Dal mondo
Svizzera, ok alle convenzioni
con Stati Uniti e Finlandia
Ad approvarle, nella riunione odierna, è stato il Consiglio federale della Confederazione che, per legge, provvede a farlo
svizzera e mappa dei confini

Con il sì dato oggi dal Consiglio federale della Confederazione elvetica sono state approvate in via definitiva le rivedute Convenzioni sulla doppia imposizione con gli Stati Uniti e la Finlandia. Alla decisione ha fatto seguito, come da procedura consolidata, l'autorizzazione alla firma dei due accordi, secondo quanto indicato nell'articolo 26 del modello di Convenzione Ocse. Spetta ora ai due dipartimenti, delle Finanze e degli affari Esteri, firmare le intese che contengono la clausola di assistenza amministrativa ampliata. Dopo la firma, il dipartimento federale delle Finanze provvederà a trasmettere un messaggio alle Camere federali. In quella occasione sarà sottoposta al Parlamento anche la questione del referendum facoltativo.


Lo stato dell'arte

A tutt'oggi sono 14 gli Stati con cui la Svizzera ha negoziato e parafato accordi con clausola di assistenza amministrativa ampliata. Una volta parafate, le convenzioni sono sottoposte all'attenzione del Consiglio federale per ottenere l'approvazione alla firma. Le cdi con Danimarca, Lussemburgo, Francia, Norvegia, Austria e Gran Bretagna, ad esempio, sono già state firmate mentre per quella riveduta con il Messico esiste già una autorizzazione da parte del Consiglio federale. 

La funzione e il ruolo della parafatura
Con l'apposizione delle iniziali, tecnicamente definita parafatura, i due Stati contraenti confermano l'adesione al trattato. In questo modo l'autenticazione del testo viene confermata dai plenipotenziari che seguono le trattative diplomatiche. Il testo, una volta parafato, è ancora confidenziale e viene comunicato ai Cantoni e alle associazioni economiche per fare in modo che possano esprimersi sui contenuti dell'accordo.

La pubblicazione della Convenzione
A decidere sulla firma di ogni convenzione è il consiglio federale mentre la pubblicazione del documento è successiva alla firma. Il dipartimento federale delle Finanze trasmette poi un messaggio al Parlamento cui spetta il compito di ratificare le Cdi. La ratifica è possibile soltanto se il testo è stato approvato anche dall'altro Stato contraente mentre l'entrata in vigore dipende da quanto convenuto nell'accordo. Infine l'applicazione delle disposizioni contenute nelle Cdi decorre dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di entrata in vigore.
 

Gianluca Di Muro
pubblicato Venerdì 11 Settembre 2009

I più letti

testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
Si tratta di inviti a fornire, in via preventiva, eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente in sede di liquidazione delle dichiarazioni
silenzio
La mancanza dei presupposti per beneficiare di un’agevolazione fiscale non può essere considerata una nuova eccezione che cambia, in appello, l’originaria impostazione del ricorso
testo alternativo per immagine
Sul sito dell’Agenzia un percorso guidato per installare gratuitamente il programma che aiuterà i contribuenti nella stesura della dichiarazione dei redditi
testo alternativo per immagine
Il dipartimento Finanze ha offerto, con una circolare, una panoramica completa del tributo. Soffermiamoci sul chi, come, quanto e quando, riferiti ai fabbricati abitativi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
testo alternativo per immagine
La Suprema corte chiarisce quali sono gli effetti processuali che si verificano in caso di chiusura della società contribuente nel corso del contenzioso tributario
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
non change
Legittima la correzione di errori materiali o formali ma non di quelli riferibili a scelte del contribuente, come la deduzione di perdite in periodi di imposta successivi
casa
Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno
carte di credito
Il riepilogo dell’Amministrazione sull’applicazione del nuovo strumento che contrasta frodi ed evasioni fiscali
testo alternativo per immagine
Per la scadenza di giugno è dovuto un terzo o la metà dell’imposta calcolata con l’aliquota di base e la detrazione. Saldo a conguaglio, entro il 16 dicembre, con la percentuale definitiva
La Finanziaria 2010 ha stabilizzato l'aliquota ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
testo alternativo per immagine
Chiarimenti a 360° sulla comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva di importo non inferiore a 3.000 euro. In arrivo il software gratuito per la compilazione