Dal mondo
Svizzera: la nuova guida fiscale
debutta anche in inglese
Promossa dalla Confederazione elvetica delle imposte è ora disponibile in quattro lingue diverse
lente sulla svizzera
La nuova edizione de “Il sistema fiscale svizzero” fornisce una ampia panoramica delle imposte riscosse dalla Confederazione, dai Cantoni e dai Comuni, con lo scopo di curare i rapporti di fiducia tra fisco e contribuenti, fornendo loro, e soprattutto agli studenti di scuole medie e professionali, informazioni oggettive in materia tributaria, contribuendo in tal modo a una migliore comprensione da parte dell’opinione pubblica dei problemi di natura fiscale.
Oltre alla struttura del sistema impositivo, affronta temi attuali come la riforma tributaria delle imprese e i cambiamenti relativi alle aliquote dell’Iva.

 
Le finalità della pubblicazione
Edita dalla Commissione informazione della Conferenza svizzera delle imposte, di cui fanno parte tutte le Amministrazioni delle contribuzioni cantonali nonché l’Amministrazione federale delle contribuzioni, la pubblicazione è destinata soprattutto all’educazione civica nelle scuole ed è disponibile in lingua tedesca, francese, italiana e, per la prima volta, anche in lingua inglese.
Grazie a un linguaggio facilmente comprensibile e a una presentazione corredata di numerose illustrazioni, offre al giovane lettore una panoramica del sistema fiscale svizzero nonché una breve descrizione delle imposte riscosse dalla Confederazione, dai Cantoni e dai comuni.
 
Una guida pratica ricca di esempi
Online sul sito ufficiale dell’Amministrazione svizzera è disponibile la versione in formato pdf scaricabile gratuitamente mentre la versione cartacea può essere ordinata, sullo stesso sito, al seguente indirizzo internet. A complemento dell’opuscolo, dedicato ai giovani contribuenti vi è anche un sito internet dove è possibile reperire molte informazioni utili e, con l’aiuto di semplici esempi, è possibile fare delle esercitazioni in materia tributaria anche provando a compilare una dichiarazione fiscale.
 
Un sistema fiscale a prevalente struttura federalista
Il sistema fiscale, in Svizzera riflette la struttura federalista della Confederazione. Ciascuno dei 26 Cantoni ha, infatti, una propria legislazione tributaria che colpisce in modi diversi reddito, patrimonio, successioni, immobili, utili da capitale e altri introiti.
I circa 2.250 comuni possono liberamente applicare imposte (comunali) o decidere “addizionali” alla tariffa cantonale di base.
Anche la Confederazione tassa il reddito. Tuttavia, le sue entrate fiscali provengono essenzialmente da altre fonti, tra cui, maggiormente dall’imposta sul valore aggiunto (Iva), oltre che dalle tasse di bollo, dai dazi e dalle imposte speciali sul consumo.
 
In Svizzera riscuotono imposte la Confederazione, i Cantoni e i Comuni
Il diritto impositivo di questi enti pubblici è regolamentato dalla Costituzione federale. L’obiettivo è di ripartire la sovranità fiscale in modo che, da un lato, i tre enti non si ostacolino a vicenda e che, dall’altro, i contribuenti non vengano gravati oltre misura.
Pertanto, la Costituzione elvetica accorda il diritto di applicare determinate imposte alla Confederazione mentre lo nega ai Cantoni.
Questo sistema particolare è dovuto alla struttura federalista della Confederazione Svizzera i cui principi sono definiti dall’articolo 3 della Carta costituzionale: “I Cantoni sono sovrani per quanto la loro sovranità non sia limitata dalla Costituzione federale ed esercitano tutti i diritti non delegati alla Confederazione”.

Gli effetti sul piano fiscale
Sul piano fiscale, questa ripartizione delle competenze significa che:
  • la Confederazione può riscuotere soltanto le imposte che le sono espressamente attribuite dalla Costituzione
  • i Cantoni, per contro, sono in linea di principio liberi di scegliere le loro imposte, a meno che la Costituzione non vieti loro espressamente di applicare determinate imposte che sono riservate alla Confederazione.
Alcuni dati relativi alla riscossione
Nel 2014, le entrate fiscali incassate secondo il modello SF2 ammontavano a circa 131 miliardi di franchi, costituiti come segue.
  • Confederazione: 60,6 miliardi di franchi svizzeri
  • Cantoni: 43,5 miliardi di franchi svizzeri
  • Comuni: 26,8 miliardi di franchi svizzeri.
Per la Confederazione la maggiore fonte di reddito è rappresentata dalle imposte sul consumo (imposte indirette), all’interno delle quali la più importante dal punto di vista del gettito è l’Iva.
 
