Dal mondo
Iota: tre giorni di confronto
sul contrasto alle frodi Iva
L’Agenzia delle Entrate ospita il convegno conclusivo del Forum promosso dell’Organizzazione internazionale
iota forum
Si sono conclusi oggi, presso la sala Mauro di Cocco della sede centrale dell’Agenzia delle Entrate di Roma, i lavori del Forum IOTA sulla lotta alle frodi Iva, intitolato “Future challenges in tackling cross-border and digital VAT fraud”.  La giornata è stata aperta con il discorso introduttivo di Paolo Valerio Barbantini, Capo della Divisione Contribuenti e Vicedirettore dell’Agenzia, che ha illustrato le principali linee di azione delle Entrate nel contrasto alle frodi Iva transfrontaliere e il ruolo unico di IOTA quale facilitatore nello scambio di esperienze e best practices. Di seguito, Miguel Silva Pinto, Segretario Esecutivo IOTA, ha annunciato la creazione in ambito IOTA di una rete di funzionari che si occupano di frodi Iva, che consentirebbe una rapida consultazione su casi specifici. Una "piattaforma di condivisione delle conoscenze" che consenta un contatto diretto, via e-mail/telefono o attraverso una piattaforma del sito dell’organizzazione, per ottenere un rapido confronto tra specialisti. Oltre 60 delegati provenienti da 34 Paesi si sono incontrati in una tre giorni di dibattiti, scambio di best practices e di conoscenze, mettendo a fattore comune la competenza maturata sul campo dagli esperti delle amministrazioni fiscali europee ed euro-asiatiche. Per l’Italia, l’Agenzia dell’Entrate e la Guardia di Finanza hanno fornito un quadro delle strategie e delle tecniche messe in atto nel contrasto alle frodi Iva transfrontaliere, con particolare riguardo alle nuove sfide poste dall’era digitale. Rappresentanti della Commissione europea, dell’OCSE e dell’Europol hanno illustrato l’approccio sovranazionale e globale del contrasto alle frodi Iva transfrontaliere, nonché le dimensioni del fenomeno.
Il Forum è stato organizzato dal Segretariato IOTA in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate. I lavori si sono svolti in un ambiente interattivo, con presentazioni, discussioni plenarie, panel e sessioni di discussione di gruppo, nello spirito dinamico e informale che caratterizza la sinergia IOTA.

La mission del Forum IOTA
IOTA (Intra-European Organisation of Tax Administrations) nasce nel 1996 per favorire lo scambio di esperienze e best practices in materia di fiscalità e assistere le Amministrazioni fiscali nei loro processi di modernizzazione. Nel 2008 l’Agenzia delle Entrate ha assunto la rappresentanza dell’Amministrazione fiscale italiana in seno a IOTA. Inoltre, nell’ultima Assemblea Generale IOTA l’Italia è stata eletta membro del Consiglio Esecutivo per il biennio 2018/2019. Il carattere prevalentemente operativo delle attività IOTA rispecchia gli intenti formativi degli eventi tecnici, in particolare dei Forum tematici. Il Forum IOTA sulle frodi Iva, che si riunisce una volta all’anno, offre ai delegati l’opportunità di approfondire un’ampia gamma di argomenti, casi e problematiche ad essi correlate, in linea con il mandato del Forum.

I lavori di Roma
I principali temi al centro del dibattito sono statii nuovi tipi di frode sviluppati nel contesto dell’economia digitale assieme alle strategie e all’applicazione pratica dei metodi di lavoro e degli strumenti sviluppati per realizzare un’efficace azione di contrasto al fenomeno. La dimensione delle frodi Iva nell’economia digitale (e-commerce, virtual companies, sistemi di pagamento virtuali alternativi, cloud computing, dark web), a carattere transfrontaliero, ha reso ormai imprescindibile un approccio sinergico tra i Paesi nell’azione di contrasto. Alla base di tale approccio vi è la condivisione delle conoscenze, sia relativamente ai nuovi fenomeni emergenti che ai metodi innovativi intrapresi dalle diverse amministrazioni fiscali per la prevenzione, individuazione, indagine ed esecuzione nella lotta a questo tipo di frodi. Il collegamento tra la frode organizzata in materia di Iva e altri tipi di reati finanziari è stato oggetto di approfondite analisi da parte delle delegazioni, anche nell’ottica di una necessaria cooperazione nazionale ed internazionale tra Amministrazione fiscale, doganale e forze dell’ordine. Infine è stato discusso il nuovo mandato del Forum per il biennio 2019-2020, relativamente agli obiettivi da conseguire.

L’Italia
Il Settore Contrasto Illeciti della Divisione Contribuenti dell’Agenzia delle Entrate ha partecipato ai lavori con una propria delegazione tecnica della Sezione Analisi e Strategie Antifrode. Nello specifico, la delegazione ha descritto la situazione attuale del mercato digitale in Italia, gli schemi di frode Iva transfrontaliera ricorrenti, l’impatto della normativa vigente in materia di reverse charge, le strategie di analisi del rischio per la prevenzione e l’individuazione dei casi.
La delegazione della Guardia di Finanza, nel suo intervento ai lavori del Forum, oltre ad approfondire gli schemi di frode, ha descritto il ruolo svolto nel contrasto alle frodi Iva, l’entità dell’impegno e i risultati raggiunti, le strutture preposte, la pianificazione e i meccanismi impiegati, la cooperazione interistituzionale e internazionale, l’EU Policy Cycle (2018–2021) e la lotta alla MTIC (Missing Trader Intra Community) Fraud.
In chiusura dei lavori Francesca Vitale, capo Settore Internazionale dell’Agenzia delle entrate, ha evidenziato l’importanza, in un contesto in cui anche le frodi tendono ad essere sempre di più globali e ad avvalersi degli strumenti dell’economia digitale, di un approccio multidisciplinare e intergovernativo alla lotta alle frodi, che privilegi le sinergie di azione e la condivisione delle fonti informative al fine di potenziare gli strumenti di intelligence e di cooperazione amministrativa tra i vari attori istituzionali.
 
Ilaria Petracca
Giovanna Scaglione
pubblicato Venerdì 28 Settembre 2018

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