Uragani, inondazioni, tornado, incendi e qualunque altro disastro classificato dallo Stato come "calamità naturale". Sono questi gli "eventi" su cui la Camera Usa ha deciso di intervenire varando un provvedimento ad hoc. In particolare facendo ricorso ad una serie di sgravi fiscali mirati per sostenere tutte quelle imprese e famiglie che hanno subito danni nel 2008.
Aiuti alle imprese
Le disposizioni normative consentono alle aziende di cancellare con effetto immediato, tutte le spese classificate come "qualified disaster expenses" come quelle relative alle demolizioni, riparazioni o risanamento ambientale; inoltre il limite temporale del riporto delle perdite, che in base alle disposizioni vigenti è pari a due anni, passerebbe, con il nuovo pacchetto, a cinque anni e sarebbe collegato a tutte le perdite attribuibili al disastro "federalmente riconosciuto" e a tutte le qualified disaster expenses.
Aiuti alle persone fisiche
Secondo le leggi vigenti i soggetti possono detrarre le perdite personali a seguito di incidenti innanzitutto solo se si produce l’elenco dei beni; per ciascun danno subito, inoltre, è necessario sottrarre 100 dollari. La cifra ottenuta va decurtata ulteriormente del 10 per cento dell’adjusted gross income (importo utilizzato negli Usa per calcolare la capacità contributiva in base alla quale si rapportano deduzioni o crediti) e si ottiene così l’importo deducibile. Con le nuove disposizioni invece, le perdite derivanti dai danni provocati da un disastro certificato dallo Stato, si possono dedurre a prescindere dall’elenco e senza sottrarre il 10 per cento dell’Agi.. In cambio, però, la soglia di 100 dollari è aumentata a 500. Il beneficio per le persone fisiche, come quello a favore delle imprese, troverà applicazione fino al 2011.
L’utilizzo dei tax exempt bond
Gli Stati, inoltre, accorderanno l’utilizzo dei tax-exempt bonds, con cui normalmente si concedono prestiti per l’acquisto della prima casa, per erogare somme destinate alla riparazione, ricostruzione o ristrutturazione di abitazioni danneggiate dall’evento naturale. Analoghi benefici sono previsti per i danni subiti dalle imprese. La novità delle misure, sottolinea Charles Rengel, presidente del Committee on Ways and Means, comitato della Camera che si occupa di questioni fiscali, è rappresentata dall’estensione degli aiuti a tutte le famiglie e imprese a prescindere dal luogo del disastro e senza discriminazioni o ingiustizie, come purtroppo è avvenuto in passato e "senza lasciare che la ripresa delle comunità colpite sia gestita da una manciata di persone con una forte influenza politica".
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