Regno Unito, per gli studenti
bonus fiscale sotto l'albero
Natale è alle porte e il Fisco inglese indossa i panni del buon vecchio Santa Claus, portando un bel pacco regalo sotto l'albero degli students Christmas workers. Gli studenti a tempo pieno che per il periodo delle feste hanno deciso di non restare con le mani in mano e di trovarsi un lavoretto temporaneo potranno evitare di pagare le imposte sui loro guadagni natalizi. Un dono gradito che però per molti contribuenti non è una sorpresa: in Gran Bretagna, infatti, qualsiasi lavoratore gode di una no tax area per i redditi al di sotto di un certo importo. In particolare, per l'anno d'imposta in corso, compreso tra il 6 aprile 2009 e il 5 aprile 2010, il tetto massimo dei proventi non tassabili è stato fissato in 6.475 sterline.
Strenna fiscale per chi studia full-time
Se prevedono di non raggiungere il limite della soglia di esenzione, gli studenti che lavorano a Natale devono semplicemente compilare un modello, denominato P38(S), e consegnarlo al datore di lavoro, che in questo modo potrà evitare di applicare le ritenute fiscali in busta paga. Una mossa che consente ai Christmas workers di intascare al lordo il frutto delle proprie fatiche natalizie senza versare neanche un penny all'Erario di Sua Maestà. A una condizione però: lasciare il lavoro e tornare sui banchi di scuola a tempo pieno dopo l'Epifania, che segna la fine delle feste.
Piccoli contribuenti a lezione di Fisco
Per far conoscere agli studenti questa possibilità l'Hm Revenue & Customs, l'Agenzia delle Entrate inglese, in questi giorni ha lanciato una campagna informativa a tappeto, che spiega ai contribuenti in erba come districarsi nel mondo delle tasse quando si inizia a lavorare, in proprio o alle dipendenze di qualcuno. Una platea piuttosto ampia se si pensa che nel Regno Unito, stando ai calcoli del Fisco della Regina, tre studenti su quattro hanno un impiego retribuito. Accanto a quelli che lavorano solo durante le vacanze natalizie, infatti, c'è anche chi accetta un incarico part-time nel corso di altri periodi dell'anno e che, avendo pagato più imposte del dovuto, potrebbe aver diritto a un rimborso. "Prima di iniziare qualsiasi lavoro - ha dichiarato Jane Frost, responsabile del settore persone fisiche dell'Hmrc, rivolgendosi agli studenti - è importante assicurarsi di conoscere alcune nozioni fiscali fondamentali". Una raccomandazione dai chiari risvolti pratici. "Accertarsi che il proprio codice fiscale sia corretto quando si accetta un'occupazione - ha spiegato Frost - può far risparmiare denaro ed è una buona palestra per la vita dopo la laurea. Vogliamo aiutare gli studenti a capire come funziona il nostro sistema fiscale in modo che non paghino più di quanto dovrebbero e che ottengano quel che spetta loro".
Facebook e quiz per orientarsi nel mondo delle tasse
In questo ambizioso progetto divulgativo giocano un ruolo di primo piano due strumenti tecnologici cari alle nuove generazioni e che non a caso l'Hmrc ha sviluppato in collaborazione con l'Unione nazionale degli studenti: un sito Internet ricco di consigli fiscali per i più giovani, consultabile all'indirizzo e un quiz interattivo sul Fisco creato nello spazio condiviso del social network Facebook con tanto di classifica dei migliori dieci risultati. Una bussola facile da usare grazie alla quale i ragazzi possono orientarsi nell'universo delle imposte, trovando risposta agli interrogativi più comuni: come chiedere un rimborso, come essere in regola con i versamenti, come dichiarare i propri redditi e, perché no, come denunciare i datori di lavoro che evadono il Fisco pagando i dipendenti in nero senza versare all'Erario le imposte e i contributi dovuti.
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