Mercoledì 8 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 18:58
Dal mondo
Fisco e aziende in Canada? 20mila ore sotto i moduli
È il tempo impiegato in media da ogni singola impresa per far fronte agli adempimenti fiscali indipendentemente dai settori in cui opera
A rivelarlo uno studio di PricewaterhouseCoopers (PwC). Un monte ore e di giornate lavorative che implica l’assorbimento a tempo pieno d’un intero ufficio con almeno 11 addetti. Naturalmente, rispetto ai valori medi della ricerca, le differenze sono notevoli a seconda delle dimensioni delle società. Altro che l’incombenza del fisco italiano. E’ sufficiente osservare dati, numeri e conclusioni dell’ultimo rapporto realizzato da PricewaterhouseCoopers (PwC) sulla relazione che lega, anzi che divide, il settore del business canadese dall’Amministrazione tributaria di Ottawa per rallegrarsi degli obblighi fiscali in vigore nel Belpaese. E per chi avesse dubbi, è sufficiente scorrere i risultati dell’analisi di PwC.
2500 giorni di lavoro l’anno per adempiere
In pratica, per adempiere ai diversi obblighi fiscali, raccogliere imposte, tasse e tributi e, in conclusione, versare le somme dovute, in media ogni singola azienda deve impegnare all’incirca 20mila ore di lavoro l’anno. Il risultato è che le imprese, indipendentemente dai settori in cui operano, sono chiamate a riservare al disbrigo di questioni connesse con i rispettivi doveri fiscali circa 2400 giorni di lavoro, full-time, non part-time. Un monte ore e di giornate lavorative che implica l’assorbimento a tempo pieno d’un intero ufficio con almeno 11 addetti. Naturalmente, rispetto ai valori medi della ricerca, le differenze sono notevoli a seconda delle dimensioni delle società interessate. Se infatti si transita dalle grandi aziende multinazionali alle piccole e alle medie imprese, conseguentemente la scala numerica tende a ridimensionarsi, senza però ridursi in valori tali da infondere entusiasmo negli operatori economici. Insomma, l’immagine della relazione attuale tra l’universo del business canadese e il fisco raffigurata nel rapporto di PwC non lascia margini concreti ai soggetti, imprese, aziende e società, che puntano sui mercati internazionali in cerca di competizione, Dedicare agli adempimenti fiscali in media 20mila ore l’anno di lavoro a scarsa attinenza con i ritmi della competitività globale. Almeno secondo le regole dettate dalle grandi società di consulenza attive in ambito fiscal-finanziario.
Opinioni a confronto
Differente è lo sguardo, l’opinione e il punto d’osservazione del fenomeno di chi invece rammenta i numeri dell’evasione fiscale, anch’essa ben alloggiata in Canada, oppure, delle frequentazioni con i numerosi Paradisi fiscali caraibici, il cui diritto di cittadinanza e di residenza se non proprio riconosciuto a maglie larghe dalla Costituzione canadese sembra in vece aver fatto breccia da anni nei bilanci delle società registrate ad Ottawa.
Le imposte, le tasse e i tributi da versare? 49
Passando dalle riflessioni logistiche e amministrative ai numeri della contabilità, ecco emergere una vera e propria filiera fordista, composita ma ben calendarizzata, che prevede il versamento annuale di 49 diverse voci impositive da parte di ogni singola azienda, ammesso però che questa abbia una diffusione sull’intero territorio canadese. Il numero eccessivo di pagamenti è anche legato alle imposte che vedono le aziende fare da collettore e che successivamente vengono riversate nelle casse dell’erario, tra le quali, per esempio, l’imposta sui redditi dei dipendenti e quella derivante dai clienti dell’impresa e dagli acquisti che effettuano. Un trend questo nient’affatto secondario, tanto che nel corso d’un solo anno d’imposta la somma complessiva che le 39 società oggetto dello studio di PwC hanno ricondotto nelle casse del fisco ammonta a ben 13 miliardi di euro. Un vero e proprio tesoretto che l’Amministrazione consegnerà ad un Parlamento da tempo impegnato nel reperimento di fondi da destinare al finanziamento del welfare e dei servizi sociali.
2500 giorni di lavoro l’anno per adempiere
In pratica, per adempiere ai diversi obblighi fiscali, raccogliere imposte, tasse e tributi e, in conclusione, versare le somme dovute, in media ogni singola azienda deve impegnare all’incirca 20mila ore di lavoro l’anno. Il risultato è che le imprese, indipendentemente dai settori in cui operano, sono chiamate a riservare al disbrigo di questioni connesse con i rispettivi doveri fiscali circa 2400 giorni di lavoro, full-time, non part-time. Un monte ore e di giornate lavorative che implica l’assorbimento a tempo pieno d’un intero ufficio con almeno 11 addetti. Naturalmente, rispetto ai valori medi della ricerca, le differenze sono notevoli a seconda delle dimensioni delle società interessate. Se infatti si transita dalle grandi aziende multinazionali alle piccole e alle medie imprese, conseguentemente la scala numerica tende a ridimensionarsi, senza però ridursi in valori tali da infondere entusiasmo negli operatori economici. Insomma, l’immagine della relazione attuale tra l’universo del business canadese e il fisco raffigurata nel rapporto di PwC non lascia margini concreti ai soggetti, imprese, aziende e società, che puntano sui mercati internazionali in cerca di competizione, Dedicare agli adempimenti fiscali in media 20mila ore l’anno di lavoro a scarsa attinenza con i ritmi della competitività globale. Almeno secondo le regole dettate dalle grandi società di consulenza attive in ambito fiscal-finanziario.
