicata. A fine mese arriverà il bollino anche per il pacchetto “Redditi”
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
Debuttano due nuove agevolazioni: una per gli operatori che acquistano plastiche provenienti da raccolta differenziata e una per coloro che vendono libri al dettaglio, anche di seconda mano
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Si tratta, infatti, precisano i giudici di legittimità, di un atto prodromico all’esecuzione del provvedimento impositivo e, quindi, in tribunale, i due viaggiano autonomamente
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
Scatta dal 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica anche tra soggetti privati; nasce l’imposta sulle transazioni digitali per le prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
La nuova detrazione, introdotta dalla recente legge di bilancio, ammonta al 36% delle spese, nel limite massimo di 5mila euro; sono inclusi i costi di progettazione e manutenzione
Introdotto un nuovo beneficio connesso ai costi sostenuti dalle aziende del settore per lo sviluppo di prodotti e servizi culturali. Più risorse per il bonus investimenti nel Mezzogiorno
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
Più tempo il prossimo anno per presentare i modelli Redditi, Irap e 770: scadenza unica al 31 ottobre. Slitta al 23 luglio il termine per consegnare il 730 ad un intermediario
Scatta dal 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica anche tra soggetti privati; nasce l’imposta sulle transazioni digitali per le prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici
Bonus energetico cedibile anche in caso di lavori sul singolo appartamento. Debutto assoluto della detrazione del 36% per le spese finalizzate a interventi di “sistemazione a verde”
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino