ok a strategia comune
Un piano fiscale in due punti per l'Olanda
Weekers Frans, Segretario di Stato alle Finanze olandesi, ha annunciato un piano fiscale che può essere riassunto nell'operazione di aumentare le tasse sui consumi e ridurre l'imposizione che grava sulle società. Nella sostanza, l'obiettivo principale è tagliare l'aliquota sulle imprese di 1,5 punti percentuale (e portarla, cioè, dal 25,5% al 24%) con l'intento di accrescere il numero degli investitori internazionali.
Interventi più articolati per il Regno Unito
Più articolato, invece, sembra essere il programma messo a punto da George Osborne, Cancelliere dello Scacchiere e ministro del Tesoro, che, in ogni caso, pone al primo punto il taglio della corporation tax. L'obiettivo, in questo caso, è calare di 5 punti percentuali l'aliquota entro il 2014 (e, cioè, dal 28% al 23%). La corporate tax diventerà, quindi, la tassa più bassa dei Paesi del G-7. -7 punti rispetto alla Germania, -11 della Francia e -8 dell'Italia (su cui deve considerarsi anche l'Irap). Entro la stessa data, l'aliquota d'imposta sui proventi finanziari delle controllate estere scenderà al 5,75%.
Le aree agevolate in territorio britannico
Nel territorio del Regno, inoltre, saranno create 21 macroaree dove la tassazione sarà agevolata mentre uno somma cospicua (100 milioni di sterline) sarà dedicata alla ricerca scientifica e allo sviluppo tecnologico.
Gli altri interventi su tabacchi, auto e classi di reddito
Non mancano gli interventi circa le altre imposte e tasse. Lo scaglione della personal allowance tax si amplierà di 2020 euro passando (dal 2012) da 7.200 euro a 9220 euro. L'imposta sulla successione potrà subire una riduzione pari a 1/10 se il 10% della stessa sarà devoluta in beneficenza e saranno stanziati 288 milioni di euro per l'agevolazione sull'acquisto della prima casa. Destinato a salire è anche il prelievo sui tabacchi (+2%) mentre un taglio di 1 penny sarà previsto per un litro di carburante per auto.
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