Come funziona la tassazione del reddito
In Svizzera la tassazione del reddito e del patrimonio avviene sulla base di un modello di dichiarazione d’imposta spedito a ogni contribuente, che lo deve compilare in modo veritiero e completo (autoaccertamento).
La dichiarazione deve essere rispedita all’autorità competente entro il termine previsto dai Cantoni. Di regola, la scadenza può essere prorogata su richiesta. Se quest’ultimo termine non viene rispettato, il contribuente viene diffidato a provvedervi entro un nuovo termine. Se neppure quest’ultimo viene osservato, il contribuente è tassato d’ufficio (nei limiti del potere d’apprezzamento delle autorità).
 
I fattori imponibili e l’ammontare dell’imposta
Dopo la consegna della dichiarazione, debitamente compilata e firmata, nonché corredata dei documenti richiesti, l’amministrazione fiscale determina i fattori imponibili e fissa l’ammontare dell’imposta. Se la dichiarazione contiene informazioni manifestamente errate, queste vengono rettificate d’ufficio.
Successivamente, dopo la determinazione dell’imponibile, viene calcolato l’ammontare a debito sulla base della tariffa d’imposta (aliquote).
Se la dichiarazione d’imposta e gli allegati non permettono di determinare l’imponibile, l’amministrazione fiscale procede agli accertamenti necessari mediante audizione, richiesta di mezzi di prova, ispezione dei libri contabili, sopralluoghi, eccetera.
Se anche da questi accertamenti non scaturisse alcun risultato – o risultassero insufficienti ai fini della tassazione – l’ufficio tributario determina il reddito e il patrimonio sulla base del suo potere d’apprezzamento.
 
La notifica al contribuente
La decisione di tassazione è, quindi, notificata al contribuente in forma scritta. Questa deve riportare i fattori imponibili e l’ammontare dell’imposta dovuta per l’anno in questione. E deve, inoltre, indicare i rimedi giuridici ai fini dell’eventuale ricorso da parte del contribuente nonché i termini di presentazione, oltre al riferimento dell’autorità alla quale dovrà essere inoltrato il gravame.
 
Sonia Angeli
pubblicato Venerdì 14 Luglio 2017

I più letti

Con un altro provvedimento, anch’esso pronto per la firma, slitta al 31 ottobre il termine per la presentazione della dichiarazioni dei redditi, Irap e dei modelli dei sostituti, i 770/2017
Puntuale come ogni anno, il contenzioso tributario va in vacanza dal 1° al 31 agosto. La pausa riguarda anche i versamenti da comunicazioni di irregolarità (fino al 4 settembre)
Secondo l’Agenzia delle Entrate, nella fattispecie non sussistono i presupposti per l’applicazione della disciplina dell’articolo 10-bis dello Statuto dei diritti del contribuente
Dal 21 luglio e fino al 20 agosto, i versamenti potranno essere eseguiti con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse: lo prevede un Dpcm in corso di pubblicazione in Gazzetta
Il principio di diritto, già espresso dalla Corte di Cassazione e ora confermato, è l’imprescindibilità della sottoscrizione e della compilazione del documento in ogni sua parte
Dal 21 luglio e fino al 20 agosto, i versamenti potranno essere eseguiti con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse: lo prevede un Dpcm in corso di pubblicazione in Gazzetta
Puntuale come ogni anno, il contenzioso tributario va in vacanza dal 1° al 31 agosto. La pausa riguarda anche i versamenti da comunicazioni di irregolarità (fino al 4 settembre)
Il principio di diritto, già espresso dalla Corte di Cassazione e ora confermato, è l’imprescindibilità della sottoscrizione e della compilazione del documento in ogni sua parte
Dopo aver ribadito i requisiti previsti dal Tuir per la deducibilità dei costi, l’Agenzia delle Entrate mette in chiaro le modalità per la loro conservazione dematerializzata
Con un altro provvedimento, anch’esso pronto per la firma, slitta al 31 ottobre il termine per la presentazione della dichiarazioni dei redditi, Irap e dei modelli dei sostituti, i 770/2017
In caso di modifica ultrannuale, il credito risultante deve essere evidenziato nel modello relativo al periodo d’imposta in cui è presentata la modifica a proprio vantaggio
Dal 21 luglio e fino al 20 agosto, i versamenti potranno essere eseguiti con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse: lo prevede un Dpcm in corso di pubblicazione in Gazzetta
Il regime dipende dal tipo di acquisto effettuato
E non solo: alcune deduzioni aumentano, altre estendono il loro raggio d’azione, costi che diventano integralmente deducibili e più tempo per l’invio dell’integrativa a favore
Istituiti sia quelli da usare alla presentazione della denuncia sia quelli per le somme dovute a seguito di liquidazione, acquiescenza, adesione, conciliazione e definizione delle sole sanzioni
FiscoOggi è una pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Ufficio Comunicazione
Testata registrata al Tribunale di Roma il 19.9.2001 con n. 405/2001
Direttore responsabile Claudio Borgnino