Dal mondo
Free Zone: un modello di sviluppo
entro i limiti comunitari (1)
La creazione di aree di vantaggio anche fiscale nel territorio Ue è disciplinata da una precisa normativa
zona economica speciale
Per favorire la crescita e la modernizzazione economica numerosi Paesi hanno sperimentato la creazione di “zone” fiscali di vantaggio. Tali aree, solitamente, occupano una posizione strategica rispetto alle vie di comunicazione come gli aeroporti, i porti, le stazioni ferroviarie per le merci e le principali arterie autostradali. Vari sono i modelli esistenti su scala mondiale che, tuttavia, presentano numerosi punti di raccordo fra essi e cioè la concessione di molteplici agevolazioni.
 
Le zone economiche speciali
Per catalizzare l’interesse dei grandi gruppi internazionali, la realizzazione delle zone economiche speciali è apparsa una delle ricette vincenti per rilanciare i foreign direct investment (ossia gli investimenti esteri).
La zona economica speciale è una regione geografica situata all’interno di uno Stato dotata di una legislazione differente da quella in vigore nel resto del Paese.
L’obiettivo principale della ZES è attrarre investitori stranieri interessati a fare business in un territorio garantendo un trattamento di favore in termini fiscali, economici, finanziari e logistici.
All’interno della ZES le aziende pagano tariffe più basse e le tasse vengono ridotte o, in alcuni casi, completamente azzerate.
Queste aree, definite anche Free Trade Zone, coincidono, solitamente, con le vie di comunicazioni, con le aree industriali o con le regioni in cui insistono poli tecnologici e/o manifatturieri.
Si parla di Export Processing Zones, invece, laddove le merci in transito prima di essere esportate sono anche lavorate.
 
Le zone economiche speciali in Cina
Il fenomeno delle ZES nasce e si sviluppa (come modello mondiale ) nel 1978 (con la cd “politica della porta aperta”) nella Repubblica Popolare Cinese. In tale contesto il governo ha avviato la creazione di tali aree divenute, in seguito e con il passare degli anni, il principale motore della crescita del “dragone”.
Accanto alle ZES, altresì, è stata creata la più vasta Zona Franca della Cina gestita da un organismo autonomo, in cui la regione beneficia di ulteriori e più vantaggiose agevolazioni rispetto a quelle in vigore nelle FTZ.
Sulla scia dell’input governativo, inoltre, sono state istituite ZEF e ZF anche dalle autorità locali, caratterizzate, come le altre, da forme di agevolazioni fiscali per gli investimenti esteri.
 
ZES e limiti comunitari
L’istituzione di ZES all’interno del vecchio continente, tuttavia, deve fare i conti (al netto della disciplina delle zone franche extradoganali) con il codice di condotta contro la concorrenza fiscale dannosa del 1997 e con il divieto di concedere aiuti pubblici alle imprese.
E proprio con riferimento a quest’ultimo aspetto che la creazione (o il mantenimento e/o la proroga) di agevolazioni in favore di talune “zone” di vantaggio ubicate nel territorio dell’Unione europea (comunque denominate) devono essere concesse in conformità dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera a), del TFUE, che autorizza [per le cd. zone a) “predefinite”] gli aiuti a finalità regionale.
 
Il caso di Madeira
A Madeira, in Portogallo, ad esempio, il regime fiscale speciale è stato attuato con il DL n. 500 del 1980. La posizione ultra periferica e le particolari condizioni socio-economiche dell’isola hanno reso necessaria l’adozione di un regime di agevolazioni dirette a consentire il graduale raggiungimento di un livello di sviluppo assimilabile a quello delle regioni dell’Europa continentale. Inizialmente, tale obiettivo è stato perseguito con l’istituzione di una FTZ, paragonabile al modello della ZES, all’interno della quale le merci potevano circolare liberamente.
 
La decisione della Commissione europea
Tuttavia, solo a partire dal 1986, dopo l’ingresso del Portogallo nell’Unione Europea, la Commissione europea ha autorizzato l’aiuto al Madeira International Business Centre (MIBC) la cui definitiva operatività, più volte prorogata, è tracciata fino al 31 dicembre 2020 [State aid SA.34160 (2011/N) – Portugal – Amendment of Zona Franca da Madeira scheme N 421/2006].
Nella Repubblica di Lettonia (entrata nell’UE nel 2004), Lepaja e Rezekne (oltre Riga e Ventspils come Porti Franchi) beneficiano di taluni incentivi assimilabili alle ZES istituite nel 1997 ed attive fino al 2017 [SA.22363 (XR 20/2007: Taxation in free ports and special economic zones)].


 
Boris Bivona
pubblicato Mercoledì 22 Aprile 2015

I più letti

immagine dell'Aula della Camera
In arrivo la cedolare secca sugli immobili commerciali, l’imposta sostitutiva su lezioni private e ripetizioni, la definizione agevolata per i contribuenti in difficoltà economica
Ai fini del Registro agevolato, costituisce parametro idoneo a esprimere il carattere “lussuoso” di un'abitazione la superficie e l’utilizzabilità degli ambienti
Lo sconto fiscale riconosciuto dalla legge di bilancio 2018 è utilizzabile a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione, vale a dire da quest’anno
Il Mef ha reso noto i nuovi importi per il periodo d’imposta 2017, l’Agenzia ha fornito le indicazioni per usufruirne presentando una dichiarazione integrativa “a favore”
Si tratta di applicazioni informatiche di prova, non ancora definitive perché in attesa dei relativi provvedimenti di approvazione, utili come apripista di adempimenti prossimi
immagine dell'Aula della Camera
In arrivo la cedolare secca sugli immobili commerciali, l’imposta sostitutiva su lezioni private e ripetizioni, la definizione agevolata per i contribuenti in difficoltà economica
fatture elettroniche
Per quelle emesse in ciascun trimestre solare, l’imposta deve essere versata entro il giorno 20 del primo mese successivo; l’importo dovuto è reso noto dall’Agenzia delle entrate
Il nuovo limite è valido per tutti i contribuenti interessati e sostituisce i precedenti valori, che erano differenziati sulla base del codice Ateco identificativo dell’attività esercitata
La domanda va trasmessa, insieme alla copia del documento di identità, alla casella Pec della direzione regionale di riferimento oppure consegnata a uno sportello dell’agente
La grave e comprovata situazione si considera sussistente qualora l’Isee del nucleo familiare non sia superiore a 20mila euro o sia stata aperta procedura di liquidazione
immagine dell'Aula della Camera
In arrivo la cedolare secca sugli immobili commerciali, l’imposta sostitutiva su lezioni private e ripetizioni, la definizione agevolata per i contribuenti in difficoltà economica
Il nuovo limite è valido per tutti i contribuenti interessati e sostituisce i precedenti valori, che erano differenziati sulla base del codice Ateco identificativo dell’attività esercitata
L’Amministrazione fornisce precisazioni su ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, termini di trasmissione, modalità di inoltro in caso di scarto, registrazione e conservazione
Entrambe le misure agevolative connesse all’effettuazione di investimenti in beni materiali strumentali sono state prorogate di un anno dalla recente legge di bilancio
Le Entrate illustrano le recenti modifiche al regime agevolato e forniscono precisazioni rispetto ad alcune questioni emerse nel corso dei primi anni di applicazione della disciplina
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino