Dal mondo
Irlanda: online i nomi dei morosi.
Nelle “defaulters list” 345 posizioni
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul sito gli elenchi dei debitori fiscali 2017 divisi in due liste rispettive
liste di nomi
Online sul sito dell’Agenzia irlandese delle Entrate l’elenco dei cittadini che hanno un debito con il Fisco. Si tratta di 345 posizioni, nero su bianco in due liste. La prima “defaulters list” riporta i dettagli dei contribuenti condannati con sentenza di un tribunale a versare una sanzione o a scontare altre pene, come la detenzione. La seconda, invece, contiene i nomi dei cittadini e delle aziende che si sono accordati con il Fisco, evitando il contenzioso. In base a quanto previsto nel “Finance act 2016” per la prima volta la seconda lista riporta anche gli importi, relativi ad accordi, che risultano non pagati al 31 marzo 2017. Somme che saranno oggetto delle normali procedure di recupero, compresa la riscossione coattiva.
 
Nella prima lista 300 debitori e sanzioni per oltre 1 milione di euro
La prima lista include 259 posizioni e sanzioni per oltre 1 milione e 300mila euro. Si tratta di casi su cui si è già pronunciato un tribunale. In particolare, i nominativi vengono pubblicati quando la sanzione decisa dalla Corte eccede l’imposta totale del 15% e sommando imposte, interessi e sanzioni l’importo supera 35mila euro. Sette posizioni rientrano in questa specifica categoria, per circa 735mila euro di sanzioni complessivamente stabilite dal tribunale. La lista numero 1 riporta anche i dati contribuenti ai quali sono state inflitte ammende o altre pene per reati fiscali, tra cui la detenzione, l’affidamento ai servizi sociali al posto del carcere e gli ordini di chiusura. Questa specifica sotto-categoria conta 252 nominativi, per oltre 500mila euro: si tratta per la maggior parte di contribuenti che non hanno dichiarato alcuni redditi, che non hanno versato le imposte, che non hanno tenuto correttamente libri e registri contabili o non hanno compilato correttamente la dichiarazione. Rientrano nell’elenco anche coloro che hanno indebitamente chiesto un rimborso Iva e che hanno compiuto reati relativi al pagamento di accise o soggetti non in regola con le licenze.

La lista n. 2: 86 posizioni e debiti fiscali per oltre 14 milioni
Rientrano in questa lista 86 posizioni, per un controvalore di oltre 14 milioni di euro. Se un contribuente non ha pagato o non ha firmato un accordo per pagare l’intero importo dell’accertamento, l’importo non pagato al 31 marzo 2017 viene indicato nell’elenco. Nel dettaglio, 41 casi riguardano importi superiori a 100mila euro: di questi, 5 superano 500.000 euro e un caso supera il milione. Le posizioni non vengono pubblicate se l'importo è inferiore ad una soglia stabilita (30mila, 33mila o 35mila euro) e se l’importo della pena non supera il 15% dell’imposta da versare.
Il Fisco irlandese tiene a precisare che la pubblicazione delle liste rappresenta solo una parte dell’attività di indagine e audit portata avanti nei primi 3 mesi del 2017: fino al 31 marzo, sono state gestite 1.351 indagini e oltre 23mila interventi di analisi del rischio.

White e black list of taxpayers, l’esperienza del Montenegro
Il Governo di Dublino non è l’unico a pubblicare sul sito istituzionale le liste dei contribuenti in debito con il Fisco. Lo scorso anno anche l’Amministrazione fiscale del Montenegro ha messo online nomi e cognomi dei più grandi debitori di imposta. La “black list” 2016 - al momento non è stata pubblicata quella relativa a quest’anno - contiene i nomi di 200 contribuenti con i più elevati volumi di debiti con riferimento a imposte sui redditi, Iva, imposte sugli immobili e accise. Una lista separata riporta invece i nomi dei 50 contribuenti con il tasso più elevato di morosità con riferimento alle imposte sui redditi e ai contributi previdenziali. Non solo la lista degli evasori: sul sito è disponibile anche la “White list of taxpayers”, la “lista bianca” con i nomi dei contribuenti più virtuosi. In particolare, si tratta di cittadini con cui l’Amministrazione ha collaborato con successo e in modo regolare e che si sono mostrati compliant dal punto di vista del rispetto delle leggi fiscali.
Per citare alcuni dei criteri, vengono inseriti nella lista bianca i contribuenti che compilano correttamente la dichiarazione dei redditi, che versano regolarmente le imposte o che sono risultati in regola a seguito di un controllo fiscale. La pubblicazione della “White list”, spiega l’Agenzia delle Entrate del Montenegro, rappresenta un passo avanti verso l’obiettivo di incoraggiare i contribuenti a rispettare le norme e a collaborare con il Fisco e proseguirà in futuro, così come altre forme di cooperazione, poiché coloro che versano regolarmente il dovuto e che contribuiscono al contrasto all’economia grigia, al recupero delle risorse e alla promozione di un ambiente adatto al business e agli investimenti sono gli unici che possono avere un trattamento positivo da parte dell’Amministrazione fiscale. Con una precisazione: coloro che risultano esclusi dall’ultima lista bianca, ma che sono stati inseriti nelle precedenti, sono comunque considerati compliant. Nessuno di loro, infatti, è stato escluso perché considerato non in regola. Semplicemente, è stato “allargato il cerchio” per dare un riscontro a un maggior numero di cittadini.  



 
Chiara Ciranda
pubblicato Martedì 12 Settembre 2017

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