Dal mondo
Segreto bancario addio. Dal 2017
il via allo scambio automatico
Firmata da 51 Paesi l'intesa sul modello Ocse in occasione del Forum Globale di Berlino sulla trasparenza
fine del segreto bancario_foto commissione Ue
Siglato l'accordo multilaterale per attivare lo scambio automatico di informazioni finanziarie a partire dal 2017. Per contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale internazionale, ben 51 Paesi hanno sottoscritto a Berlino l'accordo per l'implementazione del nuovo standard unico globale elaborato dall'Ocse (Common Reporting Standard), mentre altri 7 Paesi non hanno ancora firmato ma si sono impegnati a avviare lo scambio di informazioni a partire dalla stessa data. Per questi 58 paesi l’accordo diventerà effettivo nel 2017. A partire dal 2018 si aggiungeranno altri 34 Paesi, portando il numero delle giurisdizioni che hanno deciso di adottare lo standard unico a 92.
 
Lo scambio automatico di informazioni, che nasce dal lavoro effettuato a livello internazionale sulla base della convenzione multilaterale Ocse sulla mutua assistenza amministrativa in materia fiscale,  sarà effettivo dal 2017. In particolare, l’impegno dei primi Paesi a firmare l'accordo è di lavorare per far partire i primi scambi di informazioni entro il mese di settembre 2017.
 
Da più di dieci anni, il Forum Globale dell'Ocse  dedica enormi sforzi allo sviluppo degli standard di trasparenza e scambio di informazioni tramite la pubblicazione e diffusione del modello di accordo sullo scambio di informazioni fiscali.
Al meeting internazionale, che per questa edizione si è svolto a Berlino il 28 e 29 ottobre, hanno partecipato 123 giurisdizioni. Quest’anno, inoltre, si sono aggiunti altri due Stati, il Perù e la Croazia, che hanno definito l’adesione al Forum proprio nel corso dell’edizione di quest’anno.
 
L’accordo del 29 ottobre rappresenta il traguardo di un intenso e prolungato sforzo internazionale orientato a conseguire il risultato della cancellazione del segreto bancario. Il Forum di Berlino è stato inoltre l'occasione per proseguire la discussione sul piano d'azione Beps (Base Erosion and Profit Shifting), sulle tecniche utilizzate dalle multinazionali per spostare artificiosamente gli utili dove il prelievo fiscale è minore.
 
I governi partecipanti alla due giorni hanno inoltre deciso di alzare il livello dello standard dello scambio di informazioni su richiesta. Infine, il Forum Globale ha invitato i paesi in via di sviluppo ad aderire al percorso verso lo scambio automatico di informazioni, e ha annunciato l’avvio di una serie di progetti pilota per offrire assistenza tecnica a questi Stati per facilitarne l’adesione.
 
Il segretario dell’Ocse, Angel Gurrìa, ha dichiarato che gli effetti benefici attesi dalla lotta all’elusione e all’evasione fiscali internazionali non riguardano solo l’aspetto pur rilevante dell’aumento di gettito. Infatti, per il segretario dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, “la capacità dei ricchi evasori di sfuggire alle autorità, mentre i normali cittadini contribuiscono equamente con la loro quota, ha contribuito al livello bassissimo di fiducia nel governo e nelle istituzioni pubbliche diffuso oggi in tutto il mondo”. Inoltre, commentando i progressi compiuti per realizzare l'obiettivo del G20 di vincere la lotta contro l'evasione fiscale, dopo la cerimonia della firma il segretario generale Gurrìa ha sottolineato che "il fatto che così tante giurisdizioni hanno concordato oggi di scambiare automaticamente le informazioni finanziarie mostra il grande cambiamento che può verificarsi quando la comunità internazionale lavora insieme in modo mirato e ambizioso. Il mondo sta rapidamente diventando un luogo più piccolo per gli evasori fiscali”.
 
Il nuovo standard è stato presentato dall'Ocse ai ministri delle Finanze del G20 lo scorso settembre, durante un incontro a Cairns, e prevede lo scambio automatico di tutte le informazioni finanziarie su base annuale. Il prossimo passo è la presentazione di un report sullo stato dell’arte degli aderenti al modello di scambio automatico durante il vertice annuale del G20 in programma a Brisbane, in Australia, il 15 e il 16 novembre.
Vito Rossi
pubblicato Giovedì 30 Ottobre 2014

I più letti

Numerose e significative le norme di natura fiscale contenute nel decreto-legge emanato nell’ambito della definizione degli obiettivi di finanza pubblica per l’anno prossimo
Sotto il profilo tributario, la riforma si pone l’obiettivo di rimuovere la disorganicità dell’attuale normativa attraverso il superamento dei diversi micro-regimi oggi operanti
Irrilevante che il Fisco non abbia esercitato i poteri di controllo sull’esistenza del credito esposto in dichiarazione e sull’esistenza delle operazioni imponibili da cui esso è derivato
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Numerose e significative le norme di natura fiscale contenute nel decreto-legge emanato nell’ambito della definizione degli obiettivi di finanza pubblica per l’anno prossimo
Dopo il tavolo tecnico di confronto con le associazioni di categoria e i principali operatori del settore, l’Agenzia delle entrate illustra il contenuto della nuova disciplina fiscale
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Sotto il profilo tributario, la riforma si pone l’obiettivo di rimuovere la disorganicità dell’attuale normativa attraverso il superamento dei diversi micro-regimi oggi operanti
Arrivano le indicazioni da seguire per la corretta compilazione del file, nel tracciato xml, e per la comunicazione da trasmettere online all’amministrazione finanziaria
Puntuale come ogni anno, il contenzioso tributario va in vacanza dal 1° al 31 agosto. La pausa riguarda anche i versamenti da comunicazioni di irregolarità (fino al 4 settembre)
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Pubblicata la circolare delle Entrate che illustra dettagliatamente la nuova disciplina di determinazione del reddito ai fini Irpef e Irap, risolvendo alcuni dubbi interpretativi
immagine generica illustrativa
Le violazioni di tali obblighi hanno natura amministrativo-tributaria, risultando pertanto applicabile l'istituto di regolarizzazione previsto dall'articolo 13 del Dlgs 472/1997
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino