Per il sesto anno consecutivo i responsabili di tutte le Amministrazioni tributarie europee hanno avuto occasione di incontrarsi e scambiare opinioni ed esperienze su importanti questioni amministrative di stampo fiscale. Si è tenuto infatti lo scorso 25 settembre, a Madrid, presso la sala Europa del Palazzo dei congressi, l’incontro generale delle autorità fiscali dei 27 Paesi membri dell’Unione europea, il cosiddetto G27. Il meeting 2008, ospitato dall’Agenzia tributaria spagnola, è stato incentrato su un tema sensibile come l’uso delle informazioni da parte delle Amministrazioni fiscali. In particolare si è discusso degli obblighi informativi nei confronti dei contribuenti, delle possibili soluzioni e dei vantaggi connessi all’utilizzo del fisco telematico, dei rischi connessi alla gestione delle informazioni e infine della necessità di migliorare la cooperazione nell’Unione Europea. L’Agenzia delle Entrate, che ha già organizzato per ben due volte tale iniziativa, ha preso parte all’evento con una rappresentanza composta dal direttore vicario, Marco Di Capua e dal responsabile dell’Accertamento, Luigi Magistro.
Amministrazione fiscale e cooperazione
I lavori dell’assemblea sono stati aperti dal Segretario di Stato spagnolo per le Finanze e il Bilancio, Carlos Ocaña, il quale ha evidenziato la funzione determinante svolta dalle amministrazioni fiscali nazionali sia per quanto riguarda l’attività di servizio nei confronti dei cittadini contribuenti volta a favorire la compliance, sia per la fondamentale e quanto mai necessaria attività di controllo, anche nello stesso ambito comunitario per il contrasto delle frodi Iva. Proprio per favorire la cooperazione tra gli Stati membri in tale ambito, è stato presentato il progetto Eurofisc, recentemente promosso dall’attuale presidenza del Consiglio (Francia), che ha incontrato il parere positivo dell’assemblea. Si tratta di un nuovo meccanismo che coinvolgerebbe tutti gli Stati membri su base volontaria, con un Stato che agirebbe da coordinatore centrale, volto a creare una rete decentralizzata per lo scambio di informazioni sulle frodi IVA tra gli Stati membri che superi e migliori gli attuali sistemi in vigore. I compiti di Eurofisc sarebbero quello di favorire lo sviluppo di un sistema multilaterale di avvertimento iniziale per il contrasto delle frodi e di coordinare lo scambio di informazioni e l’uso che ne viene fatto.
Sei anni di incontri
Il G27, riunitosi per la prima volta a Parigi nel 2003, quando ancora gli Stati membri erano solo 15, rappresenta un importante momento di incontro tra i responsabili delle autorità tributarie dei Paesi Ue che permette di stimolare il confronto diretto su questioni legate all’amministrazione del fisco e migliorare la cooperazione in ambito comunitario. I prossimi incontri saranno ospitati dalla Francia, nel 2009 e dall’Estonia nel 2010.
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