di sviluppo e contrasto alla povertà
Si svolgerà a Bruxelles, il 9 dicembre, organizzato dal Parlamento e dalla Commissione Ue, un Convegno di studio e sensibilizzazione in materia di tassazione e di contrasto alla povertà nei Paesi in via di sviluppo (Tax and development to fight against Poverty). Il presidente del Comitato per lo Sviluppo del Parlamento europeo, Eva Joly, il commissario europeo per lo Sviluppo e gli aiuti umanitari, Karel De Gucht, e il commissario alla Fiscalità, Laszlo Kovàcs, hanno congiuntamente preparato un incontro di discussione e approfondimento sul rapporto fra corretta tassazione e lotta alla povertà nei Paesi in via di sviluppo. La conferenza, aperta a tecnici e politici europei ed extraeuropei, vedrà quali relatori esponenti del mondo politico internazionale (ministri del Ghana e dello Zambia per i Paesi in via di sviluppo), alti rappresentati di alcune Organizzazioni internazionali (Ocse, con il Direttore del proprio Centro delle Politiche fiscali, Jeffrey Owens) ed Ong varie, dirigenti generali europei (specie della fiscalità), esperti accademici (africani ed americani), oltre agli stessi soggetti organizzatori Joly, de Gucht e Kovàcs.
L'importanza di efficienti sistemi fiscali per lo sviluppo
Secondo gli organizzatori dell'incontro, la presenza di sistemi fiscali ben funzionanti appare cruciale per lo sviluppo degli Stati: in particolare, il fisco contribuisce, come noto, al finanziamento delle spese generali ed al rafforzamento delle istituzioni pubbliche stesse. La crisi economica e finanziaria, a parere dei principali analisti internazionali, ha accresciuto la necessità di riscossioni di tributi certe e concrete soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, che sono stati colpiti profondamente dalla fluttuazione dei prezzi e dalla contrazione del commercio internazionale. Proprio i Paesi in via di sviluppo soffrono di un alto livello di mancati incassi tributari a causa dell'inefficienza dei rispettivi sistemi fiscali. Inoltre, il sistema globale delle transazioni finanziarie e l'abbondanza di giurisdizioni non ancora cooperative hanno reso e rendono ancora oggi difficile, specie per questa categoria di Stati, l'accertamento di fenomeni evasivi ed elusivi: la stima più comune dell'ammontare delle risorse fiscali sottratte ogni anno alle economie dei Paesi in via di sviluppo, sempre secondo gli organizzatori dell'evento, è significativamente pari a molte centinaia di miliardi di dollari. A tale proposito, oltre all'organizzazione congiunta europea Parlamento-Commissione della conferenza, quest'ultima istituzione sta, in particolare, preparando un contributo documentale di sintesi e ausilio sulle buone prassi fiscali da adottare proprio nei Paesi in via di sviluppo.
Maggiori informazioni, il programma della conferenza e il materiale di approfondimento (papers) sono rinvenibili sul sito istituzionale della Commissione, all'indirizzo.
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