Opinioni a confronto
Differente è lo sguardo, l’opinione e il punto d’osservazione del fenomeno di chi invece rammenta i numeri dell’evasione fiscale, anch’essa ben alloggiata in Canada, oppure, delle frequentazioni con i numerosi Paradisi fiscali caraibici, il cui diritto di cittadinanza e di residenza se non proprio riconosciuto a maglie larghe dalla Costituzione canadese sembra in vece aver fatto breccia da anni nei bilanci delle società registrate ad Ottawa.
Le imposte, le tasse e i tributi da versare? 49
Passando dalle riflessioni logistiche e amministrative ai numeri della contabilità, ecco emergere una vera e propria filiera fordista, composita ma ben calendarizzata, che prevede il versamento annuale di 49 diverse voci impositive da parte di ogni singola azienda, ammesso però che questa abbia una diffusione sull’intero territorio canadese. Il numero eccessivo di pagamenti è anche legato alle imposte che vedono le aziende fare da collettore e che successivamente vengono riversate nelle casse dell’erario, tra le quali, per esempio, l’imposta sui redditi dei dipendenti e quella derivante dai clienti dell’impresa e dagli acquisti che effettuano. Un trend questo nient’affatto secondario, tanto che nel corso d’un solo anno d’imposta la somma complessiva che le 39 società oggetto dello studio di PwC hanno ricondotto nelle casse del fisco ammonta a ben 13 miliardi di euro. Un vero e proprio tesoretto che l’Amministrazione consegnerà ad un Parlamento da tempo impegnato nel reperimento di fondi da destinare al finanziamento del welfare e dei servizi sociali.
Stefano Latini
pubblicato Sabato 17 Maggio 2008
I più letti
A decidere sull’applicabilità dell’inversione contabile è la possibile utilizzazione del meccanismo all’interno dei pc e non la loro effettiva destinazione finale
Completano la vetrina on line delle dichiarazioni 2012, nelle quali sono recepite le modifiche ispirate dalle tante novità normative intervenute sulla disciplina lo scorso anno
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
L’Agenzia delle Entrate torna sulla questione già affrontata con la risoluzione n. 26/E del 7 marzo scorso, approfondendone i contenuti e ribadendo il principio di fondo
Al pari del ricorrente, è tenuto a riproporre al giudice di merito le questioni non accolte in primo grado dalla Ctp, altrimenti è come se rinunciasse al loro riesame
Approfondimento sulla nuova disposizione normativa: i paletti posti per scoraggiare gli escamotage studiati per dribblarla, come i pagamenti “opportunamente” frazionati
Al lavoratore è consentito svolgere entrambe le funzioni nella stessa società, purché siano estranee e diverse fra loro e tale separazione sia evidente e provata
Riconosciuta la non tassabilità solo per il periodo successivo allo sfratto per morosità. Fino a tale data devono essere dichiarati anche se non sono stati incassati
Tutti gli interventi del legislatore sulla soglia di tracciabilità dei pagamenti fino al Dl 201/2011 che, a partire dallo scorso 6 dicembre, ha abbassato il limite a mille euro
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione
Altri chiarimenti sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. L’Agenzia risponde a venticinque nuove domande
Ancora precisazioni su “contratti collegati” e leasing, ma anche indicazioni per gli autotrasportatori e i contribuenti che esercitano attività in contabilità separata
Già in vigore il provvedimento varato domenica scorsa dal Governo contenente le “disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”
Coppia di provvedimenti per le regole dei nuovi regimi - di vantaggio per “under 35” e lavoratori in mobilità, e di semplificazione contabile - pronti a partire dal 2012
Schede Paese
Click sul continente di interesse per accedere alle relative schede paese
Dello stesso autore
1/2/2012
L'Ue nel suo complesso e la Francia, nel caso particolare, apertamente contro il "Leviathan bancario" elvetico
16/1/2012
In scena il primo atto della fine della riservatezza svizzera da parte Usa con la richiesta avanzata agli istituti di credito
9/1/2012
Dopo tre anni di scontri, contatti e accordi tra Berna e Washington dalle banche svizzere il primo riscontro
2/1/2012
I singoli Stati sono stati autorizzati a vendere anche on line i biglietti per le lotterie e i giochi oltre i limiti dei propri confini
Notizie correlate
- Controlli sulle aziende Usa? Accertata maggiore imposta per 15 miliardi di €
- 23/4/2008
- Sono le grandi imprese, con patrimoni superiori ai 250 milioni di dollari, quelle che evadono di piùBasta una sola ora
- Regno Unito, il rosso della City manda in tilt il Fisco di Sua Maestà
- 20/2/2009

- Il valore delle azioni quotate alla Borsa di Londra per effetto della crisi è diminuito, nel 2008, del 50 per cento
- Canada 2008, se la Finanziaria la scrivono i contribuenti
- 21/1/2008
- Al via la consultazione on-line dei contribuenti per fissare linee e contenuti della prossima legge di bilancio Tra i
- Cina, nel 2008, 84 miliardi nelle casse del fisco dalle aziende private
- 24/10/2008

- Il gettito dell’imposta sui profitti, che deriva dalle sole imprese private, registra un incremento del 19 per cento rispetto allo scorso anno
Archivio Dal mondo
Febbraio, 2012
(8)
Gennaio, 2012
(30)
Dicembre, 2011
(22)
Novembre, 2011
(25)
Ottobre, 2011
(24)
Settembre, 2011
(24)
Agosto, 2011
(25)
Luglio, 2011
(26)
Giugno, 2011
(25)
Maggio, 2011
(33)
Aprile, 2011
(27)
Marzo, 2011
(24)

















