avviata collaborazione a 360°
Il consigliere federale Hans-Rudolf Merz per la confederazione elvetica e il ministro tedesco delle finanze, Wolfgang Schäuble, per la Germania hanno firmato una dichiarazione comune per avviare negoziati tra i due Paesi sull'estensione della cooperazione transfrontaliera in ambito fiscale e sul miglioramento dell'accesso al mercato per le banche. L'inizio dei negoziati è previsto per i primi del 2011. Obiettivo dichiarato delle trattative, come si legge in una nota della Confederazione, è di pervenire entro breve termine a una soluzione equa e duratura per evitare distorsioni di concorrenza in ambito fiscale. Ciò dovrebbe permettere da un lato "ai contribuenti tedeschi di non essere dissuasi dal tenere un conto in Svizzera e dall'altro le possibili sottrazioni d'imposta non dovranno più costituire elemento delle riflessioni in materia di investimento". La soluzione a cui entrambi i Paesi stanno studiando si basa su alcuni elementi: regolarizzazione dei patrimoni del passato che sono sfuggiti a tassazione; tassazione dei redditi futuri con imposta alla fonte che permetterebbe di garantire l'adempimento del dovere fiscale nei riguardi dello Stato di residenza; assistenza amministrativa ampliata in base alla quale le autorità tedesche possono presentare domande che contengano il nome del cliente ma non necessariamente quello della banca. In termini numerici, ricorda la nota della confederazione, queste domande sono limitate e richiedono una motivazione plausibile.
Convenzione contro le doppie imposizioni
Una disposizione sullo scambio di informazioni secondo il modello di Convenzione dell'Ocse (articolo 26), riduzione dell'imposta alla fonte sui dividendi e introduzione di una clausola d'arbitrato. Sono i punti chiave della riveduta Convenzione per evitare le doppie imposizioni che Merz e Schäuble hanno firmato nel corso dell'incontro. L'accordo è stato parafato quest'anno e soddisfa i parametri definiti dal Consiglio federale nel 2009.
La Germania dopo la Gran Bretagna
Dello stesso tenore l'accordo sottoscritto nei giorni scorsi tra il consigliere federale Hans-Rudolf Merz e il cancelliere dello Scacchiere George Osborne. Anche in questo caso l'obiettivo è di avviare negoziati in ambito fiscale tra i due Paesi sull'estensione della cooperazione transfrontaliera in ambito fiscale e sul miglioramento dell'accesso al mercato per le banche. La soluzione a cui i due Paesi stanno lavorando si basa sugli stessi punti qualificanti oggetto di negoziato con la Germania.
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